Scritta da: Chiara Centanni
in Poesie (Poesie personali)
Cuore
Fuochi e fiamme ardenti
Bruciano le carni mortali
Di due cuori intrecciati.
Come tante rose pungenti
Simili ad aghi,
In un rovo di spine.
Composta martedì 24 luglio 2012
Fuochi e fiamme ardenti
Bruciano le carni mortali
Di due cuori intrecciati.
Come tante rose pungenti
Simili ad aghi,
In un rovo di spine.
Angeli caduti dal cielo
contaminato di orrori
in una tempesta.
Con rombi di tuono
e lame incandescenti.
Scintillanti
come preziose stelle elettriche
cadute sul terreno
sotto forma di pioggia.
In un inaspettata tempesta
che crea,
voragini profonde
nel terreno bagnato.
Lacrime amare
Percorrono i grigi visi
Mentre il sangue si rifugia
Tra le carni e le vene indurite.
Con occhi socchiusi
Bagna i pensieri
Di un animo nero.
Come cenere...
Su carboni ormai spenti.
Coglieremo gli attimi
non appena il tempo muterà
e diverrà folle.
Quando trasporterà le nuvole
calerà l'orizzonte
nell'infinito mare.
Tuoni e fulmini agghiaccianti
chiudono le porte del cielo.
In un lampo
Si intrecciano i rami
nelle torbide acque
immerse dal fango.
Come il riflesso
della mia immagine
che rivela,
nei suoi occhi
segreti più bui della notte.
In questo tempo
senza ritorno
Inseguo.
Con movenze silenziose
la mia vita che scorre.
Tra le note
di una triste melodia,
Mi lascio trasportare
dai ricordi
nel cimitero dei fiori morti.
Non esiste tempo
Amore.
Né per le tue lacrime,
né per i tuoi baci
che mi rapiscono il cuore.
Perché in ogni tuo respiro
dolcemente annego...
Fin quando non vi sarà alcun alba
per il mio domani,
nessun altra mai...
tanto bella
quanto i tuoi occhi.
Nel silenzio
di questa stanza,
strofino le mani
su quel vecchio abito bianco.
Tinteggiato dal sangue
che scorre, lento
dalle mie ferite.
Abbasso lo sguardo
sulle mie dita.
Incrostate dal sangue
che non vuol più andar via.
Striscio il mio velo
pieno di pieghe,
porto scompiglio
ove cielo non vede.
Chino la testa
e lascio cadere,
la corona di spine nere.
Riflessi nel cielo scuro,
Dai suoi occhi scendevano
Lacrime amare
Lucenti,
Come rubini
Rossi come il sangue.