Scritto da: djfmp3
È proprio da chi ti aspetti compagnia e amicizia che rimani deluso per la loro continua indifferenza. Nella vita spesso propendi a dare abbracci usando parole che scaldano il cuore, ma spesso gli abbracci che vorremmo donare si trasformano in grandi lacrime che attraversano cammini infiniti, per poi morire negli abissi delle stagioni.
Filippo Oddo
Composto sabato 7 marzo 2015
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    Scritto da: djfmp3
    Gli amici si scelgono strada facendo, condividendo il bene e il male che portiamo sulle nostre spalle curve. Abbiamo grande braccia per amare e umiltà per sognare, teniamo sempre la porta aperta a tutti coloro che vogliono condividere un percorso di vita che ci accomuna nell'uguaglianza del vivere. Non guardo mai il colore della pelle, o se appartiene a etnie diverse, ma mi sofferma ad ascoltare ogni battito del cuore per sentirne sia le gioie nascoste che i dolori che spesso si trasformano in lacrime, amo dare importanza a chi mi ritiene amico, ma non chiudo mai definitivamente le braccia a chi mi volta le spalle e vola verso altri orizzonti.
    Il mio cuore e le mie braccia sono aperti a tutti, poi resta a voi assaporarne i frutti che maturano nel giardino segreto dell'amore del saper vivere.
    Filippo Oddo
    Composto mercoledì 4 marzo 2015
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      Scritto da: djfmp3
      Molte persone non meritano la mia gratitudine, e d'ora in poi andrò dritto per la mia strada e non mi soffermerò più lungo la via, dove sino a un attimo fa ho cercato di trasmettere sentimenti nuovi per chi continua a mettersi sugli occhi le bucce delle banane. Con la loro indifferenza vogliono sempre prevaricare su quanto gli viene dato e offerto - l'indifferenza che mi viene ricambiata la userò con la stessa intensità verso chi continua a volere spadroneggiare della generosità e umiltà altrui. Non mi servono amicizie fittizie né tantomeno conoscenti che come serpenti si nascondono sotto i massi da dove spesso sono precipitato. Molti mi hanno chiesto l'amicizia solo per un loro tornaconto personale, pronti a esibire nelle loro bacheche e pagine varie del web. A cosa servono queste amicizie fasulle! Quando l'indifferenza è stagnata nelle vostre anime, il voler essere amici è tutt'altro, e se non siete in grado di soffermarvi e condividere i battiti del vostro cuore con chi chiamate amico serve a poco dire d'esserlo. L'amicizia vera è un battito d'ali di gabbiano che s'innalza costantemente in volo e ci guida sul nostro cammino quotidiano, e se di questo cammino non volete farne parte non potete essermi amici, visto l'indifferenza che continuate a mostrarmi. Molti di voi si esibiscono in svariate chat senza mostrare la fragilità dell'anima - mi chiedo come si possa stare giornate intere in chat e non gustarsi i contenuti del mondo che continua ad evolversi. Le chat sono solo lo specchio per allodole, e troppo spesso ci si casca dentro. Ho avuto modo di chattare con molti di voi e, sinceramente, solo poche mie amicizie mi hanno trasmesso dei sentimenti e mi hanno fatto sentire i batti del cuore, per il resto è stato solo un filo d'aria che velocemente è passato senza riuscirsi a soffermare.
      Filippo Oddo
      Composto giovedì 26 febbraio 2015
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        Scritto da: djfmp3
        Volerò ancora una volta nell'azzurro del cielo infinito e scruterò il mare alla ricerca dell'osasi della primavera, dove nascono continui amori e colori d'arcobaleni. Mi sederò sotto la palma di quel deserto, dove per lungo tempo mi ha costretto a stare in silenzio la vita, e lì aspetterò il nascere del sole per poter scaldare nuovamente il mio freddo cuore da questi lunghi mesi d'inverno e dove un grande manto di neve si è disteso. Sono certo che rinasceranno primule e viole dalla terra dei mie avi che, con profumi afrodisiaci, arricchirono quella vita di un tempo, più volte scordata e dimenticata.
        Filippo Oddo
        Composto mercoledì 25 febbraio 2015
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          Scritto da: djfmp3
          Perché la gente, gli amici, o i conoscenti si dimenticano quanto gli venga dato? Possibile che per mantenere un rapporto si è sempre costretti a dare, senza ricevere mai nulla in cambio? Mi chiedo perché questo mondo virtuale spesso ci metta in disparte, e perché si viva nella frenesia di dover fregare chi ci regala attimi di vita, di gioia, o felicità. Cosa ci tiene realmente uniti oggi? In questo frastuono di ritmi frenateci che la vita ci continua a cambiare, perché esiste l'indifferenza fra noi stessi che ci continuiamo a chiamare "amici"? Quando poi ci ignoriamo continuando a coltivare il nostro giardino segreto, senza mai coglierne i frutti che al suo interno continuano a maturare e, con tanta indifferenza, si lasciano cadere e morire.
          Filippo Oddo
          Composto lunedì 23 febbraio 2015
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