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Poesie di Giuseppe Esposito

Autore, scrittore, poeta, blogger, umanista, nato domenica 23 maggio 1943 a napoli (Italia)
Questo autore lo trovi anche in Frasi & Aforismi, in Umorismo, in Racconti, in Leggi di Murphy e in Frasi per ogni occasione.

Riminescenze

Non avrei mai dovuto
toccarti, stringere, baciarti
ora sono folle per averti perso

adesso sono nulla e niente posso darti
Vorrei parlar con Dio
perché mi apra una porta

nel mare dell'immensità, ai confini
della galassia dove ti avrei portato
e dove tu hai portato me

lì dove il tempo non finisce mai
non consuma e non sbiadisce
ti avrei portata sulle mia braccia

dolcemente come una sposa al suo primo si
invece non mi resta altro che
il dolce ricordo soltanto della tua faccia.
Giuseppe Esposito
Composta lunedì 19 gennaio 2015
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    Grazie Gioele

    Da quando sei arrivato il mio il mondo
    mi hai cambiato e per te mi sono persino
    operato

    hai dato un senso alla scialba mia vita che pian piano
    mi stava scivolando tra le dita
    sei un mostro di simpatia pura,
    un concentrato di energia che sprizzi da tutti i pori

    non c'è un tuo sorriso, un cenno, un atto che
    non mi tocchi dolcemente il cuore
    e come un grande poeta scrisse

    versi aulici, profondi e disse: Se fossi pittore
    e avessi il dono del tratto
    farei tutta la vita il tuo ritratto!

    Vorrei ritrarti anche quando piangi
    davanti alla buona pappa che poi non mangi
    esaltare col colore il tuo visino stanco
    e cerchi la mamma per andare a nanna

    con lei accanto, scompigliandogli
    i capelli affinché ti prende il sonno
    o quando rispondi a chi ti chiede il nome

    ti nascondi dietro una fandonia e
    rispondi con ironia, di chiamarti "Antonio"
    mi hai coinvolto e sarò sempre un tuo fan

    perché son certo che sei tu il mio Peter Pan
    pur se mi combini spesso qualche tiro mancino
    sono e sarò sempre il tuo fedele Capitan Uncino!

    Grazie Gioele, grazie di esser nato
    sei la fonte pura che mi dà bere
    sei tu il nipotino che che ogni nonno vorrebbe avere!
    Giuseppe Esposito
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      Vorrei passar la mia mano
      tra la tua chioma vellutata e
      sentire lo scivolare dei capelli fra le dita

      e la loro sfericità arrotolata
      poi scorrere con la mano schiena arcuata
      e la tua complicità accompagnata dal

      percepire i fremiti, brividi e sussulti
      della tua pelle elettrizzata dalla ionica della chimica
      che attraverso i polpastrelli mi giunge al cervello

      mi sento un musicista che suona il suo strumento
      celestiale un'arpa, una viola? Sei tutta un fermento!
      I tuoi seni tremano, si scuotono, reagiscono all'unisono

      sembrano parlare... come un tormento.
      Forse sogno per questa tua singolarità
      mi sono avvinto alla tua carnalità e

      tu come un'attrice consumata interpreti
      il tuo ruolo estasiata
      e mi chiedo ancora, per la prima volta,
      se lo sei davvero oppure ti ho coinvolta.
      Giuseppe Esposito
      Composta lunedì 15 dicembre 2014
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        Per te Katia

        Qualsiasi cosa non sarà mai cosi!

        Cos'è per me un ricordo la dolcezza di katia, essa
        è un pensiero custodito nei cassetti della mente
        è un ordigno pronto a esplodere in un angolo del cuore

        è un aliante che prende il volo quando l'anima si arrende, e me lo vogliono portar via per frivolo pensiero e un laido commento, ma e mio e non lascio portar via neanche d un portento

        perché nessun ha avuto quel privilegio della prima volta! Di cui ricordo i tuoi contorcimenti stremata sul letto.
        È un filo, un appiglio a te legato quando lasci la via libera al
        passato
        . Un ricordo è un'emozione che vive ancora sulla pelle
        e ti invade, ti sorprende, come è stato la prima volta, sarà stato virtuale ma il risultato fu magico, anormale.

