Scritta da: Carmen P.
in Frasi di Film » Romantico
Sono stanca di non dormire. O di dormire troppo. "Sono pronto" la voce di Sasha è divertita. "Tu sei pazza, Nicole." Sono d'accordo.
dal film "Parlami d'amore" di Silvio Muccino
Sono stanca di non dormire. O di dormire troppo. "Sono pronto" la voce di Sasha è divertita. "Tu sei pazza, Nicole." Sono d'accordo.
Lui mi guarda inclinando di lato la testa. Sostengo il suo sguardo. "Sei una donna strana, te l'ha mai detto nessuno?" Mi dice ridacchiando. "Tutti" rispondo.
Cos'ha di tanto speciale questa persona per tenermi legato a sé?
Un sentimento... così spietato... e avido... potrebbe essere compassione?
In fondo non sono che all'inizio. C'è una strana sicurezza in me che mi dice che questa volta andrò fino in fondo. "Ti sei mai concesso il lusso di cadere, Sasha?" "No." "Ti sei mai concesso il lusso di sbagliare?" "No" "Forse è ora che tu faccia qualcosa che non hai mai fatto." "Hai ragione, Nicole."
C'è una sola cosa impossibile, ed è amare e separarsi.
Avrei potuto perdonare la sua vanità se non avesse mortificato la mia.
- Damon: Ho cancellato il tuo dolore in passato. Posso farlo ancora. Ma è una tua scelta.
- Jeremy: Senti, so che pensi di averlo cancellato, ma è ancora lì. Anche se non riesco a ricordare perché, sento ancora un vuoto dentro. Mi sento solo. E cancellarmi i ricordi non farà sparire questa sensazione. Non sistemerà quello che c'è davvero di sbagliato.
- Damon: Quello che ho fatto a Vicki, era sbagliato. Ti chiedo scusa per ciò che mi riguarda.
- Jeremy: Anna ha detto che i vampiri non sono costretti a provare dolore. Possono spegnerlo, come se spegnessero il loro lato umano.
- Damon: Verissimo.
- Jeremy: È più facile così?
- Damon: Che cosa è più facile?
- Jeremy: La vita.
- Damon: La vita fa schifo comunque, Jeremy. Se sei un vampiro, almeno non devi starci male se non vuoi.
- Jeremy: Tu hai fatto così?
- Damon: L'ho fatto per... l'ho fatto per molto tempo. E la vita era molto più facile.
- Damon: Bel pigiamino.
- Elena: Sono stanca Damon.
- Damon: Ti ho riportato questa.
- Elena: L'avevo data per persa, grazie... Ti prego ridammela.
- Damon: Ho solo una cosa da dire.
- Elena: Perché devi dirmela senza che indossi il ciondolo?
- Damon: Beh... Perché quello che sto per dirti è probabilmente la cosa più egoista che abbia mai detto in tutta la mia vita.
- Elena: Damon, non farlo.
- Damon: No, devo dirtela solo una volta. Tu devi solo ascoltare... ti amo, Elena. Ed è proprio perché ti amo, che non posso comportarmi da egoista con te. Ecco perché non puoi saperlo. Non ti merito... Ma mio fratello sì. Dio quanto vorrei che non dovessi dimenticarlo. Ma devi.
- Parlami del momento in cui hai capito che lo amavi.
- Era il mio compleanno. Io e Damon avevamo trascorso l'intera estate a cercare Stefan, ed io stavo cercando di fingermi felice perché Caroline stava organizzando una festa per me, ma in realtà ero molto triste. Stavo per decidere di non andarci, non sarei uscita da quella stanza. Finché non è entrato Damon, per darmi il mio regalo di compleanno. Era una collana che mi aveva dato Stefan. L'avevo persa e Damon sapeva quanto significasse per me quella collana, cosa significasse per via dei miei sentimenti per Stefan. Anche se lui mi amava, mi diede l'unica cosa che rappresentava una speranza per me e per suo fratello. Sapevo quanto gli facesse male, ma lo fece. Era... più altruista che mai, ed in quel momento io l'ho amato. Non volevo, questa cosa mi terrorizzava, ma per quel momento io l'ho amato.