Esperienze


Scritto da: Francesco Saudino
in Diario (Esperienze)
Non ho mai invidiato agli altri più di quanto non ritenessi di meritare. Ma nel crudele giogo della vita, più invidiavo, più le cose da invidiare aumentavano. Più soffrivo ogni mancanza, più tutto ciò che spettava a me, finiva ad altri. Ma quando provavo a disintossicarmi dall'invidia, iniziavo ad odiare. E più di tutti, odiavo me stesso.
Vota il post: Commenta
    Scritto da: Nicola Capitale
    in Diario (Esperienze)
    Racconto di un ragazzo di Napoli...
    Sono cresciuto in una realtà complessa, in una realtà dove sei obbligato a crescere in fretta, devi bruciare le tappe, Napoli è un grande palcoscenico e come tale, devi confrontarti con le grandi platee, una città che non ti perdona se sbagli, scivoli subito dietro... una città che prima di imparare a scuola, devi imparare in strada, devi saperti difendere, devi saperti scontrare con chi è là, da qualche anno prima di te, impari a giocare a calcio perché dal balcone di casa appena inizi a gattonare, intravedi dalle sbarre del balcone questo grande palcoscenico, ragazzini che diventano per te dei veri miti da inseguire, impari a giocare tra motorini che sfrecciano e auto che circolano alla rinfusa, forse per questo che impari presto a dribblare e a non farti soffiare la palla... poi però, ti rendi conto che sei scaltro, che hai una marcia in più quando ti confronti con altre realtà, ma hai anche tanta sregolatezza, che questo sport non prevede, allora devi capire quando è il momento giusto per andare altrove... a impare le regole, imparare a saperti confrontare con tutti, portare il miglior messaggio delle tue radici e di quel grande palcoscenico che hai inseguito dalle sbarre di quel balcone. Napoli ti prepara, ma l'Italia ti completa.
    Napoli 15/08/2019
    Composto giovedì 15 agosto 2019
    Vota il post: Commenta
      Scritto da: Silvia Nelli
      in Diario (Esperienze)
      Hanno camminato a lungo le anime libere.
      Si sono soffermate troppo dove non erano apprezzate, perdendo inconsciamente occasioni "Giuste".
      Hanno un cuore ferito e pieno di cicatrici che non le ha rese indifferenti ai sentimenti puri. Non hanno smesso di amare, hanno solo imparato a difenderlo e a dosarlo con più attenzione.
      Hanno portato macigni sulle loro spalle...
      Macigni che hanno affondato la loro anima in periodi talmente bui, costringendo i loro occhi a fissare il vuoto per un periodo indefinito.
      Le riconosci le anime libere...
      Camminano con dignità e decisione in un mondo superficiale e poco sicuro di se stesso. Non temono gli sguardi della gente e non hanno bisogno di dimostrare niente a nessuno.
      Le anime libere, sanno bene dove sono dirette, cosa meritano, quali sono le cose da raggiungere e quelle da lasciare dietro.
      Le anime libere, hanno camminato a lungo per impararlo.
      Vota il post: Commenta