Scritto da: Laura Lapietra
in Diario (Esperienze)
A volte è più difficile abbandonare la realtà, per lasciarsi andare nel trasporto dei sogni poiché non ti è concesso neppure uno.
Composto domenica 28 ottobre 2018
A volte è più difficile abbandonare la realtà, per lasciarsi andare nel trasporto dei sogni poiché non ti è concesso neppure uno.
Le parole di conforto sono carezze che arrivano alla nostra anima. Non cercate a tutti i costi le attenzioni... chi vi vuol bene farà in modo di non farvi mai "sentire da soli" la loro mancanza... in certi casi sarà la più forte delle presenze.
Quando non avevamo niente, si era felici con poco. La strada era il nostro luna park. Si sentiva il profumo del pane appena cotto, l'arrotino che urlava, il fruttivendolo che sistemava la sua misera bancarella, le donne che andavano a lavare i panni al fiume e nonostante la fatica le sentivi cantare. C'era un mondo fatto di povera gente ma tutti erano felici di quel niente. Oggi non si sente più cantare, non si sentono più i profumi del cibo cotto per strada nessuno che ti guarda in faccia e ti sorride, nessuno che ti abbraccia almeno che tu, non glielo chieda. Tutti presi dalla tecnologia all'avanguardia, tutti con i telefonini in mano, e nessuno si parla più. È questo che siamo: una società fatta di persone che ride, piange, parla, sorride ad un telefonino. Ai miei tempi, c'era la povertà, si mangiava quando si poteva e ci sedeva tutti a tavola a fare festa. Oggi, ci si siede tutti a tavola, ma solo alle feste raccomandate. Forse.
Non frega niente a nessuno chi tu sia interiormente, importa molto chi tu sembri, per questo un raro spirito d'amore attraversa un fiume di coccodrilli.
Non abbiate paura. Tutto ciò che si ha da perdere, avviene una sola volta: la prima è devastante, imprevista, spiazzante, ti butta a terra come se, ti fosse passato un uragano scaraventandoti di tutto addosso. Ma la forza della sopravvivenza ti fa rialzare, e reagire ed è lì il bello, ci si ritrova nuovamente a tu, per tu con la vita, faccia a faccia e non temi più nulla, ciò che avevi da perdere, l'hai perso, ma la voglia di riprovarci no. Quella non la perderai, non te la porterà via, nessuno.
Passerà tutto, anche le lacrime trasformate in pioggia; soltanto i valori non lasciarli andare.
Ognuno necessita di un minimo di intendere e interesse per realizzare un sogno.
Adoro questo autunno che profuma ancora d'estate.
Alcune persone si credono perfette, si permettono di giudicare le azioni degli altri, mentre in quelle loro c'è tutto da revisionare.
La mia prerogativa sarà sempre essere più "giusta" che "buona".