Le migliori poesie di Marisa Marimare

Croce Rossa Italiana, nato martedì 13 aprile 1965 a TORINO (Italia)
Questo autore lo trovi anche in Frasi & Aforismi, in Umorismo, in Racconti e in Frasi per ogni occasione.

Scritta da: Marisa Marimare

L'ulivo

Tu sei il padrone della macchia mediterranea
la tua terra è un tutt'uno con la tua linfa
cantate all'unisono inni di frutti fluidi.
Secolare è il tuo tronco intarsiato di venature
esse portano battaglie
battaglie vinte con tenacia
quanta perspicacia!
Eserciti padronanza ed eleganza
nessuno osa contraddire l'ampiezza dei tuoi rami
abbracci chiunque sta con te, e lo fai con una protezione tale
da rendere geniale
anche chi pensa che non vale...
innamorarsi, abbandonarsi nel tuo fogliame è godere
di un inestimabile piacere!
La tua difesa è nell'offesa imponendo la tua ombra...
allunghi le tue radici in cerca di sacrifici,
sacrifici dovuti, voluti ma che hanno aiutato e anche curato!
Qualche volta non hai portato frutto
forse perché eri in lutto
ma non hai perso tempo, ti sei dato da fare per cercare l'anima da salvare.
Il tuo olio lenitivo ha guarito l'inattivo
come si fa a non amarti a non guardarti?
Starei ore a contemplarti...
albero di forza e di coraggio vai avanti nel tuo viaggio,
io sarò il tuo ingaggio.
Marisa Marimare
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    Scritta da: Marisa Marimare

    I cassetti di casa mia

    Nei miei cassetti c'e la storia di una vita
    nel mio disordine c'è un ordine scandito
    dal susseguirsi di giorni mesi e anni.
    Quando li apro, apro i cassetti della mia memoria
    tornano in mente lampi di vita, dolci ricordi, attimi struggenti.
    Vecchie fotografie che ritraggono
    visi sorridenti, la giovinezza, i sogni
    faccine al cioccolato, primi passi
    vacanze al mare, prati fioriti, il tuo primo cane,
    amici che non ci sono più persone amate portate via dalla nemica morte.
    Un nastro colorato legato a un dono
    vecchie cartoline
    disegni fatti dai tuoi bambini
    quaderni custoditi coi primi pensierini
    un vecchio mazzo di carte
    con le quali abbiam passato sere felici con gli amici
    matite colorate, una gomma, due bottoni
    biglietti di auguri per i tuoi anniversari
    un vecchio orologio che non hai buttato via.
    È tutto ciò
    per gli altri non conta nulla
    così quando non ci sarai più diranno:
    facciamo pulizia e questo gran tesoro sarà buttato via
    coriandoli di vita portati via in questa gran bufera che è la vita.
    Marisa Marimare
    Composta martedì 29 dicembre 2009
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      Scritta da: Marisa Marimare

      Luce

      Sei per me la luce,
      non la luce scortese del sol Leone,
      ma del tramonto che illumina il cielo di rosso,
      e acquieta il mare fino a farlo diventare piombo.

      Sei per me la luce,
      una speranza in una lacrima di dolore;
      rischiari i miei occhi un po' alla volta,
      togliendomi il velo della cecità.

      Sei per me la luce,
      uno spiraglio in un mondo di tenebre,
      un calore nel gelo del mio cuore;
      e distendi la mia pelle dal tremolio della paura.
      Marisa Marimare
      Composta martedì 12 gennaio 2010
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        Scritta da: Marisa Marimare

        Nosotros dos

        Nos hemos encontrado
        nos hemos conocido
        nos hemos hablado
        nos hemos reìdo
        nos hemos entristecido
        nos hemos alegrado
        nos hemos entendido
        nos hemos comprendido
        nos hemos peleado
        nos hemos gritado
        nos hemos enojado
        nos hemos reconciliado
        nos hemos ayudado
        nos hemos querido
        nos hemos amigado
        nos hemos respetado
        nos hemos extranado
        nos hemos escrito
        nos hemos distanciado
        nos hemos reecontrado
        nos hemos divertido
        nos hemos sentido
        nos hemos sonado
        nos hemos esperado
        nos hemos saludado
        nos hemos visto
        nos hemos admirado
        nos hemos descuidado
        nos hemos cuidado
        nos hemos deseado

        y me muero por decir que al menos una vez nos hemos besado...
        Marisa Marimare
        Composta martedì 2 febbraio 2010
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          Scritta da: Marisa Marimare

          Dolore e pena

          Il corpo suo disteso
          nella fredda stanza
          un rivolo di sangue
          sulle bianche membra,
          unica testimonianza
          dell'ultima violenza.
          Lo sguardo mio si è posato
          su colui che mi ha generato
          ira e dolore
          si tramuta in pianto,
          gli porto le sue vesti,
          loro lo vestiranno
          durante questo lungo sonno.
          Unica soluzione
          sapere che lui
          ci recherà giustizia,
          e che la mestizia
          sarà mutata in gioia
          quando lo rivedrò
          su questa terra.
          Marisa Marimare
          Composta giovedì 11 febbraio 2010
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            Scritta da: Marisa Marimare

            Non ho tempo da perdere

            Non ho tempo da perdere in parole vane
            che non hanno suono,
            in individui poco intelligenti
            in promesse mai mantenute ma che hanno generato attesa, una mancanza di rispetto.
            Non ho tempo da perdere in sorrisi ipocriti, e gentilezze accusatorie.
            Il mio tempo sarà gestito da me,
            attentamente costruito in una edificazione quasi perfetta.
            Tempo al tempo per fare ogni cosa per me.
            Marisa Marimare
            Composta venerdì 11 settembre 2009
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              Scritta da: Marisa Marimare

              Vorrei

              Vorrei avere un paio d'ali
              per raggiungerti...
              per toglierti il fiato...
              per donarti la mia sete.
              Vorrei avere un paio d'ali
              per colmare il tuo desiderio...
              per sentire la tua voce...
              per capire il senso di te.
              Vorrei avere un paio d'ali
              per arrossire di nuovo...
              per sentire la pace...
              per volare insieme, librare nel cielo
              e provare la sensazione dell'immenso amore.
              Marisa Marimare
              Composta martedì 24 novembre 2009
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                Scritta da: Marisa Marimare

                Le gabbie d'acciaio

                Le gabbie d'acciaio
                contengono respiri,
                battiti di rabbia,
                oleosi sudori.
                Del loro male
                vivono incatenati,
                insensibili delle famiglie altrui
                ma docili per le proprie.
                Scenari finti e astratti
                predominano come torri
                fondati su un terreno di sabbia
                fragili alla prima tempesta.
                Non esiste fra loro l'unità dei popoli
                eppure cercano consensi da loro
                vogliono la libertà dell'ego... e
                come ubriachi insensati
                scatenano guerre, inimicizie
                in un paese di pace.
                Marisa Marimare
                Composta venerdì 10 ottobre 2014
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