Scritto da: Cleonice Parisi

Donna domani


Scegli la pagina:
...carte, simbolo evidente della sua confusione mentale che si rifletteva anche su tutto quello che aveva attorno, non appena vide entrare la bella valchiria, non riuscì a nascondere il proprio interesse, è l'animale che era in lui prese il sopravvento.

La giovane era furba e smaliziata, evidentemente notò lo sguardo di sfida lanciatole dal Notaio, ed incominciò immediatamente a sculettare come una cagnolina, poverina pensai, non bastava l'abito attillato a darle già un titolo poco dignitoso, lo scodinzolare aveva aggiunto la ciliegina su una torta già molto golosa. Al notaio con quella presenza si ravvivò la serata, il suo dito impazzito che sino a qualche istante prima aveva dimenticato pigiato sul citofono interno, trovò una naturale distrazione ed io e i miei colleghi trovammo un po' di pace.

Uscì serena dalla stanza, senza alcun rimorso nell'aver messo la giovincella nelle mani di un marpione, perché la ragazza era si giovane ma per nulla ingenua e avrebbe dato filo da torcere al boss. Questi giochi di passione erano sempre molto intriganti, ma alla fine lasciavano poco nella crescita personale se vissute buttando l'occhio all'interesse e non al cuore.

Lasciai i fidanzatini a confabulare tra loro, dico fidanzatini perché dopo pochi minuti ... [segue »]

Immagini con frasi

    Info

    Scritto da: Cleonice Parisi
    Riferimento:
    Premio Letizia Isaia 2005
    Opera segnalata dalla Giuria per la Sezione Narrativa.

    Commenti

    Al momento non è possibile commentare quest'opera.