Scritto da: Aquilablu59
in Diario (Sentimenti)
Quando i sogni entrano in noi, per un attimo si può volare.
Composto sabato 14 settembre 2013
Quando i sogni entrano in noi, per un attimo si può volare.
Il mio più caro amico... il mare, in ogni onda i miei pensieri approdano.
Le nostre fantasie scatenano piacevoli sensazioni.
Mi piace raccogliere in fiume di desideri i miei sogni più preziosi.
Vi son quegli oblii del cuore che non aspettano altro che essere riadattati in esso, poiché proprio in quell'angolo dell'anima trovano la loro pace.
Annego respiri nei tuoi languidi occhi lucidi, e ingoio sguardi colmi d'amore mentre odi effluvi di pura agonia in quella consapevolezza che mai un sol bacio li consumerà sulla pelle dell'anima.
Chi ti attraversa l'anima senza far rumore lasciandoti la scia della sua essenza, avrà impresso nel tuo cuore l'abbraccio di chi ha amato nel silenzio della sua presenza.
Non potrai mai sperare in un cielo azzurro se per ogni nuvola scateni una tempesta. Spostala quella nuvola... l'arcobaleno del cuore compie miracoli.
Ci guardavamo con il cuore dentro agli occhi, io e te. Insieme, dentro quel paradiso che avevamo rubato al mondo, tra quel silenzio di respiri fatti di bocche affamate di baci. Eravamo lì, alla periferia di una vita senza indicazioni, dove per andare avanti devi improvvisare, dove un'emozione ha le ali spezzate da una realtà che non crede più in nessun sogno. Sei stata il mio primo amore, la mia prima volta, sei tu quel desiderio che cresce dentro me come un bambino che aspetta di venire al mondo, così dolcemente. Siamo noi, in quei momenti tiranni che consumano il tempo velocemente, portandoci poi lontani, troppo presto dalle nostre mani, lontani da quelle carezze che avevano incontrato i nostri visi, lontani da quegli occhi che oggi ricorderanno con una lacrima il meraviglioso amore, un amore che scorre forte nel mio cuore, ma è solo un fiume che si perde nel niente non trovando mai il suo mare.
Il vento, il freddo ed il tormento in questa notte... mi mancano i tuoi occhi che vedo in ogni cosa che osservo. Se solo avessi saputo che l'indomani non ti avrei più trovato, ti avrei abbracciato per più tempo, ti avrei tenuto stretto, avrei fermato in qualche modo il tempo. Oggi mi sveglio e ti cerco, vorrei la libertà che il tempo ci ha negato e il sogno che abbiamo sempre desiderato.