Scritto da: Dolcemente monello
in Diario (Sentimenti)
Siamo attratti da fantasie che ci entrano nell'anima e il corpo che trema dai brividi di passione.
Composto domenica 31 luglio 2016
Siamo attratti da fantasie che ci entrano nell'anima e il corpo che trema dai brividi di passione.
Il suo profumo avvolgeva ogni senso invitandolo a scoprire nuove forme.
Il profumo del tempo sa di te, nel mio oggi come ieri.
Lo sguardo di una tigre ti penetra dentro l'anima e lì rimane.
Bella sensuale dolce, ti immaginavo anche prima di conoscerti, imprevedibile e testarda, all'improvviso hai scatenato una tempesta come una tromba d'aria, la sento dentro l'anima come una magia nata in un attimo dove il tempo si ferma e gli occhi parlano d'amore.
Ci sono sensazioni che... Oh mio Dio, profumavi di libertà quella notte... Ed immersa in quelle gocce di sudore io annegavo, mentre i tuoi orgasmi erano per me sinfonia. Non l'ho più dimenticata quella notte Angie, ed ogni notte riguardo le cicatrici delle radici che in te affondavo mentre tu su di me ballavi la primavera. Quanto pagherei per poterti riavere qui, meravigliosamente nuda, ricoperta di amore e di sbagli. E al solo pensiero cado nei tuoi abissi, senza voler più tornare indietro. Ci sono sensazioni che adesso, come allora, mi rimangono addosso... Sei e sarai tu Angie, una delle mie più belle... Sensazioni.
Penso. Mi dicono che domani è il mio ultimo giorno, mi chiedono cosa vorrei fare. Penso subito subito di fare quello che non ho mai fatto, pensare a me stessa, ci ripenso e dico no! Per il vero ho fatto tutto quello che volevo. Ho pensato alle persone che lascio, il male che ho fatto senza rendermi conto anche delle offese gratuite. Come posso rimediare, a chiedere scusa a tutti, avrei bisogno almeno ancora una settimana. No! Ho solo un giorno penso che scrivendo una lettera? No, lascerei sofferenza a chi la legge anche se sarebbero solo delle scuse, a tutta la mia famiglia. Penso. Alla persona egoista che sono stata, alle piccole attenzioni non date a chi mi ha amato. A chi a mia volta mi ha offesa con ricambio, di sdegno, pensando alla mia superiorità, pensando di ricambiare con la stessa moneta, ma io domani non ci sarò più. Mi viene in mente quanti sentiranno la mia mancanza! Ancora, ancora penso a me stessa... mi rivolgo a Dio chiedo perdono... ma chiedere a lui perdono che serve... se ho fatto soffrire molti, vado via senza chiedere scusa a nessuno, dentro rimane un gran sconforto. Credo che chiedere scusa ora sia solo x timore, per pulire la mia coscienza... se potessi tornare indietro, non farei ciò che ho fatto. Avrei più pazienza, sarei meno egoista, ascolterei di più..., non tradirei, amerei di più, farei soffrire meno chi mi sta vicino e chi no. Avermi dato dieci minuti per riflettere, mi sono chiesta quanto siamo esseri inutili. Fino al bivio della nostra morta.
Puoi fare finta di non vedere, ma non di non sentire. Se un sentimento ti esplode nel cuore, ti infetta il sangue e non puoi più negarlo.
Si incontrarono con gli stessi pensieri nelle loro mente, piacevolmente si lasciarono andare alla passione bruciante.
In una cavità chiusa dentro il mio io... Mi sono ritrovata prigioniera di un muscolo quanto il palmo della mia mano. È il diario della mia vita dove ho raccolto tutte le gioie, i sorrisi, le lacrime, e gli amori persi e ritrovati, quelli che ho amato, è quelli che ho respinto, gli amori più preziosi i miei figli e nipoti, la mia famiglia... gli amici quelli importanti e quelli da scartare, li tengo sempre nel cuore l'importante è sempre l'amore fraterno. Quello che ha tanti manca che si chiama fratellanza!