        Fino a coglierti di spalle togliendoti il respiro come un'onda ribelle, scuotendoti il corpo frastornato dall'amore e da irrefrenabili orgasmi susseguenti in rivolta come il mare in risacca.
        Giuseppe Esposito
        Composta martedì 25 febbraio 2014
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          Il mio angelo custode

          Mi son trovato in ospedale
          mi è sembrato di morire
          raggiunto da un'oscuro male

          La strana forma depressiva accertata dal dottore
          è diventata ipertensiva aggravando i miei valori
          tali a raggiungere un limite atto
          a soccombere di infarto!

          Ma tu, mio angelo custode, mi sei apparsa in visione
          e prendendomi la mano hai detto "dai non ti
          scoraggiare, sono qui io in conclusione!

          Il tuo viso sorridente sempre dolce e invitante
          Milaia cara, mi hai strappato dal buio pesto dell'oblio
          riportandomi alla vita e guarendomi all'istante!
          Giuseppe Esposito
          Composta giovedì 23 gennaio 2014
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            Il poeta dell'amore

            Sono come un pittore
            che dipinge solo amore
            ma non uso dei pennelli
            né tanto meno gli acquerelli

            ma i miei strumenti sono
            molteplici e diversi
            uso soltanto struggenti versi!

            che sorgono spontanei dal cuore
            provocando reazioni
            poi raggiungono il cervello generando solo amore

            essi si trasformano in sensazioni
            sono versi genuini, sofferti
            ma chi possiede la facoltà di capirli
            ne godrà le forti emozioni

            catapultato nell'estasi dei sensi
            rapito nel nirvana magico dei sogni
            risvegliandosi nei ricordi ancora densi

            Quando il delirio sarà finito e
            rientrerai nel giro della vita
            ti accorgerai di aver acquisito

            un sesto senso, come una calamità
            esso ti attirerà sempre più forte
            verso qualcosa che sfugge dalle dita

            impalpabile entità, che l'uomo ha inventato
            quando non c'era ancora ipocrisia
            qualcosa di nobile chiamata "poesia"

            Essa nel corso dei millenni ha cambiato il mondo
            in una moltitudine di artisti, poeti e naviganti
            trasformando persino la tua mente, in fondo!

            giuseppe esposito lalchimista dell'amore.
            Giuseppe Esposito
            Composta venerdì 3 gennaio 2014
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              Sei appena uscita dalla doccia con i tuoi umidi color prugna
              il tuo corpo stilla ancora goccia a goccia
              ti avvolgi nel tuo telo e ti asciughi la faccia con la spugna
              poi ti massaggi lentamente tutto il corpo e la pelle
              madida resa morbida all'acqua calda... è piuttosto flaccia
              Da un tuo movimento repentino il tuo seno fa capolino,
              turgido e tremolante, sembra farmi l'occhiolino...
              poi con dolce nonchalance, lo nascondi il malandrino!
              Mi avvicino ai tuoi comandi e ti sussurro all'orecchio dolci frasi eccitanti,
              la tua pelle si irrigidisce mentre ti abbraccio sei tonda, tutta piena,
              ti massaggio tutta, anche le braccia e... il magnifico fondoschiena!
              tuoi capezzoli si induriscono, sono due bottoni rosa
              li stringo tra le dita e li trastullo senza posa,

              tu, da attrice consumata sei in estasi ormai e ti tocchi la tua cosa!
              Il tuo corpo si inarca, si contorce mugolando, stai gemendo
              mi inviti a non smettere di sfruttare la magica atmosfera del momento!

              poi di colpo mi abbracci e mi avvolgi, con fermento...
              L'asciugamano che copriva le tue beltà, cade sul pavimento sei nuda!
              ti sdrai sul telo bianco e mi trascini per terra accanto

              le tue labbra si avvinghiano alle mie, l'unione è perfetta!
              La passione ormai ci avvolge, mi baci tutto, è un vulcano il tuo ardore
              sei una amante appassionata senza ormai alcun pudore!

              mi mordi il lobo dell'orecchio e nella frenesia del momento
              mi sussurri "Prendimi adesso, cosa aspetti, sciocco!"
              Giuseppe Esposito
              Composta domenica 29 dicembre 2013
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                Vorrei baciare continuamente le tue labbra rosse
                piccole, tenere, morbide e profumate...
                trasmetterti col bacio tutta l'energia, una scossa

                smuovere nel tuo corpo l'adrenalina repressa
                che esplode all'improvviso come la scintilla
                che ha dato vita a tutto l'universo...

