i mestieri, i doveri

Quando,
dopo aver difeso con successo un indifendibile,
avere accusato un innocente per tutelare il tuo colpevole,
aver portato a termine un pignoramento,
aver emesso una sentenza ingiusta,
avere approfittato di una persona
che si fidava di te,
tutto per ordini di bottega,
per ambizione personale,
per soldi o carriera,
torni a casa
e guardi tua moglie
tuo marito
i tuoi figli,
pensa a cosa gli stai regalando,
un futuro di merda
ed un padre o una madre indegni,
spera che non lo vengano a sapere
o che siano come te.
Alexandre Cuissardes
Composta domenica 16 dicembre 2012
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    Noi e lui

    Lo stato ci mostra la forza,
    chissà perché
    noi ne vediamo solo l'arroganza.
    Lo stato lavora per il nostro bene,
    chissà perché
    non ci accontenta mai.
    Lo stato fa cose giuste,
    chissà perché
    in tanti si ammazzano.
    Lo stato è fatto dagli uomini migliori,
    chissà perché ci fanno tutti schifo.
    Lo stato ci vuol far cantare l'inno
    chissà perché nessuno se ne frega.
    Lo stato ci dice di onorare la bandiera,
    chissà perché nessuno ne ha più una.
    Poi
    se mi guardo intorno
    forse vedo la risposta.
    Siamo così tanti
    con le pezze al culo
    che forse la stoffa ci è servita.
    a rattopparci i pantaloni,
    a metterci la targa,
    come le automobili.
    Alexandre Cuissardes
    Composta domenica 9 dicembre 2012
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      I bravi soldatini

      Ho eseguito gli ordini,
      ho fatto il mio dovere,
      ho applicato le leggi,
      ho interpretato le leggi
      ho rispettato gli obiettivi avuti,
      avevo disposizioni in tal senso.
      Complimenti dall'alto dei cieli
      da quelli che avete spedito lassù
      e dal basso dell'inferno da quelli lasciati
      a crepare in vita,
      prima di andare lassù.
      Complimenti
      dai padri rimasti senza figli
      dai figli rimasti senza padri
      complimenti da vedove ed orfani.
      Adesso,
      sugli attenti,
      la mano aperta,
      passate all'incasso,
      premi e complimenti
      proseguite la carriera.
      Può darsi che fra non molto,
      in ginocchio,
      la mano aperta,
      passiate ad un'altro incasso.
      Alexandre Cuissardes
      Composta domenica 9 dicembre 2012
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        Se busseranno alla mia pelle

        Difficile convivenza
        fra il terrorista che ho dentro di me
        ed il terrorizzato che sono fuori,
        uno scomodo inquilino
        per l'uomo che ha paura,
        che sono io.
        Pelle di coniglio
        e tremore addosso,
        sempre.
        Dentro tritolo e rabbia,
        manca il coraggio,
        sparso in giro da tempo
        a darsi a troppi.
        Lo tengo nascosto,
        il terrorista,
        ho paura a farlo uscire
        ed ho paura
        che lo vengano a cercare
        proprio sotto la mia pelle di coniglio.
        Alexandre Cuissardes
        Composta domenica 2 dicembre 2012
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