Stanotte lascio fuori il mio destino a piedi scalzi nel buio cammino, nella nebbia fitta dei tuoi sogni mi faccio strada anche a pugni, mi butto nella storia che volevo in quell'amore che ho desiderato, nel giorno più felice che mi sia dato. E faccio in fretta, corro verso te, col cuore in gola mi tormento, col fiato corto copro il pianto, ma non importa non c'è destino, è solo un sogno... e piango sul cuscino...
La sabbia del deserto si lascia trasportare dal vento, si culla nel calore del sole si nutre di rugiada di oasi lontane di pensieri strani di sapori amari.
La sabbia del deserto non ha cuore in balia del tempo copre e muore vacilla nel silenzio della notte dopo di lei ti trovi in una botte non esci, non c'è luce lei ti ha preso, ammaliatrice.
La sabbia del deserto ti scorre tra le dita mentre ti accorgi troppo tardi che non c'è vita.
Ad un passo da te, ho incontrato l'impossibile, barriera invalicabile che impedisce di esprimere il meglio di noi... Ad un passo da te, sento il tuo cuore, il tuo respiro, la tua dolcezza, allungo una mano e tutto si dissolve, mi tiro indietro e tutto ricompare; sono la tua ombra e tu la mia, sono il tuo sogno e tu il mio... Il mio treno si è fermato nel momento in cui mi hai sfiorato, adesso la mia solitudine è piena di te... Ti amo dal profondo del cuore...
Sognami appesa al tuo domani che mi scaldi spesso le mie mani, non dire se non sai che dire, non fare se non sai che fare. La fame del silenzio ha morso il tuo respiro, vorresti urlare al vento il tuo dolce sentimento, non puoi perché sei in gabbia chiuso nella tua rabbia, ma lei è lì che aspetta, ma forse non c'è fretta, e se un giorno lei sparisse? Non farti le domande e vivi in ogni istante...
Ti ho lasciato il tempo affinché i boccioli diventassero rose, è trascorso un altro inverno con la neve sulle case, adesso che è arrivato il tempo di calpestare la sabbia, tu sei sparito, dietro la tua rabbia. Ti ho lasciato il tempo affinché risolvessi il rebus del tuo cuore e decidessi, ti ho lasciato il tempo di un'agonia nella quale mi hai lasciato, andandotene via...
Vi lascio per un po', in giro me ne vo, in cerca di me stessa nello specchio di me riflessa, di anni sconosciuti, di bambini mancati, di amori rubati, di sogni proibiti mai realizzati. Ho provato col cuore a gridare amore, ho preso ogni appiglio, ma non hai battuto ciglio. Adesso mi scrivi che la colpa è dovuta che non ti ho capito, che non ti ho voluto. Va bene, vado via, nel mio mondo mi chiudo, vi lascio una poesia, un abbraccio e un saluto.
Tra il dire e il fare c'è il vuoto da colmare, tra sogno e realtà c'è la vita di qua, nel mondo etereo ci siamo incontrati col mondo reale ci siamo scontrati, niente previsto è stato il caso come due fiori dentro ad un vaso, e innaffio in silenzio e porgo pazienza aspetto il sole per donare amore. Su mare in tempesta ci siamo imbarcati, con l'ira funesta abbiamo lottato, le anime e il cuore sono a brandelli ma non c'è arresa siamo granelli di sabbia pulita che attendono il mare per unirsi ancora e iniziare a viaggiare...
Le onde biancastre solcano la sabbia, è un lento sfiorarsi senza rabbia, una carezza dopo l'altra che dura da secoli immaginate se accadesse a tutti i popoli? Sarebbe la fine delle guerre assurde sono inutili, portano distruzione e morte, armano di fucili anche i bambini che bruciano l'infanzia come dei camini, dovrebbero giocare col pallone invece di rischiare di saltare sulle mine poste dal nemico per fermare in fuoco amico. I potenti della terra non hanno mai fatto una guerra, non sanno che vuol dire vivere e uccidere per non morire...
Passi tra le note di una poesia, la senti mia, non leggi, ma rifletti, non sai se è la giusta via quella che hai scelto, un amore lontano, ti chiedi se hai mai amato così, non è strano.
C'è gente che trascorre l'intera esistenza domandandosi cos'ha di straordinario l'essenza rubando solo attimi d'amore, cantando come fosse a parlare il cuore.
Hai cercato di capire cos'è amare davvero, hai illuso, per poi essere sincero e il tuo cuore non ha smesso di cercare un altro cuore da poter amare.
Tu non ami che te stesso, fingi di provare, ma è un passo falso, cammini dentro un vortice di vento forse ti fermerai, ma non è ancora il tempo.