Scritta da: Mariacarmela Scotti
A tutto ci si abitua, persino all'idea della sofferenza.
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A tutto ci si abitua, persino all'idea della sofferenza.
Anche se si inizia col piede sbagliato, è pur sempre un inizio.
Non è facile dimenticare chi con una carezza ci ha fatto sognare.
Talvolta la sincerità la trovi nei silenzi.
Desidero toccare le sue mani, mentre lo guardo negli occhi. Sogno di sentire il suo profumo, e posare le mie labbra sulle sue. Non credo di chiedere troppo, ma vorrei solo fargli capire quanto sia bello il verbo amare.
La peggior cosa è avere un cuore così fragile da sentire ancora oggi l'eco di quelle promesse piene di speranza.
Il bello delle cicatrici è che hanno un potere unico. Ci ricordano che tutto quello che ha cercato di distruggerci non è stato in grado di farcela.
Ieri ho detto al cielo, di quella volta che ti ho conosciuto. Suppongo che adesso anche lui sia innamorato di te perché oggi. Oggi non piove.
Ci saranno notti che continuerai a ricordare.
Ci saranno notti che sentirai il suo odore.
Ci saranno notti che penserai che tutto può ancora cambiare.
Ci saranno notti che capirai che non si può perdere ciò che non si ha.
Ci saranno notti che ti abbraccerai a qualcosa e penserai che tutto il resto non conta.
E poi ci saranno notti che guarderai la luna per assicurarti di rivederla ancora una volta.
Ci sono giorni in cui mi chiedo se torneremo alla normalità, se la vita che conoscevamo tornerà. Chissà quando potremmo definirci persone positive senza pensare alle conseguenze.