Scritta da: Bernardo Panzeca
Se dovessi descrivere un bacio di mamma sarei costretto a chiamare il cuore. È lui che li riceve.
Composta giovedì 15 novembre 2018
Se dovessi descrivere un bacio di mamma sarei costretto a chiamare il cuore. È lui che li riceve.
È difficile spiegare la guerra dei grandi a un bimbo. Alla sera i soldatini di quest'ultimo fanno sempre tutti quanti rientro nei cassetti.
Le stelle non verranno mai giù sulla terra, gli uomini le userebbero come pietre.
L'uomo vuol fermare la lava quando ancora è sottomesso alle lacrime.
Grazie ai sogni ho indossato da grande nuovamente il grembiule delle elementari, ho rigiocato a nascondino, sono andato a trovare i nonni e ho gioito ancora per le monete e gli abbracci che mi hanno donato. Ho anche atteso a letto il bacio di buonanotte di mamma e ho rivisto per un intero pomeriggio i cartoni alla tv senza pensare a nulla. Grazie ai sogni sono stato nuovamente felice.
Solo il ricordo può condurti alla felicità.
Solo il cuore può tenere per mano Maria.
Se le stelle luccicano vuol dire che le mamme sono in ricarica.
I confini appartengono all'uomo. Non al cielo.
C'è chi dice che il cuore di una mamma non sia altro che la foce dove tutte le lacrime fuoriuscite terminano il loro corso, prima di riversarsi in cielo.