Seth: "Che sapore ha? Descrivila, come Hemingway." Maggie: "Beh, ha il sapore di una pera. Non sai che sapore ha una pera?" Seth: "Non so che sapore ha una pera per te" Maggie: "... dolce, succosa, morbida sulla lingua, granulosa come... sabbia zuccherina che si scioglie in bocca"
Qualcuno ha detto che a volare troppo in alto si rischia di farsi male cadendo... può essere. Ma quello che ho visto lassù, vale ogni dolore ricevuto precipitando a terra; vale che io sia qui, a vincere i miei giorni tra un ricordo passato e uno sguardo al futuro.
- Elena: E invece quell'uomo in mezzo alla strada? Era un... - Damon: Per quel che ne so... sì. - Elena: Non lo conosci? - Damon: Non l'ho mai incontrato. Non posso conoscerlo. Voglio dire, non è che bazzichiamo tutti al bar ristorante dei vampiri.
- Elena: Mi hai chiesto cosa avrei voluto fare in futuro, volevo fare la scrittrice. Mia madre mi ha spinta in quella direzione dal momento in cui ho imparato a leggere. Mi sosteneva, mi incoraggiava, mi ha comprato il primo diario. E poi è morta. E non riesco più a vedermi come una scrittrice ormai, era una cosa che condividevamo. So che pensi di aver portato delle cose brutte nella mia vita, ma ce n'erano già tante, io ne ero sommersa. - Stefan: È diverso. - Elena: Ma questo non le rende meno dolorose. - Stefan: So che è difficile da capire, ma lo sto facendo per te. - Elena: No! Non puoi prendere questa decisione per me, se ora te ne vai, lo fai per te, perché io so cosa voglio. Stefan, io ti amo.
Nessuno mi dice come vivere la mia vita, nessuno mi dice chi amare, soprattutto non una strega preistorica vendicativa e assolutamente non l'universo, e non lascerò che l'idea che qualcun altro ha del destino mi impedisca di amarti o di stare con te o di costruire un futuro con te perché... tu sei la mia vita.