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Le migliori poesie di Giovanna Sacchiero

Nato (Italia)
Questo autore lo trovi anche in Frasi & Aforismi, in Umorismo e in Frasi per ogni occasione.

Scritta da: giosc

Al di là del muro

Guardo al di là del muro
e vedo qualcuno che balla,
traballa e, indossa un vestito
di paglia, gialla, come
il languore che mi attanaglia

la vita mi è contraria... penso,
non è vivacità ma... tedio,
per quella musica farneticante,
stringiti gola mia, ma attendi,
era solo un momento di follia.

Abbatto il muro con forza
e vedo qualcuno che balla
sviscera fluidità il suo corpo
una luce lo abbaglia, gialla
e la sua giocondità mi sballa.
Giovanna Sacchiero
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    Scritta da: giosc

    Dieci agosto

    Un'amica sta morendo
    ma io vivo
    non capisce che lo so
    ma l'ascolto

    non posso far qualcosa
    ma io prego
    non ho pregato mai
    ma ci credo

    non saprà che ci sarò
    ma la veglio
    non c'è stella che cadrà
    ma io anelo

    un'amica sta morendo
    ma io celo
    quel dolore resterà
    ma lo vivo.
    Giovanna Sacchiero
    Composta lunedì 10 agosto 2009
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      Scritta da: giosc

      Castelli in aria

      Racchiudo la mia storia in quel castello,
      laddove guerre e amori
      assorbono immagini e colori
      evanescente realtà e fantasia
      i fantasmi della mia follia

      colei che mi tormenta
      se non schiudo quella porta,
      quella del mio destino,
      apriti dai, che tutto diventerà divino

      Entro in quel castello,
      frecce e pugnali infatuati di sangue,
      alcove intrise di burrose forme feconde
      attendono di sfamare nuove anime

      Passi lenti, falsi, amareggiati
      passi rapidi, viziati, intrecciati
      come i piedi degli amanti
      che si sfiorano garbatamente armonizzati

      Tutto ciò che resta del castello
      sono pietre avvolte di mistero,
      cellule di sogni, di profumi inebrianti
      i ricordi di noi amanti,
      con l'illusoria fantasia
      di aver racchiuso in una bolla
      quel castello fatto d'aria.
      Giovanna Sacchiero
      Composta domenica 8 novembre 2009
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        Scritta da: giosc

        I Cinque Epiloghi

        Argilla di cuori
        tremano amori
        son terremoti
        crepano i muri

        Fuoco di lingue
        sono turbine
        frullano energiche
        giocano a spade

        Aria di nasi
        crea batticuori
        fumano fiori
        sono tumori

        Acqua di vene
        non solo tubi
        servono membra
        riempiono i vuoti

        Venti di pelle
        asciugano pori
        sono germogli
        solcano piaghe.
        Giovanna Sacchiero
        Composta domenica 12 febbraio 2012
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          Scritta da: giosc

          Buco nero

          Dico letto, sì, dico letto

          letto candido, letto ad acqua
          letto di foglie e, letto di morte...

          porta il riposo a questa faccia di cera
          assuefatta e nevrotica, sobillata ma nera

          la mia depressione sì, sei un tale rifugio
          da chi mi vorrebbe, inarrivabile e fiera

          ma sono malata... dentro e nel centro
          mi sento sicura, svegliar me non intendo...

          società avanzata la nostra, non sei donna né uomo,
          sei solo individuo... bè, non fare collette

          analizza e sfrutta, plasma ed insulta
          non esser d'accordo, con gli altri del gruppo

          ma, se da sola vuoi stare, non ti lamentare
          se qualcun ti consiglia di andarti a infilare

          nel primo lettino, di quel mago di niente
          che getta consigli e che si riempie le tasche

          non son più nel letto, ho rivisto il mio amico
          quello africano, di vent'anni di meno

          niente fragole e champagne al suo matrimonio
          ma una folla di amici cantano e ballano insieme

          mi confida che non sa cosa sia il buco nero
          e questo mi basta ad uscire di nuovo...
          Giovanna Sacchiero
          Composta giovedì 17 dicembre 2009
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            Scritta da: giosc

            Vestiti d'amore

            Voi, vesti d'amore
            di cachemire riscaldate,
            e, sottovesti d'amore
            di voile abbracciate

            Voi, Intimi d'amore
            d'oro e gioiello fasciati
            e, gnudi d'amore
            di carezze sublimati.

            Voi, ironie d'amore
            di giochi deliziati
            e, sorti d'amore
            di gesta passionati.

            Voi, brulli d'amore
            di incesto svogliati
            e, fiabe d'amore
            di voli navigati.

            Voi.
            Giovanna Sacchiero
            Composta venerdì 24 settembre 2010
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              Scritta da: giosc

              Non sai fare proprio niente

              Quante volte qualcuno ve l'ha fatto presente,
              non sai fare proprio niente

              che gaudente sinfonia
              che bel tipo di asfissia

              non guidare, non parlare
              sbagli sempre anche a non fare

              che quantità di scorie
              ti sbatton nel faccino

              vorrà dire che domani
              tiri fuori lo spadino

              chi ti scaglia contro il muro
              ti vuol dir che ce l'ha duro

              ma guardatevi anche intorno
              che siam stufi del buongiorno

              taci un giorno per dovere
              ma ora parla per piacere

              chi ti riempie di lamenti
              si ricordi dei tuoi denti.
              Giovanna Sacchiero
              Composta giovedì 22 ottobre 2009
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                Scritta da: giosc

                Fede Mancata

                All'altare la lasciai
                non se l'aspettava
                un no e la rifiutai

                semplicemente
                come fosse niente
                per lei che mente

                non lo sapevo sai
                quel giorno raggelai
                lui fece complimenti

                ridendo a stretti denti
                è l'ex mi son fidato
                ma è un cane, sia dannato

                da tonno c'è cascata
                a letto l'ha portata,
                che bella nauseata

                pensai, così non vale
                ti mando all'ospedale
                un pugno nella pancia

                te la farò pagare
                non porgo neanche il dito
                l'anello l'ho perduto

                mi disse mi dispiace
                qualcosa l'ho capita
                sei tu quello che amo

                ma vaffan te lo dico
                ma solo qua davanti
                a parenti, amici e santi-.
                Giovanna Sacchiero
                Composta martedì 13 dicembre 2011
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