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Poesie di Giuseppe Esposito

Autore, scrittore, poeta, blogger, umanista, nato domenica 23 maggio 1943 a napoli (Italia)
Questo autore lo trovi anche in Frasi & Aforismi, in Umorismo, in Racconti, in Leggi di Murphy e in Frasi per ogni occasione.

Il gioco dell'amore

L'amore è un gioco, e non smettere mai di giocare
non ha età, non ha confini, non ha colore di pelle
ma ti fa sentire sempre giovane e anche un po' ribelle
Non sai quando lo incontri, ma lui ti cerca sempre, ti pensa
con nonchalance, ma con perseveranza lui ti trova
e quando ti ha trovato, ti sconvolge l'esistenza
Ad un tratto poi ti chiedi ma come ho fatto senza?
ma sei coinvolto, sei un fermento, ti tremano le mani
ti si imperla la fronte, ti rivolta la coscienza
Non e sei mai stato così allegro, ridi da solo, diventi un pagliaccio
gli amici non ti riconoscono più adesso,
eri triste, compassato, serioso quasi un ghiaccio
E una stagione della vita che ti rimane impressa
tutto ciò che ti capita, è come un gioco dal quale
con l'amore vinci sempre, ma ruota intorno ad esso
Egli ti dà una dritta, ti indica una via
ma non tradirlo mai, non contaminarlo
con la tua sciocca gelosia
Hai imparato a giocare a ridere e scherzare
non dismettere mai ciò che hai imparato,
non spegnere il tuo sorriso, non smettere di amare
Puoi amare la musica, l'arte, la storia, la religione
qualsiasi cosa perché ricorda che non si può vivere
al massimo si campa, si vegeta, senza una passione!
Anche quando perdi ciò che ti è più caro
ricordati di lui e quanto meno te lo aspetti
di soppiatto arriva e il tuo futuro diventa meno amaro
Non gli interessa la tua età, e nemmeno i tuoi affanni
ma ti ridà la speranza e la giocosità
del ritrovato amore, a dispetto dei tuoi anni!
Ma se lui arriva nella tua terza età, sai che ti succede?
un miracolo! egli sapientemente ti allunga la vita
che piano piano ti stava sfuggendo tra le dita!
Giuseppe Esposito
Composta venerdì 20 maggio 2011
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    Sacromonte

    Piccolo borgo antico sopra Varese
    quattro casette arroccate sulla cima della collina di Velate
    dai tetti sporgenti e costruiti con sassi e pietre iridate

    Luogo di pellegrinaggio di papi, vescovi e cardinali
    conservatorio di luoghi, siti e affreschi molto originali
    mura intrise di grandiose solennità

    Dichiarato dall'Unesco patrimonio dell'umanità
    si respira un'aria fine, di riscatto dal peccato
    emanata da secoli di ricerca e cristianità

    Vi hanno soggiornato grandi pensatori, pastori di
    molte chiese, contemplatori e padri religiosi infine
    ognuno di loro lasciava qualcosa sulla cima con
    messaggi di stima

    Eremo e santuario da sant'Ambrogio a Caterina
    da Pallanza, da Federico Borromeo a Giuseppe Bernascone
    sino a Bartolomeo del Gaudio, suo costruttore

    Il complesso rientra ormai nel novero dei grandi
    centri della fede e della religiosità. I suoi pellegrinaggi
    ormai famosi in tutto il mondo, sono guidati da grandi saggi

    Che illustrano i misteri del Rosario lungo le 14 cappelle
    che incorniciano il percorso sino a S. Maria del monte, chiesa,
    santuario e 15^ cappella, anch'essa di mirabile impresa

    Chiunque giunge in questo sacro luogo non può non
    pensare quanto sia forte sia stata la fede di coloro che nel passato
    hanno alacremente lavorato affinché venisse consacrato.
    Giuseppe Esposito
    Composta giovedì 19 maggio 2011
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      Ho scoperto di essere assetato e di abbeverarmi
      Con le mani, alla fonte della tua sorgente,
      Sei tu la mia acqua nel deserto della vita.

      Sei la goccia di rugiada nel giardino dell'amore
      lasciato sempre aperto
      sei la stilla che gocciola dal pistillo e rotola
      sino alla corolla sul fiore del mio cuore

      forse ho conosciuto un nuovo amore avito
      intrigante, misterioso, sbocciato nuovo fiore
      nell'autunno della vita

      una mujer che si definisce "camarera"
      invece è una artista, design è brava "tintora"
      dall'aspetto elegante, una vera senòra.

