Scritto da: djfmp3
Il silenzio non più sento dalle onde del mare, quando dalle sue acque cristalline un tempo mi lasciavo trasportare e volavo come quel grande gabbiano che imparò a sognare. Vivo di un vivere che non vorrei vivere e di musica che non vorrei ascoltare, la notte si è fatta giorno, e il giorno è solo luce che vorrebbe penetrare nella mia mente con rumori continui. Non mi lascia più sognare e ascoltare l'amare e il silenzio della gente che non sa più farlo.
Filippo Oddo
Composto mercoledì 18 febbraio 2015
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    Scritto da: djfmp3
    In questo mondo virtuale esistono individui paragonabile a dei pierrot che con la loro faccia di cera si aggirano fra le pagine del web. Con la loro fittizia animosità cercano di tirarti dentro ai loro mulini a vento, mascherandosi e mescolandosi alle già tante marionette esistenti e cercano d'offrirti incantevoli sogni che non verranno mai realizzati. Sanno calarsi benissimo nella parte e, come esperti attori di teatri ambulanti, vendono aria che non è più respirabile dalle troppe meschinità fatte vivere a molti di noi, che con braccia aperte gli apriamo le porte dei nostri forzieri, e crediamo come ingenui bambini alle amicizie.
    Voi che come sanguisughe vi accanite sulle facili prede che hanno ancora sensibilità umana. Voi che li salassate interrottamente fino al collasso totale e poi li lasciate penare nell'ombra dei ricordi del passato che galleggiano alla deriva delle putride acque salmastre di cui la salsedine continua inspiegabilmente a nutrirsi. Ricordati di tanto in tanto degli amici perché oggi ci sono, ma domani? Il tempo è tiranno e il vento non sempre è disposto a girare solo i mulini dell'inganno.
    Filippo Oddo
    Composto lunedì 16 febbraio 2015
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      Scritto da: djfmp3
      Molti si sentono superiori e non riescono a vivere quanto giornalmente gli viene donato. Sono talmente superficiali che vivono della stessa ombra e della loro stessa indifferenza, pensano d'essere forti e non sono altro che polvere al vento, che l'aria stessa non li vuole respirare. La loro pochezza di poveri uomini fragili che si gonfiano solo per l'apparire e che dentro non hanno nulla da dare, sono muscoli gonfiati chi sa di quali sostanze, sono vestiti come damerini, si lisciano la pelle e si rifanno le sopracciglia, vogliono parlare d'amore e non ne conoscono il contenuto, vivono solo di fumo e di poca e vera sostanza.
      Voi che vi fregiate di amuleti, di profumi e balocchi, ricordatevi sempre che non tutti i piedistalli che ora vi sorreggono, vi sorreggeranno eternamente. Le rughe spunteranno pure ai vostri visini tirati e ben odoranti. Vi accorgerete che la vostra fragilità non è diversa da quella di altri, perché come ora mette in disparte gli altri, un giorno vi toccherà subire lo stesso processo e sarete ripagati con la stessa umiltà che non avete saputo donare. E quando le stesse lacrime che ora fate piangere ad altri solcheranno i vostri sentieri nascosti dalle tinte e dagli stucchi che vi sorreggono, vi accorgerete di aver vissuto solo del nulla.
      Filippo Oddo
      Composto domenica 15 febbraio 2015
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        Scritto da: djfmp3
        Le vere amicizie esistono ancora? O è solo un semplice apparire? Quanti realmente sanno viversi oggi l'amicizia? E perché ci sentiamo più distante di quanto in realtà siamo? Eppure l'amicizia non è altro che lo stesso figlio dell'amore che spesso vorremmo dare e non riusciamo a porgere a chi non ne riceve. L'amicizia è bella ma nello stesso tempo crudele, pronta a salire e scendere troppo disinvoltamente dai carri dei vincenti, mietendo gli stessi campi che negli anni abbiamo seminato.
        Basta talmente poco oggi per vendersi e non ci si rende conto di quanto lasciamo; diventiamo foglie calpestabili della nostra stessa dignità, coloro che consideriamo amici continuano nell'oscurità a farne scempio, ti sminuiscono o ti esaltano a secondo del tuo saperti esprimere. Si deve stare attenti alla virgolatura e al contenuto che non li possa mai turbare, perché se solo dici o parli del reale, poi sei costretto a dare mille e più spiegazioni in messaggi o in chat private. Ma l'amicizia è solo una chat, o c'è di più? L'amicizia forse è mettersi in bella mostra per il semplice apparire, che nelle appariscenti ore che dedichiamo a tutto il mondo web ci fa sentire amici.
        Filippo Oddo
        Composto domenica 15 febbraio 2015
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