Scritto da: Lucia Griffo
in Diario (Sentimenti)
Compongo nuovi sogni che appartengono a te e a me; magari fra la sabbia ed il cielo.
Composto sabato 10 settembre 2016
Compongo nuovi sogni che appartengono a te e a me; magari fra la sabbia ed il cielo.
Era assorta nei pensieri dei suoi ieri, tra ricordi nascosti in punta di cuore. Soffi di vento le danzano intorno stuzzicandole il viso, una lacrima intrappolata tra le ciglia si asciugò trasformandosi in sorriso.
È quello stare bene che ci frega perché alla fine ci fa stare male.
La sensualità di una donna è un momento intimo e delicato dove condivide sensazioni e emozioni straordinarie.
A volte bastano poche parole, come pugni arrivano dritte al cuore. È proprio così, un giorno credi di esserti rimesso in pari con la vita, il giorno dopo capita che tutto quello che hai fatto non è mai abbastanza e devi ricominciare da capo. Oggi è uno di quei giorni che mi manca la forza di reagire, e allora aspetterò che finisca la giornata, che la notte porti via ogni malinconia e e domani il sole risplenda di nuovo sul mio viso.
Immergersi in un arcobaleno di colori, nel semplice ma raffinato profumo di un fiore, in un qualsiasi incantevole spettacolo della natura, o nelle note di una canzone, dirompenti o dolci che siano e rabbrividire, schizzare fuori dalla monotonia, estasiarsi e godere dell'intensità della vita, lasciarsi trasportare, così, come da un delicato venticello che ti circonda, ti accarezza il viso, il corpo, si insinua tra i tuoi capelli, avvolge interamente la tua pelle, quasi a volerti conquistare, coglierne tutte le emozioni nella loro infinità, nella loro profondità e assaporare il gusto pieno della loro essenza. Si, la vita, quel prepotente mistero capace di inondarti di una miriade di sensazioni, sempre uguali, sempre diverse, a volte piacevoli, a volte sgradevoli, ma tutte coinvolgenti. E l'amore, cos'è l'amore? Tenerezza, dolcezza, rabbia, perdono, calore, fiducia, desiderio, purezza, passione, erotismo, amicizia, allegria, forza, entusiasmo, vita, amore. Mille sfumature per un unico, immenso, elevatissimo, appagante, autentico valore esistenziale, indispensabile sorgente vitale, esclusivamente proiettato nella sublimazione dell'anima. Amore, l'unica vera, enorme, enigmatica necessità, forse proprio perché la genesi della vita stessa.
Quante parole vorrei dirti. Parole che se per un secondo ti guardo dal di fuori mi escono a fiumi dalla bocca. Quanto coraggio hai saputo costruire, anche quello che non avevi e quanta forza hai tirato su dagli abissi più profondi per non morirci dentro. Sei stata sciocca e stupida in molte occasioni. A volte alcune cose non le volevi proprio vedere e ti rifugiavi dentro l'ennesima bugia. Ti ho visto dire un'infinità di volte: "va tutto bene", ma in realtà di "bene" ne avevi davvero poco in quel momento. Hai avanzato comunque; tra rovi, erbacce, sentieri aridi e tempeste; e non ti sei mai posta il problema di quando sarebbe finita la strada, la pena o il calvario. Hai dato attenzioni e le hai sprecate e hai dato amore e ne hai ricevuto. Hai abbracciato amici veri, puliti e sinceri e hai sbagliato alcune strette di mano, qualche inizio e anche qualche fine. Perché di sbagli ne hai fatti, di errori ne hai commessi, ma non ti è importato... te li sei caricati nel tuo bagaglio di esperienze e li hai messi al sicuro dietro il tuo senso di "responsabilità". A volte sei così strana, sfuggente quasi dannata e in altri momenti sembri fragile, pronta a crollare e a mollare tutto. Non hai avuto sconti, ma il non averli ti ha insegnato a non concederli, perché la vita non regala niente e di possibilità ne da veramente poche. Hai imparato a non sprecarle, a valutarle e a non dipingerle come qualcosa che "se non faccio oggi, pazienza... lo farò domani". L'amore poi, non ne parliamo... è qualcosa in cui non hai mai indovinato. Santo cielo! Ragazza, non ne hai "azzeccata" mezza, ma anche qua non ti sei fermata e hai continuato a credere che ogni forma d'amore va goduta, sperata e protetta, ma mai rincorsa, tradita ed elemosinata. Hai fatto molto chiasso e spesso hai saputo far parlare di te. A volte in positivo e altre in negativo. Hai scombinato mondi fatti di certezze e hai ricostruito mondi interamente distrutti e rasi al suolo. Hai davvero saputo proteggere le persone che amavi, ma non tutti hanno protetto te. Hai arricchito il cuore e la vita di molti, ma alcuni cuori li hai delusi e alcune vite lacerate. Hai tanti ricordi che non lascerai andare mai, altri li hai distrutti, ma ciò che si vede in te oggi è la certezza che anche tu sarai nei ricordi di qualcuno. Adesso rientrerò in te e ti amerò più di prima perché quello che sei non è poi così male agli occhi del mondo e credo che tutto sommato io possa essere fiera di me stessa.
E stai li ferma, guardando il pc, fissando il cell, aspettando un "ciao", un "come stai", un "mi sei mancata oggi". E invece capisci solo che sei speciale come ti dicono, ma non tanto importante come credi.
Ho smesso da un pezzo di combattere con gli altri, soprattutto con quelle "persone" che per me nel mondo fanno solo numero. Combatto con me stesso ogni giorno. Combatto con me perché i miei più acerrimi nemici in fondo mi appartengono. Ho distrutto gran parte della mia "ingenuità" per evitare di passare ancora da sciocca. Ho ucciso "la voglia di fidarmi" a prescindere, smettendo di pensare che dire verità assicura il riceverne. Ho sotterrato la "disponibilità", perché non tutti meritano il mio tempo. Sono uscita dal campo di battaglia ferita e dilaniata, ma con le medaglie giuste che hanno dato a me stessa il suo vero "valore"!
Non si ama a metà, abbastanza, forse sì forse no. Non si ama oggi sì domani chissà. Non si ama senza convinzione, senza speranza, senza entusiasmo. Non si ama per un motivo, per un capriccio, per perdere un po' di tempo. Non si ama per rinvigorire la quotidianità ma per cambiare la vita. Non si ama mettendo le mani avanti; non esistono persone irrisolte, situazioni difficili, dubbi, inconsapevolezza. Non si ama per cercare quello che non si ha ma per scoprire ciò che non sapevamo di avere, di desiderare, di meritare. Se ami davvero una persona la ami e basta. E la ami dal primo passo: il rispetto. Tutto il resto sono scuse, bugie, giustificazioni, inganni. Tutto il resto è schifezza, non amore.