Scritta da: Giuliano Fanelli
in Frasi & Aforismi (Morte)
La più grande paura dell'uomo non è morire, ma essere dimenticato.
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La più grande paura dell'uomo non è morire, ma essere dimenticato.
Il sogno è un vento di speranza che rapisce l'anima, come un angelo nel cielo si posa tra le nuvole e con la luce del sole trae ispirazione e con la luna e le stelle libera la mente.
Lungo ogni via c'è un passaggio che richiede pazienza e coraggio.
L'amore è una sofferenza continua... allora perché tutti lo cercano?
Donare se stessi all'astuta ipocrisia che ti devasta, nelle mani di tutti, di chi dell'ignoto, inconsapevole di quello che è o potrebbe essere... ritrovarsi senza più nulla... soltanto con un insieme di ricordi che continuano a divorarti.
Cercare di rimuoverli o semplicemente metterli da parte e aspettare che il tempo rimargini il tutto.
Ogn' bicchier' ca m' vev' mi toglie ra la testa nù pensier'... vist' ca mo i pensier' so assai doi litri nun abbastan' mai.
Ogni bicchiere che mi bevo mi toglie dalla testa un pensiero... dato che ora i pensieri sono tanti due litri non bastano.
Ti auguro nella vita tanta fortuna, per sentirti bene.
Tante prove, per restare forte.
Le lacrime, per restare umano.
La speranza, per diventare felice.
Stanco di prodigarsi per gli altri, di cercare solo il bene altrui; ferito da una persona che illuminava le sue giornate, nella quale non vedeva che il suo mondo... lei, che il solo pensarla gli ridava vita e lui che viveva solo per starle accanto. Stanco di essere abbandonato, si ritirò nella sua solitudine, perché nessuno gli chiedesse più il suo cuore.
Una donna non capace di apprezzare i sacrifici di un uomo non è degna di stare al suo fianco.
Esserci è quando per un attimo molli la presa e l'altro ti stringe più forte.