Scritta da: Silvana Stremiz
in Frasi di Film » Telefilm
Una parola è troppa e due sono poche.
Nonno Libero (Lino Banfi)
dal film "Un medico in famiglia" di Serie TV
Una parola è troppa e due sono poche.
- Cantante: E benvenuti a sti frocioni, belli grossi e capoccioni, e tu che sei un po' frì frì, e dimmi un po' che c'hai da dì!
- Commissario Auricchio: Non sono frocione, non mi chiamo frì frì, sono commissario e ti faccio un culo così!
Quello che sei, io ero; quello che sono, tu sarai.
- Commissario Auricchio: Belva umana, guarda che tu sarai la belva umana, ma se io mi incazzo divento brutto, divento!
- Fracchia: Guardi che veramente è già sulla buona strada, lei.
- Commissario Auricchio: Ti spezzo la carotide, maledetto!
Commissario Auricchio: Cara belva umana, adesso per te saranno volatili per diabetici.
Fracchia: Ma è un quiz?
Commissario Auricchio: Saranno cazzi amari!
E come chezzo fai a parlare se sei muto, e sei anche deficiente, ehe!
- Mi avete preso per un coglione.
- No sei un eroe.
- Mi avete preso per un coglione.
- No sei un eroe.
- No, mi avete preso per un coglione, mi fate male.
- Pervertito, depravato, lascivo, lubrico...
- Monica, non ti riconosco più!
- Strunzo!
- Eh, adesso ti riconosco...
- Marcolino: Zio Lino! Zio Lino! Di che sesso sono le tartarughe?
- Lino: Che hai detto? Non ho afferreto!
- Marcolino: Di che sesso sono le tartarughe?
- Lino: Che cazz... che ne so io? Non c'hanno sesso! Sono ricchioni! Va bene?
Quella è la iella dell'innomineto che colpisce come una punizione di Zico! Arriva ad effetto all'improvviso!