Questo sito contribuisce alla audience di

Scritta da: matisse

Cuore

Cuore, batti piano
lui potrebbe sentirti
ed io arrossire
rallenta, ti prego e fallo presto
le mie emozioni lui non può
percepire
non può vedere se le
lacrime che bagnano
i miei occhi
sono di gioia o dolore
non può capire che il tremare
incessante delle mie gambe
non derivi dal freddo.
Non sente le parole della mia anima.
Cieco, sordo, muto?
No cuore mio
è solo che non mi ama
e chi non ama è indifferente.
Rallenta cuore mio è ora di arrendersi.
Margherita Fantozzi
Vota la poesia: Commenta
    Scritta da: matisse

    Sarà

    Che cos'è questa inquetudine,
    questi momenti di malinconia
    che stringono la gola
    quasi a togliermi il respiro.
    Saranno i raggi di sole
    che entrano prepotenti
    dalle persiane
    sarà questa aria tiepida
    e i gridi di rondine
    a farmi star male
    sarà la crescita di qualche colorato fiore
    le urla di felicità dei bambini nel cortile.
    Sarà il pensiero di aver perso tutto
    sarà il non poter più correre gridare
    cantare e guardare il sole
    sarà l'ingenuità che è andata via
    il rompersi delle mie ali a farmi
    odiare tutto ciò che è luce.
    Margherita Fantozzi
    Vota la poesia: Commenta
      Scritta da: matisse
      Mi ha fatto male
      la tua indifferenza
      forse lo sbaglio è stato mio
      ma come si fa a respingere un sentimento?
      Mi ha ferito ancora di più la tua ironia
      mi parli e sembra che tu mi voglia
      far capire che per te tutto è come prima.
      Se ciò è vero, perché non parli
      basterebbero quattro parole"è stato un gioco"
      ed io tornerai a guardarti come tutti gli
      altri e forse riuscirei a pensare a qualcun'altro.
      Margherita Fantozzi
      Vota la poesia: Commenta
        Scritta da: matisse

        Tristezza

        La mia vita un incubo di notte
        un volo di fantasia il giorno.
        Sono stanca di volare
        vorrei qualcuno che mi accarezzi
        la fronte e mi sussurri
        piano amore.
        Vivo tra la gente eppure
        non la conosco
        e nessuno mi conosce.
        La mattina passeggio per le strade
        ancore intirizzite dal freddo
        e vedo solo passanti frettolosi
        se qualcuno si fermasse e mi dicesse
        "buongiorno"e mi regalasse un sorriso.
        Nessuno mi conosce ed io non conosco
        nessuno
        e quando finirò di volare di notte negli
        incubi di giorno nella fantasia
        allora troverò la forza
        di morire o di vivere ancora
        senza più la mia anima.
        Margherita Fantozzi
        Vota la poesia: Commenta
          Scritta da: matisse

          Ricordi d'infanzia

          Credimi il mio mondo
          era diverso, distese verdi piene
          di fiori circondavano
          il paese
          rallegrato da urla di bimbi
          che felici riempivano le strade.
          Nei vicoli il vocio
          delle comari intente
          a sfrerruzzare coperte
          come un'eco arrivava
          fino al campanile.
          I lenzuoli stesi battevano
          sulle mura delle case
          tutte piccole e piene di vita.
          L'odore acre dei camini
          si spandeva nell'aria
          ribollivano i fagioli
          nelle pignatte
          mentri i carri rientravano
          stanchi e affamati dalla campagna.
          Poi mille lumicini
          accendevano il paese,
          cadeva il silenzio
          e nella quiete esso riposava.
          Margherita Fantozzi
          Vota la poesia: Commenta
            Scritta da: matisse

            A mia madre

            Capelli canditi
            come neve
            incorniciano il volto stanco
            segnato dal tempo, dal dolore
            di chi ha atteso inutilmente.
            Ti resto a guardare
            sperando di nascondere
            i più contrastanti
            sentimenti
            pietà, amore e disperazione
            il mio cuore avverte con cordoglio
            che ti sei arresa
            al tuo destino che presto
            partirai per l'ultimo viaggio
            della tua vita.
            Vorrei gridare non mi lasciare,
            ma solo un'egoista ti chiederebbe
            ancora di continuare a soffrire.
            Vorrei che ti voltassi ora,
            per abbozzarmi
            un sorriso ed io
            capirò che in fondo
            non mi lascerai mai.
            Margherita Fantozzi
            Vota la poesia: Commenta
              Scritta da: matisse
              Ti hanno lasciato lì,
              su quella panchina
              aspettaranno che sia sera
              e come un pacco ti riporteranno a casa.
              Sei come un'oggetto logorato dal tempo
              che qualcuno cestina
              perché non serve più.
              Non riesci a comunicare
              oppure non vuoi più parlare
              tanto è il tuo dolore! Ma
              quello sguardo parla per te.
              Vorresti ancora dare per sentirti vivo,
              utile
              vorresti gridarlo ma temi che
              nessuno sentirà
              la tua voce tremula e balbuziente.
              Ti rassegni a passare gli ultimi giorni
              su quella panchina
              a contare la ghiaia
              con il tuo unico
              sostegno il bastone.
              Margherita Fantozzi
              Vota la poesia: Commenta
                Scritta da: matisse

                Questo addio

                È stato triste
                vederti andar via
                senza un addio
                un abbraccio
                è stato triste sapere che tutto
                è cancellato
                presente e passato
                rinnegando e disprezzando
                quello che è stato.
                Ma ho accettato
                continua dritto per la tua strada
                trova il traguardo
                che ti sei ripromesso
                di abbracciare,
                guarda sempre avanti a te
                non ti voltare mai indietro
                perché non ci sarà
                più nulla
                neanche uno sguardo da amica.
                Margherita Fantozzi
                Vota la poesia: Commenta