      Lei è molto bella ma non vuole darmi retta
      Non so perché, ma ha sempre fretta
      Ha simpatia per mè ma non va oltre

      Il suo cuore è chiuso in una cassaforte
      Ma pian pianino scardinerò quella serratura
      arrugginita e aprirò la porta

      farò cadere le sue prevenzioni, le sue difese
      il premio saranno i suoi baci e le sue carezze
      con l'arma della poesia, insidiosa e senza offese

      con questo sistema, subdolo, però molto chic
      e siccome dimostra sensibilità per i miei versi
      capitolerà alla fine come il TITANIC!
      Giuseppe Esposito
      Composta venerdì 13 maggio 2011
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        A Paula

        Sei vestita tutta in bianco
        come un angelo del cielo, sei radiosa
        mostri l'abito di tulle in maniera orgogliosa
        L'occasione è eccezionale certa l'armonia
        della vita per entrare per sempre nel mondo
        della fede dalla porta principale, per la cerimonia
        della tua 1^ comunione
        Grazie alla tua nonna eccezionale che ti ha
        aiutata nel modo più naturale, in questo momento
        per tè, particolare
        Il tuo sorriso splendente illumina il tuo volto
        sorridente, i bellissimi capelli che ti coprono le spalle
        fanno da cornice alla tua immagine immacolata
        Sono certo cara Paula che ricambi molto bene
        il grande affetto che ti dona tua nonna Marlene.
        Ella veglia su di tè assicurandosi che il tuo cammino
        sia sicuro, senza ostacoli e luminoso perfino!
        Giuseppe Esposito
        Composta mercoledì 11 maggio 2011
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          Arcobaleno

          Le nostre corse lunga la battigia
          finivano rotolandoci nella sabbia
          da dove uscivi completamente grigia

          Ascoltavamo la sera la voce del mare
          accovacciati a interpretare la risacca
          io in costume tu in una bianca casacca

          Ti combinavamo scherzi innocenti, come
          bagnarti di sorpresa, e se indossavi la maglietta
          tutta bagnata, ti si vedeva tutto!

          La spiaggia era per tè un luogo straordinario
          la "leggevi" come un dizionario
          e ogni residuo di sasso o di conchiglia era
          come una reliquia di famiglia!

          Sfoggiavi i tuoi studi di geologia interpretando
          spirali, madreperle, quarzi e piriti, scientificamente
          con padronanza di paleontologia

          Mi appassionavano le tue conoscenze naturali
          la tua passione per tutto ciò che era colorato
          e mi spiegavi perché come e perché era pigmentato

          Il tuo mondo era colorato e pian piano anch'io
          ti aiutavo a cercare sul bagnasciuga di Coroglio
          residui levigati sgargianti di colori e dal taglio
          inconfondibile e di cui eri esperta, ne facevi poi
          mirabili monili, anelli e orecchini che poi sfoggiavi con orgoglio


          Stare insieme a tè era una continua sorpresa
          ogni giorno mi coinvolgevi in un impresa colorata
          cercare oggi delle pietre blù, domani dei sassetti rosa
          poi resti di conchiglie levigati che chiamavi "occhi di Maria"

          Un giorno mi hai mostrato un intarsio colorato
          che avevi magistralmente eseguito
          con il materiale ricercato, sono rimasto estasiato!

          La tua vita era colorata, e tutto ciò che facevi era un baleno
          e quando parlavi, emanava colore persino la tua voce
          Ti ringrazio comunque di avermi fatto vedere il tuo arcobaleno!
          Giuseppe Esposito
          Composta sabato 7 maggio 2011
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            Confessione

            Ta
            non credermi
            se ti chiamo spesso amore mio
            non credermi
            se ti applaudo davanti a tutti
            non credermi
            se ti faccio sorridere spesso
            non credermi
            se ti regalo rose rosse al tuo compleanno
            non credermi
            se ti porto a ballare a capodanno
            non credermi
            se parlo bene di te davanti agli amici
            non credermi
            se apprezzo il tuo modo di vestire
            non credermi
            se ti dico che mi piace il tuo modo di scuotere la testa
            non credermi
            se ti dico che apprezzo il tuo comportamento
            non credermi
            perché sono, infingardo, approfittatore, egoista, bugiardo, menefreghista
            sfacciato, testardo, millantatore, vanitoso, rognoso, falso e qualunquista.
            Questa è vera autocritica, momento di assoluta verità però
            fanne tesoro perché stai sicura, non si ripeterà!
            Ma sei sicura? cosa dici? che tutto ciò che ho detto lo sapevi gia?
            Per questo mi ami ancora? perché malgrado tutti i miei difetti,
            soddisfo la tua mania, le tue voglie e i tuoi diletti!
            E fatta, non c'è che dire ma tu sei proprio matta!
            Giuseppe Esposito
            Composta martedì 3 maggio 2011
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              Chiedere è lecito, rispondere è cortesia

