Scritta da: Paul Mehis
La fortuna di quelli che non hanno nulla è che possono ancora avere tutto.
Composta martedì 24 novembre 2009
La fortuna di quelli che non hanno nulla è che possono ancora avere tutto.
Mi manchi indicibilmente, ma so che prima di andartene, mi hai lasciato tutto ciò che mi serve per vivere, e io, ti ho donato tutto ciò che servirà a te...
Le parole sagge sono inutili, perché comprensibili solo a chi quella saggezza l'ha già vissuta.
Per gli altri appaiono follia.
Una mattina svegliandomi capii che sarebbe stato impossibile non ritrovarti... perché ormai io, sono anche te.
È già ridicolo tentare di dare un senso alla propria vita. Figurarsi tentare di darlo anche a quelle altrui!
La tecnologia ha portato anche eccezionali migliorie nella vita delle persone, sarebbe assurdo negarlo per uno che utilizza questo strumento, però credo che il vero motivo per la quale si sia sviluppata così velocemente, negli ultimi decenni, sia rendere molti... schiavi di pochi.
E una notte, particolarmente buia, mentre mi ubriacavo del suono della Luna, mi ritrovai improvvisamente con il cuore in cirrosi...
Mi innamorai della tua apparenza, ma Amo la tua sostanza.
Ricercare la felicità è un fottuto dovere di ogni persona! Non è una questione di egoismo, ma di altruismo, perché non si può condividere ciò che non si possiede!
Se le poesie fossero pensieri tramutati in realtà, ma con un inizio ed una fine solo sulla carta, le lascerei agli inetti.
Ma se le poesie fossero attimi immortalati conseguenti ad una vita spesa per quello in cui si crede... Vorrei essere un poeta.