Questo sito contribuisce alla audience di

Scritta da: Luigi Principe

Limbus (parte seconda)

Sentirti appetire
al solo tocco
di quel vento incessante
mi ti svela
più oscena, esigente, preziosa.
Ho tempo
spazio
la mente lucida.
Ho tutto
e tutto mi appartiene
dentro la mia notte.
Solo la sventatezza
non mi è concessa,
serve la tua!
Oggi come allora
non puoi entrare nel mio Limbo
ci devi cadere dentro.
Luigi Principe
Composta martedì 30 ottobre 2012
Vota la poesia: Commenta
    Scritta da: Luigi Principe

    A puzza mia... è mia!

    Nulla in cui credi
    niente di cui hai bisogno
    al di fuori della tua puzza.
    Venti di passione
    e opportunità
    s'incontrano in queste ore
    e memorabili saranno i prossimi giorni.
    Dai palazzi di tufo
    ai tuoi ricordi millenari
    il tuo odore
    mi dice chi sono
    si alza in cielo
    sprona l'orgoglio
    la coscienza
    l'Amore dei tuoi figli
    per te.
    Luigi Principe
    Composta martedì 23 ottobre 2012
    Vota la poesia: Commenta
      Scritta da: Luigi Principe

      The day after tomorrow

      Grato del dono ricevuto
      fiero di me
      per la notte,
      mi concedo a lei
      perché l'aveva meritato
      e per il mio sollazzo mattutino.
      Senza ritmo
      o cadenza regolare
      improvvisa una melodia
      di devozione, rispetto, avidità.
      Si guadagna l'inferno
      donandomi il paradiso.
      Consapevole d'essere nella posizione
      di colei si deve qualcosa
      mi chiede
      con lo sguardo voglioso
      se può ingoiare.
      Sul mio viso un cenno
      e le brillano gli occhi.
      Luigi Principe
      Composta domenica 14 ottobre 2012
      Vota la poesia: Commenta
        Scritta da: Luigi Principe

        La radice del nostro godimento

        Con approcci intimi
        all'umore inquieto
        la notte
        corteggiatrice seducente
        mi ti dona
        vogliosa di rituali
        che non saranno mai routine
        perché il tuo unico grande potere
        è la radice del nostro godimento.
        La possibilità di finire
        ci dà una grazia particolare
        perché la possibilità di rimediare
        dopo il prematuro sollievo
        diventa, ahimè più ardua
        dopo una tua resa
        oppure una mia sventatezza.
        Luigi Principe
        Composta domenica 30 settembre 2012
        Vota la poesia: Commenta
          Scritta da: Luigi Principe

          Il piacere, la coscienza

          Il godimento di oggi
          è cieco, profumato, caldo
          sai che sta per arrivare
          non dove ti brucerà.
          Cieco anche quello che sogni
          taglia l'aria e il buio
          è rapido, spietato, folle
          lascia i segni della nostra passione.
          Nel lusso che mi hai concesso
          t'infliggerò quanto meriti
          fin dove puoi
          perché ne hai bisogno,
          un po più in la
          perché ne ho bisogno io.
          Luigi Principe
          Composta martedì 25 settembre 2012
          Vota la poesia: Commenta
            Scritta da: Luigi Principe

            Perché mi desideri

            Questa notte
            ha diversi ingressi
            ognuno di essi
            mi porta in un mondo.
            Dall'oriente all'Africa nera
            su e giù per l'est europeo
            tutto dipende dalla chiave che scelgo
            e quanto sono disposto a pagare.
            Ma testimone è la mia apatia
            per questa notte
            i battiti del mio cuore
            al solo tuo pensiero,
            nulla mi eleva di grado
            come il percepire
            il tuo desiderio di me.
            Luigi Principe
            Composta lunedì 24 settembre 2012
            Vota la poesia: Commenta
              Scritta da: Luigi Principe

              10/09/2011 Ti manca, lo so

              Il silenzio non era più quiete nella stanza
              era una musica cupa
              pregna d'insana estrema inquietudine
              folate di bufera che le si attaccavano addosso,
              scuoiavano il suo corpo di se
              mentre desiderava aria.
              Nessuna mano amica a interporsi
              tra lei e il mistero
              fu così che non vide più.
              Avesse fatto testamento
              avrebbe destinato
              quanto di lei poteva essere dato
              a chi non riesce a sentir dolore
              per quanto gli fa male
              Nella curva del tempo vi rincontrerete
              nel frattempo, pace.
              Luigi Principe
              Composta lunedì 10 settembre 2012
              Vota la poesia: Commenta