Scritta da: Silvia Nelli
Hai mai vissuto in un mondo fatto di rimorsi e di rimpianti!? No! Ho sempre lottato per non rimpiangere nemmeno un solo minuto della mia vita.
Composta lunedì 21 luglio 2014
Hai mai vissuto in un mondo fatto di rimorsi e di rimpianti!? No! Ho sempre lottato per non rimpiangere nemmeno un solo minuto della mia vita.
Anche la capacità di rendersi ridicoli è arte di pochi. Un'estrema dote che pochi hanno. Quando poi riescono a coprirsi di ridicolo da soli senza che tu muova un dito allora li siamo di fronte a un vero e proprio caso di classe innata!
Il silenzio dei più buoni è più potente delle urla e delle offese dei più cattivi.
Più sei convinto di "essere" e più di mostrerai di essere solo "apparenza"!
L'amore fa proprio dei giri strani, oggi lo hai a fianco e nemmeno te ne accorgi, poi un giorno lo noti e sta lontanissimo da te. Troppo spesso rincorriamo l'impossibile e ci lasciamo sfuggire ciò che invece potrebbe davvero renderci felici. Come si dice in questi casi: "Essere le persone giuste nei momenti sbagliati o i momenti giusti con le persone sbagliate"!
Vivo una vita che spesso sento che non mi appartiene più. Una vita dove a stento mi riconosco. Nella mia stessa situazione e nel mio stesso stato d'animo credo ci siano milioni di persone. Persone schiacciate dalla morsa del "Di più non posso fare"! Perché questa vita ormai ci mette a terra e ci toglie anche la possibilità di percorrere una vita meritevole e che sentiamo nostra.
Amo essere ricordata per quello che lascio dentro alle persone. Amo essere me stessa, regalare un sorriso e una parola di conforto. Amo ascoltare e non prevaricare. Ma amo essere rispettata sempre! E laddove non trovo rispetto, non lascerò più niente di me a queste persone, sostituirò i miei sorrisi con l'indifferenza e non avrò più orecchie per ascoltarli.
Troppo spesso piovono sulla mia testa squallide "Lezioni di vita" da parte di chi dimostra che nella sua non ha saputo imparare un emerito cavolo!
Ho dichiarato guerra a me stesso obbligandolo a trovare il coraggio di mandare a quel paese chi ferisce, delude e usa. Ho dichiarato guerra a me stesso facendo in modo che trovasse la forza di rialzarsi e di riprendere il cammino. Ho ucciso quasi me stesso per chi non valeva nulla, ma adesso che ho lottato faccia a faccia con il mio "io" mi sono imposto di dare a chi merita e di schiacciare col silenzio le "Mezze presenze"!
Aprigli la porta alla felicità, perché se è davvero la "tua" felicità... anche se la tieni chiusa la sfonda e ti attraversa.