Esperienze


Scritto da: Anna R. Di Lollo
in Diario (Esperienze)
L'uomo potrebbe alzarsi gigante e guardare il sole in faccia, bisbigliare alla luna in un orecchio, rincorrere le stelle col retino, dondolare i nidi sui rami più alti, sfidare il vento e soffiare più forte, bagnarsi le caviglie in mare aperto e gareggiare con una balena, ammirare la natura dall'alto e averla a portata di mano. Non lo possediamo e non ci possiede il mondo, nessuno sovrasta l'altro, ma l'umano (ripiegato e accartocciato dal peso delle sue medesime azioni) aggredisce e violenta tutto ciò che lo rende inadeguato e inferiore: ogni bellezza che lo circonda.
Composto mercoledì 7 novembre 2018
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    Scritto da: Silvia Nelli
    in Diario (Esperienze)
    La vera libertà è quella che ti fa respirare a pieno chi sei e ti permette di donarlo agli altri, senza paure perché sei fiero di chi sei. La vera libertà sta nell'avere errori alle spalle, ma una coscienza pulita per averli sempre riconosciuti e mai negati. La vera libertà è non dover imporre restrizioni al proprio "Essere" e quando di fronte hai qualcuno che ritiene il tuo "Essere" sbagliato, sappi che in realtà il vero sbaglio è restare vicino a colui che non apprezza chi sei veramente. La vera libertà è quando puoi alzare le braccia al cielo, sorridere fiero e dire: "Eccomi... Io sono questo"!
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      Scritto da: Pierliana Masetto
      in Diario (Esperienze)
      Le cose non si dimenticano, magari possono anche restare sopite per anni in fondo a un cassetto, in fondo al cuore o in fondo all'anima, ma poi un giorno qualunque riemergono... si risvegliano. Forse hanno perso importanza, appaiono ridimensionate rispetto al ricordo vivo che avevi, alcune ti faranno anche un po' sorridere, ma non dimentichi nulla. È questo il bello del tempo che passa, farti capire che tutto passa.
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        Scritto da: Pierliana Masetto
        in Diario (Esperienze)
        Io non credo a chi dice che non ha nessun rimpianto, sono più propensa a pensare piuttosto che ognuno di noi quando è nato, nel suo corredo avesse già un disegno prestabilito. Immagino ad esempio i tizi, uno gentile e l'altro cattivello che hanno preparato il mio.
        - Glielo mettiamo un passaporto a questa?
        - Ma no dai, nella sua vita ordinaria dove vuoi che vada? Non ne ha bisogno.
        - e se a un certo punto le venisse voglia di viaggiare, di ballare?
        - Sarebbe comunque troppo tardi, sai l'età, le ossa stanche, gli impegni quotidiani, quelle cose la insomma...
        - Allora almeno mettiamole un'anima da usare a piacimento, così capirà che insieme a una mente sagace saranno la chiave per aprire ogni porta.
        Composto domenica 4 novembre 2018
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