                Il suo effetto può trasformare un tale in nobiluomo
                o far risanare di colpo un moribondo
                e trasformare un rozzo, in gentiluomo

                ma quello che sai già perché sei solidale e compartecipe
                è l'effetto che ha infuso sul mio cuore tormentato
                mi hai di colpo trasformato: ero un rospo e ora sono un principe!

                Ogni tuo bacio è un toccasana, guai a rimanere senza,
                esso guarisce all'istante il cuore e l'anima
                infonde coraggio, stima e sentimenti che sono vera essenza

                la dolcezza che lui emana non fa ingrassare, senti
                ne tantomeno ti devi lavare i denti
                io mi ritengo fortunato, siccome ho i baffi

                mi rimane il tuo profumo a lungo addosso!
                ma ho notato che quando mi baci spesso
                loro ti provocano il solletico, e decisa sbuffi!
                Giuseppe Esposito
                Composta venerdì 27 dicembre 2013
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                  A Katia, un poeta per amico

                  Devo confessarti che sono rimasto
                  sorpreso e sconcertato della tua decisione
                  di trovarti un fidanzato

                  Ma conoscendo la tua riservatezza
                  ho capito che si tratta di un uomo
                  che sa rispettare la tua certezza...

                  sono quindi infine lieto della tua decisione
                  Ma da uomo non posso non pensare che
                  io avrei potuto stare al posto del buon Alvaro!

                  Mi consola però il fatto che malgrado il tuo onore
                  non mi hai mai concesso il tuo amore, ma
                  sono stato io il primo ad avere un posto nel tuo cuore!

                  Sono stato io ad aver colto il miglior frutto
                  e rivendico il giusto merito di aver scatenato
                  in te il vento della passione, nonostante tutto...

                  Sono riuscito, per la prima volta dopo 4 anni
                  e con grande soddisfazione, a farti provare l'amore
                  vero, naturale, cerebrale senza penetrazione!

                  L'amore con la A maiuscola dopo anni di astinenza
                  un vero orgasmo, libero e meraviglioso
                  d'improvviso ti sei chiesta, ma come ho fatto a stare senza?

                  Miracolo! l'amore che ti ho trasmesso con la mia poesia
                  ha sciolto ogni tua riserva e ho potuto notare la trasformazione
                  del tuo corpo via via che saliva l'eccitazione della passione

                  Infine ho capito una cosa! Tu potrai concedere fisicamente tuo amore ma io sono e resterò per sempre il tuo amico fedele
                  e poeta del cuore!
                  Giuseppe Esposito
                  Composta lunedì 23 dicembre 2013
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                    Omaggio a Ekaterina

                    Ti ho vista per la prima volta e la tua figura mi intriga
                    come sei bella, angelica, naturale...
                    avvolta nella tua vestaglia tutta a righe

                    ho intravisto le tue forme giunoniche, opulente, sane
                    le tue splendide gambe arrotondate esaltano il busto ardito
                    mi accorgo dei tuoi seni tremolanti, che fremono sotto la lana come amanti

                    una forte emozione mi assale quando mi hai fatto
                    immaginare il loro canale, i tuoi occhi parlano per tè!
                    mi bramano, mi avvolgono, mi stringono....

                    Sono al massimo dell'entusiasmo, del turbamento
                    il tuo fascino è per me è irresistibile, è uno fermento!
                    Poi d'improvviso la doccia fredda, hai deciso tutto
                    ad un tratto di non vedermi più! E' un vero tormento.
                    Giuseppe Esposito
                    Composta martedì 10 dicembre 2013
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