Esperienze


Scritto da: Veronica Stella
in Diario (Esperienze)
Non fingere di essere un'altra persona, potresti diventare insensibile, senza sensi di colpa, monotona, potresti persino sbarrare la porta del cuore mettendo in discussione i veri affetti, i veri legami, le vere cose belle della vita. Indossando una maschera non si perde solo la dignità, ma si rischia di non riconoscersi più, è non c'è cosa peggiore che perdere se stessi. Forse alcuni non ti accetteranno per quella che sei realmente, ma va bene lo stesso. Essere se stessi è proprio questo, essere giudicati qualunque cosa si faccia, ma non importa, meglio essere originali che non la brutta copia di qualcun altro. Trova te stesso, sii te stesso.
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    Scritto da: Silvia Nelli
    in Diario (Esperienze)
    A volte sto bene nel mio "mondo", l'unico dove mi sento compresa e al sicuro. Fuori da ogni limite e canone prestampato perché io vivo a modo mio. Sono quella che soffre a modo suo, facendo finta di niente anche quando niente va come dovrebbe. Sono quella che sorride e lascia le lacrime in un angolo a ore, giorni, mesi e anche anni... perché una lacrima da troppa soddisfazione agli altri. Non mi vergogno mai di ciò che sono anche se a volte vorrei essere diversa. Vorrei essere come quelle persone che non soffrono e non "sentono". Anche se quella parte di mondo è inconsapevole del fatto che a malapena "sopravvive" e io amo "vivere"... e a pieno.
    Composto domenica 19 febbraio 2017
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      Scritto da: Rossella Porro
      in Diario (Esperienze)
      Diffidate, diffidate sempre di chi vi parla "per esperienza" come se voi foste solo la misera ripetizione della sua vita, diffidate di chi entra nella vostra casa senza aspettare che gli sia aperta la porta.
      Diffidate di chi vi parla senza ascoltare, diffidate di chi ha sempre la ricetta per ogni vostra debolezza.
      Diffidate di chi sa sempre la risposta prima ancora di farvi la domanda, diffidate di chi parla troppo, lo fa per nascondere il niente, diffidate di chi usa le vostre fragilità per farvi sentire in colpa. Diffidate di chi si mostra sempre troppo buono, troppo remissivo, alla prima occasione la sua rabbia che cova sotto la cenere esploderà e vi travolgerà. Diffidate di chi è amico del lupo e dell'agnello alla fine mangerà l'agnello e sparerà al lupo.
      Composto sabato 10 marzo 2018
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        Scritto da: Sannino Michele
        in Diario (Esperienze)
        Riflessione, non di vita ma quella che io vedo ascoltando. Ci sono quelle persone che gridano aiuto sono caduto nel vortice della sfortuna. Aiuto la Vita mi fa maleeeeee. Aiuto sono stanco non ti sopporto più, voglio mollarti, mollare tutto, ma non so come fare ho dimenticato come posso fare, mi sono dimenticato anche di volermi bene. Perché questa riflessione? Semplice è per dire non lamentatevi di ciò che avete voluto, non lamentatevi se vi siete dimenticati che Dio vi diete il libero arbitrio e disse chi è causa dei suoi mali pianga se stesso. Perché dico questo? Perché osservo, ascolto, mentre mi duole il cuore non potervi aiutare, perché gridate, gridate, ma non tendete la mano.
        Composto domenica 19 febbraio 2017
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          Scritto da: Silvia Nelli
          in Diario (Esperienze)
          Non ho mai creduto alle cose "lucenti", ho sempre amato quelle che sotto una valanga di polvere lasciano intravedere una leggera luce. Non sono affascinata da ciò che il "bello" mi mostra, ma da ciò che seppur nascosto sotto cataste di macerie mi fa sentire e percepire tutta la sua intensità. Quando si ha a che fare con una personalità come la mia, non mostratevi... ma fatevi sentire e lasciate che io possa ascoltare quella parte che mai avete mostrato a nessuno. Credetemi... è quella la parte migliore di ognuno di noi.
