Le persone fanno così. Saltano, sperando che Dio li faccia volare. Perché altrimenti cadiamo giù come sassi, e mentre precipitiamo ci chiediamo: ma perché diavolo sono saltato giù? Ma eccomi qua, Sara, precipito, e c'è una sola persona che mi fa sentire in grado di volare: e sei tu.
La rumba esprime in verticale... un desiderio orizzontale! Devi tenerla come se la pelle della sua coscia... fosse la tua ragione di vita. Lasciarla andare come se qualcuno ti strappasse il cuore! Tirarla a te come se dovessi possederla... proprio qui sulla pista da ballo!
Mai cedere, rubare, ingannare o bere... ma se devi cedere fallo fra le braccia della persona che ami; se devi rubare ruba il tempo che vuoi per te; se devi ingannare, inganna la morte... e se devi bere inebriati dei momenti che ti tolgono il respiro.
- Elena: La primavera scorsa l'auto dei miei genitori è volata da un ponte dentro il lago. E... io ero seduta dietro e sono sopravvissuta loro non ce la fecero. Ed ecco la mia storia. - Stefan: Non sarai triste per sempre, Elena.
Non fraintendermi Stefan. Non mi importa di essere io il cattivo. Prenderò le decisioni di vita o di morte mentre tu sei occupato a preoccuparti dei danni collaterali. Lascerò perfino che mi odi per questo. Ma alla fine sarò io quello che l'avrà salvata.
Possano coloro che ci amano amarci, e a coloro che non ci amano possa Dio cambiare i loro cuori, e se non riesce a cambiare i loro cuori, almeno gli storca le caviglie così potrò riconoscerli quando zoppicano.