Scritta da: Anna R. Di Lollo
E poi scoprirai che essere diversi potrebbe rivelarsi un magnifico colpo di fortuna.
Composta mercoledì 1 luglio 2015
E poi scoprirai che essere diversi potrebbe rivelarsi un magnifico colpo di fortuna.
Ha un suo modo di guardare l'amore, un privilegio che non a tutti è dato provare.
Il sorriso è un'iperbole geometrica, ma soprattutto retorica. O nasce dalla totale estraneità al dolore o dalla completa immersione in esso.
Naturale come per i fiori stillare rugiada. Versare lacrime vuol dire disseppellire il canope dell'emozione e tornare ancora una volta ad essere centro nevralgico del proprio sentire, fibra viva e sensibile dell'universo.
Lo sussurra ogni singola notte la luna: "Non è lo starsene seduti da soli al centro dell'universo a spaventare, ma l'entrare in collisione con una solitudine altra e poi essere costretti nuovamente a scappare".
Spingersi tra le nebbie della propria anima, soli al proprio cospetto, e affrontare tutti i fantasmi: quelli passati, acquattati nei ricordi, quelli presenti, ancora incollati alle ciglia, e quelli futuri, sempre nuovi ad ogni successivo passo.
Come il vento che soffia per allontanare la minaccia delle nubi dall'orizzonte, chi è padrone di sé fabbrica giorno dopo giorno la propria felicità, dimenticando quel che manca e innamorandosi perdutamente di quel che ha.
Aggrappati al natante del cuore, non si affonda mai.
Prendila per il bavero questa vita, guardala dritta negli occhi e sfidala, faccia a faccia, a muso duro, senza temere che esca vincitrice dal confronto. Vile sarebbe solo l'errore di non affrontarla.
Solo due generi di persone non pongono domande: i disinteressati e coloro i quali hanno già trovato tutte le risposte.