          Composto sabato 18 febbraio 2017
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            Scritto da: Lina Viglione
            in Diario (Esperienze)
            Caro diario. Quelle pagine bianche che ho lasciato, tali rimarranno se nessuna penna sarà in grado di descrivere quelle emozioni, quelle che solo il mio animo saprà decifrare; sono parole che non hanno voce e si chiudono dentro un ricordo.
            Esse sono da raccogliere e conservare nello zainetto che ho sulle spalle, rinchiuse in infinite tasche che un episodio, un sorriso, una frase, un luogo, può risvegliare e tirarle fuori. Il bello è proprio questo, che non sono scritte da nessuna parte ma solo dentro di me e solo da me possono essere rivissute e riassaporate.
            Riempire lo zainetto equivale a vivere nella pienezza della consapevolezza. Posso vivere anche senza accumulare nulla, nella piena superficialità e vacuità del presente ma rischio di trovarmi in pieno inverno senza provviste e come una cicala sarei destinata a morire sola tra infiniti rimpianti.
            Ma il mio zainetto deve ancora restare nello spazio altrimenti quando dovrò metterci, la felicità, l'amore e la speranza non ci staranno più. Voglio dare forma a ogni mio pensiero. Voglio sorridere al mondo e... il mondo deve sorridere me.
            Composto sabato 1 gennaio 2011
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              Scritto da: Silvia Nelli
              in Diario (Esperienze)
              Ci sono cose che non capirò mai. Processi di vita che per quanto mi riguarda sono fondamentali. Non tollero persone che scaricano problemi e frustrazioni sugli altri. Ho avuto pure io i miei problemi e i miei momenti "Frustranti", ma li ho risolti con me stessa, non ho evitato il problema scaricandolo sugli altri facendo successivamente finta di averlo risolto. È difficilissimo fare i conti con se stessi, ma è l'unico modo per tornare a stare bene. La forza necessaria è indescrivibile. Serve "Coraggio" per guardarsi dentro... Il male che fa comporta il rischio di uscirne diversi oppure quello di non uscirne affatto e affogarci dentro.
              Composto giovedì 16 febbraio 2017
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                Scritto da: Rosita Matera
                in Diario (Esperienze)
                Ognuno di noi è simile ad una lettera chiusa in una busta, scritta a più mani e con un significato ben preciso: tuttavia, questa preziosa lettera, pur essendo spedita a più persone, non susciterà in tutti le stesse reazioni pur contenendo lo stesso testo. Infatti, alcuni ne leggeranno solo poche righe e saranno convinti di aver capito tutto di te, altri, solo alcune parole che interpreteranno a loro piacimento. Ci saranno, poi, quelli che, non notando sulla busta colori sgargianti o immagini incisive, la cestineranno senza alcuna esitazione. Non mancheranno nemmeno coloro che daranno al testo un'interpretazione del tutto errata e la accartocceranno con grande indignazione. Per non parlare dei più originali che la rispediranno al mittente per puro dispetto. Altri ancora, la guarderanno distrattamente, senza darle alcun peso o non la apriranno affatto, convinti che il contenuto non sia degno di attenzione, ma chi la aprirà con quella foga che brucia le mani di curiosità, e la leggerà tutta d'un fiato, parola per parola, con la voglia di comprendere, di analizzare, di scoprire, avrà fra le mani, nella sua profondità ed interezza, il significato più intimo della nostra vera essenza.
                Composto giovedì 16 febbraio 2017
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                  Scritto da: Fily Russo
                  in Diario (Esperienze)
                  Le persone vere e sincere, si espongono. Non hanno bisogno di accusare gli altri per farsi ragione. Non temono i confronti. Accettano critiche e correzioni. Le persone vere e sincere sono fatte di luce propria e non hanno bisogno di apparire, loro vivono per essere.
                  Composto venerdì 17 febbraio 2017
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