Tace la vita, urla il silenzio del mio nulla! Rimbomba dalla mia fragilità la voce dei ricordi, foto in bianco e nero che riaffiorano da pozzanghere lontane e mai prosciugate: dal mio cuore impolverito, odo l'ugola mia che piange silenziose note. Tace la vita intorno a me. Nessuno ascolta la mia disperazione e annego nella mia solitudine...
Mi è sempre piaciuto vedere una persona con un vizio: trovo non sia un difetto, ma un modo elegante per continuare a fare quella cosa con tenace costanza.
Randagi pensieri Sgombro la mente da cattivi pensieri, ricordi dolorosi che sembrano ancor veri; cani randagi che azzannano il mio Io... e pensare che li tenevo al gunzaglio fino a ieri. Abbaiano alla notte tutto il mio dolore, guaiscono alla luna, mentre di pianto è gonfio il mio cuore. Non può bastare un momento per scaricare tutto il mio tormento!
Maschera che mi hai accompagnato ieri, a te io parlo con gratitudine, l'ambiguità a cui davi voce mi ha fatto conoscere ancora... finalmente oggi decido e senza paure guardo lo specchio... lentamente tu maschera ti sciogli.
L'attesa Un alito di vento accarezza i tuoi capelli, il giorno volge al termine, i miei pensieri vagano confusi, come gabbiani affamati, mentre argentei pesciolini si nascondono tra le onde spumeggianti. Vorrei anch'io accarezzare la tua bionda chioma, ma, le mie mani sembrano paralizzate da un vento che ora è divenuto impetuoso.
I miei occhi accarezzano il tuo sguardo mentre il giorno sta per incontrare la notte e forse, allora nelle tenebre potrò abbracciarti!