Categorie, classe, specie, famiglia. Sei stato classificato. Per alcune persone sei così. Forse non si rendono conto che anche tu appartieni al genere umano.
Composto martedì 26 marzo 2019
Categorie, classe, specie, famiglia. Sei stato classificato. Per alcune persone sei così. Forse non si rendono conto che anche tu appartieni al genere umano.
Mentre tu dici avrei bisogno di... intorno a te il vuoto. Si sa che nel momento del bisogno è presente il signor nessuno.
Per quelli che usano tanti giri di parole, il concreto deve essere un optional.
Siamo stanchi di sentire le solite scuse da chi per abitudine pretende attenzione, ma non fa mai un solo passo per noi.
C'è chi mette un po' di zucchero nelle parole, mostrandosi come un angelo, mascherando l'anima amara di un diavolo.
Ci sono notti in cui non dormo. Gioco a carte con i miei demoni. Chi vince si porta via i ricordi. Forse se perdo dormo, forse se perdo dimentico.
La sua voce, come onde del mare che sbattevano sullo scoglio, mi colpivano, mi distruggevano.
Tenevo stretto il suo braccio per non farla andare via, mentre dentro di me tutto crollava, come crollano le torri di pietre durante un terremoto, il vento sul viso, il freddo durante una notte d'estate, e lei diventava sempre più piccola.
Quel braccio che scivolava lento dalla mia mano, poi, il vuoto... il silenzio, il buio che si stringeva intorno a me, la sua immagine che si allontanava tra le luci della città, in quella stessa strada, che qualche giorno prima era la più bella, ma quella sera divenne la più fastidiosa.
La sua immagine, che ad ogni passo diventava impossibile da guardare, si dissolse come una nuvola bianca in un cielo notturno, illuminata dalla luce di una luna triste, priva di ogni desiderio.
Sarei corso da lei, ma ero spaventato, incapace di parlare, incapace di respirare, incapace di dirle ti amo.
Preparati alle tempeste e alle piogge, soprattutto quando il sole è più caldo e ti abbaglia.
La cosa che più apprezzo di te sono le tue frequenti assenze.
Se potessi rubare un po' di felicità tornerei piccolino nelle braccia tue mamma. Se potessi fermare il tempo lo fermerei a quando c'eri tu papà, per dirti che ti voglio un mondo di bene. Quante cose vorrei dire, ma lascio parlare il cuore, dove è scritto il dolore per un amore perduto.