Scritta da: Daniele De Patre
Quando smetteremo di sognare troppo e torneremo coi piedi a terra, allora sì che potremo ricominciare a sognare.
Composta venerdì 30 gennaio 2015
Quando smetteremo di sognare troppo e torneremo coi piedi a terra, allora sì che potremo ricominciare a sognare.
Molto spesso il disprezzo è figlio prematuro dell'ignoranza.
Il giusto è destinato alle critiche plurime dei non giusti.
L'astrologia e la cartomanzia sono i rifugi dell'uomo insicuro.
Senza passioni, vivere è perdere tempo.
L'unica vera disabilità non arriva né con la vecchiaia, né con la malattia, perché il vero invalido è l'uomo incapace di provare amore verso gli altri.
Ciò che sei insegni, per questo essere belle persone permette di crescerne altre.
Ignorare non è necessariamente una manifestazione di disprezzo incattivito. Si ignora quando non si ha più voglia di ascoltare, approfondire, analizzare, discutere l'attività mentale altrui e, dunque, ignori nel senso che semplicemente eviti.
Non agiscono sotto le leggi del cielo coloro che ti strappano qualcosa dal cuore, per farti sentire in colpa di averli condotti a confrontarsi con la tua libertà.
Arriverà sempre un momento nella vostra vita in cui dovrete scegliere da che parte stare. Continuare a mettere la testa sotto la sabbia equivale a suicidare la vostra essenza, scegliere significa dare tempo alla vostra anima di costruirsi un'armatura di dignità.