              Ho chiesto
              amore, ho avuto sesso
              ho chiesto
              comprensione, ho ricevuto indifferenza
              ho chiesto
              amicizia, ho ricevuto interesse
              ho sempre fatto del bene
              ma ho ricevuto ingratitudine
              ho chiesto
              attenzione, ho ricevuto maleducazione
              ho chiesto
              partecipazione, ho ricevuto indifferenza
              ho chiesto
              di parlare, ho ricevuto noncuranza
              ho chiesto
              benevolenza, ho ricevuto cattiveria
              ho chiesto
              umilmente, ho ricevuto protervia
              ho chiesto
              benevolmente, ho ricevuto invidia
              ho chiesto
              per favore, ho ricevuto protesta.
              Mi sono reso conto che abbiamo creato un muro
              di egoismi che si erge contro noi stessi
              pertanto è inutile chiedere
              si passa soltanto per fessi.
              Giuseppe Esposito
              Composta mercoledì 4 maggio 2011
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                Sisinella

                Per mè si stata o'primo ammore
                e ti ricordo con ardore
                eri fin troppo bella, stivi e casa à Ruanella
                le tue amiche ti chiammavano "Sisinella"

                Frequentavamo a stessa scola à media "Fiorelli!
                a riviera è Chiaia, vicino a villa comunale
                luogo di" filoni ", baci innocenti e giochi stagionali

                Pigliavamo ò tram assieme a fermata Maschio Angioino
                tu ché libbri cù n'elastico, io cù nu filo e spavo,
                ma baldanzosi, spensierati, un po' garibaldini

                Nù juorno mentre aspettavo ò tram, si arrivata è corsa
                eri in ritardo, ma ti sò carute e libbri, io li ho raccolti
                tu cu nù filo e voce me ditto" grazie"e me dato nu vase!

                Da chillu mumento ò capito che nun t'ero indifferente
                era sbocciato l'ammore ma spuntaneamente
                se accussi se puteva chiammà, eravamo tredicenni!

                Poi o! destino c'hà separati, dopa a scola è cagnata casa
                nun stivi chiù 'ncoppa a Ruanella, e pur'io mi ero spustato
                io steve e casa à santa lucia, tu invece a Casavatore

                Ma quegli anni che mè regalato m'hanno trasfurmato
                aviva nà maturità e nà cunsapevolezza che ricordo
                cù chiarezza l'adolescenza mia fino a fà ho surdato

                Mi ricordo ancora, che durante à naja mi mannavi lettere
                d'ammore cu frasi appassiunate, che cunservo ancora
                e nun ghiettè maje, 'nsieme à cierte foto scolorite assai

                Venni à sapè che t'eri spusata, e c'hai n'a bella nidiata
                di bambini che hanno sicuramente arignuto la voglia
                tua è mamma e sicuramente anche la tua 'jurnata

                Oggi stranamente mè si venuta in mente, ho preso
                le tue foto le ho strette sul mio cuore
                e ti ho dichiarato ancora riconoscente amore!
                Giuseppe Esposito
                Composta venerdì 15 aprile 2011
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                  Segnali premonitori

                  Se penso alle grandi calamità che danno affanni
                  si abbattono sulle città, sconvolgono nazioni
                  provocando enormi danni
                  mi sono fatto un'opinione.
                  E la natura che si ribella contro quelle popolazioni
                  che sono responsabili di gravi manipolazioni
                  che violano le sue leggi continuamente
                  alterando il suo status permanente.
                  Si può dire veramente che essa reagisce
                  duramente e con oculatezza colpisce con fermezza
                  chi si è macchiato di crimini e delitti contro
                  i prediletti figli e i suoi protetti che sono fatti
                  oggetto di stermino e caccia esasperata senza tenere conto
                  che la loro specie e limitata!
                  Guarda caso ha colpito nell'orgoglio che ancora dura
                  mangiatori di balene, delfini e capodogli
                  portando sull'orlo dell'estinzione meraviglie della natura
                  quasi volesse dire con veemenza
                  avete ridotto i miei figli all'emergenza!
                  Terremoti, maremoti, tornadi e tsunami sono
                  solo messaggi che manda come arcani
                  contro degrado, inquinamento e stragi immani.
                  Dicendoci, fermatevi finché siete ancora in tempo
                  altrimenti aprirò le cateratte dell'inferno!
                  Giuseppe Esposito
                  Composta mercoledì 13 aprile 2011
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                    Donna in amore

                    Brezza di vento
                    che accarezzi quella guancia,
                    quei meravigliosi seni
                    nel verde dei prati in fiore,
                    perché non doni a questa donna
                    dalle labbra rosse di fuoco
                    una melodia d'amore?

                    Ella è come una poesia,
                    dolcemente come un fiore
                    dal profumo delicato.

                    Come una stella
                    nasce e cresce luminosa
                    nell'intimo del mio cuore
                    e scivola sulle onde
                    di un amore infinito
                    per innalzare al cielo
                    un grido d'amore.
                    Giuseppe Esposito
                    Composta domenica 10 aprile 2011
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