In Paradiso due amici si incontrano:
- Ue, Pasquale.
- Ue, Nicola.
- Ue, Pasquale, come mai pure tu qua? Eppure ieri eravamo vivi tutti 'e due. Mamma mia, se sapessi perché io sono morto, di gioia, Pasquale! Mi avevano detto che mia moglie mi faceva le corna, allora: sono tornato a casa prima, ho visto mia moglie dentro al letto, però ho visto nell'armadio, non c'era nessuno; Poi sono andato nel soggiorno, non c'era nessuno; Nella cucina, non c'era nessuno; Sono andato giù in garage, non c'era nessuno; Allora dalla gioia che mia moglie non mi faceva le corna, io sono morto...
l'amico lo guarda e fa: - cretino! Se guardavi nel congelatore, a quest'ora eravamo vivi tutti e due...
Anonimo
Composta martedì 27 luglio 2010
Vota la frase umoristica: Commenta
    Una signora va in banca di un paesotto con un grosso borsone zeppo di contanti, e dice che vuole depositare trecento milioni di lire. L'impiegato vedendo una grossa borsa di banconote si insospettisce, e la fa parlare col direttore. Quello dice che è possibile, certo, ma - a titolo di precauzione - chiede con circospezione e delicatezza come mai tutte quelle banconote tutte insieme. La signora "oh. Ma non è un problema, non è mica un segreto: questa cifra è il frutto di un paio di scommesse". Il direttore (davvero incuriosito) "se non sono indiscreto, di che scommesse?" La signora: "mah, vede, io sono abituata a fare delle scommesse forti, con forte rischio e forti somme: ad esempio, io potrei scommettere questa intera cifra sul fatto che lei ha le palle quadrate..." il direttore guarda i trecento milioni, pensa che sono anni di stipendio anche per lui, e dopo un po' di esitazione accetta la scommessa. La signora dice: va bene, vengo qui domani mattina con l'avvocato tal dei tali (noto in paese) che faccia da testimone, e se lei ha le palle quadrate mi darà altri 300 milioni, se no io le darò questi". La notte il direttore della banca non riesce a dormire: ha scommesso una bella somma. Ma si alza due o tre volte, va in bagno, si abbassa le mutande e verifica: no, non sono quadrate! Al mattino la signora si presenta in banca con l'avvocato. Si chiudono tutti e tre nello studio del direttore, e la signora chiede (come d'accordo) di vedere le palle. Il direttore abbassa le mutande. La signora sembra perplessa, e chiede: "scusi, posso toccarle per verificare?" Il direttore è un po' imbarazzato, ma davanti ai 300 milioni così vicini dice: "vabbè faccia pure". In quel momento l'avvocato inizia a battere la testa contro il muro. La signora si gira appena verso di lui e dice al direttore: "Lo deve capire. Sa... Stamattina sono stata da lui e ho scommesso con lui mezzo miliardo che entro mezzogiorno le avrei preso le palle in mano".
    Anonimo
    Vota la frase umoristica: Commenta
      Questo sito contribuisce alla audience di