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Poesie di Leonardo Cantoro

Tecnico elettronico - Elicicoltore - Operaio edile, nato mercoledì 25 luglio 1990 a Manduria (Italia)
Questo autore lo trovi anche in Frasi & Aforismi, in Racconti, in Frasi per ogni occasione, in Proverbi e in Diario.

Scritta da: Leonardo Cantoro

Andate nei boschi

Andate nei boschi,
prendetevi del tempo per voi stessi.
Ampliate gli orizzonti.
Osservate ogni dettaglio.
Afferrate la terra sotto i vostri piedi
e "ascoltatene" il profumo,
perché la terra non si odora
ma si ascolta.
Abbracciate forte un albero
e parlate con lui.
Vi sorprenderete delle risposte
che riuscirà a darvi.
Sfiorate con le dita l'erba lungo il vostro cammino,
sarà la vostra compagna di viaggio.
Ascoltate il canto degli uccelli,
osservateli, studiateli.
Fate vostra la loro melodia.
Siate come loro, liberi ma fedeli.
Scegliete come loro un albero e fateci la vostra casa.
Perché casa è un dono, perché casa non significa avere delle mura,
casa è dove hai riposto te stesso
e le persone che ami.
Leonardo Cantoro
Composta lunedì 9 marzo 2020
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    Scritta da: Leonardo Cantoro
    Aspetterò il vento
    per portarti al largo.
    In un luogo sconosciuto
    che solo tu conosci.
    Aspetterò le onde
    per vederti più forte.
    Affrontarle per te sarà un gioco.
    Aspetterò la tempesta
    in una notte priva di stelle,
    tra pioggia e tuoni.
    Aspetterò il tuo arrivo
    in quel luogo che tanto desideravi.
    E io sarò li a gioire con te.
    Sarò invisibile, come sempre.
    Allora ti ricorderai di me.
    Di una stupida ancora.
    Leonardo Cantoro
    Composta mercoledì 19 febbraio 2020
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      Scritta da: Leonardo Cantoro

      Il viaggio

      Nuoto nella mia anima,
      in acque ormai profonde.
      Paura di non risalire, stanco di voler lottare.
      Lacrime si fondono, e il cielo è più lontano.
      Non respiro.
      Intorno a me il buio e appiglio alcuno non ho.
      Solo silenzio.
      Chiudo gli occhi e mi lascio trascinare
      nella totale convinzione che nessuno mi verrà a salvare.
      Acqua che diventa fango, inutile gridare.
      Allungo le mie braccia e non so dove cercare.
      Sento il fondo.
      La sabbia
      invadere la mia pelle
      e la pressione attraversare il mio corpo.
      Penso, ormai è la fine.
      E tu non sei qui a nuotare.
      Sono solo nel mio mare
      e per quanto sia io forte
      non mi resta che annegare.
      Leonardo Cantoro
      Composta domenica 19 maggio 2019
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        Scritta da: Leonardo Cantoro

        Autunno-Inverno

        Piove su noi,
        è una pioggia fredda che avvicina all'inverno.
        Il sole si è allontanato già da un po'.
        Il clima esterno non aiuta, amplifica.
        Grandine si abbatte sulla terra,
        e lascia solchi nei raccolti,
        come aghi nelle ferite,
        di chi ha combattuto fino all'ultimo respiro. Pelle d'oca,
        freddo invadente,
        tremante come un cane torturato.
        Annuncia così la fine dell'estate.
        La fine delle cose belle.
        Venti mai visti, si abbattono su noi,
        muri che si innalzano e non crollano.
        Il tramonto è ormai vicino,
        e la notte non porta consiglio ma scompiglio. Vuoti incolmabili.
        Insonnia.
        Voglia di sparire da un mondo
        che non ti appartiene.
        Leonardo Cantoro
        Composta lunedì 25 settembre 2017
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          Scritta da: Leonardo Cantoro

          Il niente è il tutto

          Non c'è stato niente
          se non il silenzio
          cullato dalle onde del mare
          e noi
          E li nel caos infernale
          di quel silenzio
          l'anima a prendere voce.
          Scambi di sguardi,
          voglia di volare,
          accarezzare il suo viso
          e sfiorare la sua bocca
          per perdersi negli istanti
          di una vita.
          Quella vita che in parte
          è trascorsa ormai
          a lasciare spazio al domani.
          Io e lei a tenersi le mani
          a guardare quel mare
          tanto desiderato,
          e nel silenzio
          così come allora
          sentirsi l'anima e il cuore
          d'amore colmato.
          Leonardo Cantoro
          Composta domenica 3 febbraio 2013
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            Scritta da: Leonardo Cantoro

            Malinconia di te

            E io sono qui
            in trappola dalla mia stessa casa,
            seduto in una stanza buia
            e tu sei lontana.
            Non così lontano è invece il pensiero di te,
            che è seduto qui al mio fianco.
            Mi osserva,
            ascolta il mio lamento
            e la mia voglia di evadere.
            Evadere da queste mura
            così cupe e silenziose.
            Ho bisogno di rumore,
            per nascondere i pensieri.
            Quei pensieri che silenziosi
            prendono vita nella mia mente
            e frastornano il mio domani.
            Ascolto della musica
            ma nemmeno lei stasera è in grado di aiutarmi.
            Sfoglio delle pagine web
            ma nemmeno nelle mie frasi trovo più pace.
            Scrivo.
            Ecco! Adesso è tutto migliore,
            nero su bianco
            i miei pensieri stampo,
            e rimangono li, su quel foglio.
            Non mi tormentano più.
            Sono finalmente libero.
            Queste mura sono più ampie e chiare adesso.
            Adesso che di pensiero ne è rimasto solo uno
            e silenzioso scorre in me,
            il più dolce... Il Tuo!
            Leonardo Cantoro
            Composta mercoledì 8 agosto 2012
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              Scritta da: Leonardo Cantoro

              Cielo

              Oh cielo! Tu che come me
              cambi forma in ogni istante,
              che oggi sei sereno
              ma di nuvole ne hai tante.

              C'è silenzio in questa stanza
              dove nulla ha più importanza,
              è una notte come tante
              ma tu sei sempre più distante.

              Solo la pioggia fa rumore
              è una gran consolazione,
              come una canzone
              che da sfogo all'emozione.

              ... Sono il vento che sussurra è non parla,
              il sole che irradia e riscalda,
              la luna che nel buio è sola
              ma ammirabile ad ogni persona!

              Oh cielo! Tu che sei immenso
              come lo è poi l'universo,
              ricoperto di puntini
              dal colore giallo intenso.

              Illumina il mio viso
              come fossi in paradiso,
              insegnandomi una strada
              da seguir comunque vada.

              E mentre aspetto che ritorni
              i pensieri si fan storni
              che chiassosi volano via
              rattristendo la mente mia.
              Leonardo Cantoro
              Composta domenica 8 aprile 2012
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