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Scritta da: Salvatore Coppola

Rabbia

Un dolce silenzio
nella vastità del mare
veste di inedia
la sconfitta di un cuore.
Passo dopo passo
le mie gambe cedono
all'empia tristezza
delle stanche ossa.
Dietro di me
una profonda scia
di pianto cade
sulla fredda sabbia d'inverno.
Minacciose le nuvole
Versano...
gocce di pioggia
sui capelli canuti,
cede...
l'ansia in me radicata.
Un passo dopo l'altro
arranca...
la brezza marina
che all'onde
affida il mio scettro.
Racconto ad un faro
del porto...
la storia di un cuore,
le mille sconfitte in amore.
Ho sonno!
Distendo il mio corpo
sui piccoli grani di sabbia...
ho perso il coraggio,
e in cuor m'è rimasta la rabbia.
Composta martedì 11 ottobre 2011
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    Scritta da: Salvatore Coppola

    Le mie emozioni

    Sto vivendo
    una magia,
    la mia magia.
    Nata
    negli alti vertici
    del mio immaginario
    dove il tempo
    si ferma,
    gli occhi
    si leggono,
    è la tua mano
    con la mia
    si stringono.
    Perché tu sei
    il mio giovane amore,
    o forse;
    sei più di tutto questo.
    Sei più
    delle mie speranze.
    Sei più
    dei miei pensieri.
    Sei tu
    la mia evoluzione,
    sei la magia
    che accende in me
    fiamme di passione.
    Tu sei quel sole
    che oggi da calore
    al mio disordinato cuore
    rendendolo ricco di emozioni.
    Composta giovedì 29 settembre 2011
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      Scritta da: Salvatore Coppola

      Uno strano senso

      Cosa è rimasto
      dunque...
      di me, di te, di noi.
      Se non questa notte nera,
      spenta, è senza luna.
      Cosa è rimasto
      dunque...
      di un canto d'amore,
      privato delle note
      manoscritte dal cuore.
      Cosa è rimasto
      di noi, dunque.
      Se non lo spettro
      di un cancello,
      rugginoso e chiuso.
      Se non la fine
      di un progetto.
      La visione astratta
      di una casa,
      di un fiorito giardino,
      del desiderio
      di metter su famiglia.
      Cosa è rimasto dunque,
      niente, è rimasto.
      Solo lo spettro
      di un cancello chiuso,
      la fine...
      di un progetto d'amore,
      di un amore ormai stanco.
      del sonno di due cuori sfibrati
      del decadimento
      di due corpi...
      miseramente stremati.
      Niente dunque è rimasto,
      di te, di me, di noi.
      Niente...! Niente... dunque;
      solo una gran voglia di evasione,
      da questo strano senso di solitudine.
      Composta sabato 15 ottobre 2011
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        Scritta da: Salvatore Coppola

        Fiamme d'amore

        Se tu fossi una stella,
        come un frutto
        appena maturo,
        potrei raccogliere
        il tuo raggio di luce.
        Se tu fossi una rosa,
        ad occhi chiusi,
        avvertirei la brezza
        del tuo profumo.
        Se tu fossi mia
        potrei vivere di te,
        condividere
        la tua felicità,
        amare i tuoi pensieri,
        guidare i tuoi passi
        nei momenti difficili.
        Se tu fossi aria,
        ruberei il tuo respiro,
        è con le labbra
        sfiorerei la tua bocca
        di delicato velluto.
        Se tu fossi il fuoco
        potrei scaldarmi,
        bruciarmi, fondermi
        con il ritmo crescente
        dei battiti del tuo cuore
        turbato da fiamme d'amore.
        Composta domenica 2 ottobre 2011
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          Scritta da: Salvatore Coppola

          Giusto il tempo

          Avrei voluto piangere.
          Si! Piangere di gioia, e poi,
          sorridere,
          sorridere così forte
          al tal punto, da sentirmi male.
          Avrei voluto baciarti
          per sentire
          il sapore delle tue labbra;
          è poi,
          sentirmi abbracciare
          da una forte emozione.
          Avrei voluto ardire,
          stringere la tua mano,
          per sentire,
          tutto quel calore,
          che come un fiume con il mare,
          arrivasse fino in fondo al cuore.
          Avrei voluto guardare
          la tua immagine
          riflessa nello specchio,
          è il mio cuore,
          sarebbe rimbalzato fuori dal petto,
          giusto il tempo
          per dirti, che sei tutta la mia vita.
          Composta lunedì 26 settembre 2011
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            Scritta da: Salvatore Coppola

            A modo mio

            Ora si!
            finalmente
            potrò riposarmi.
            Potrò dormire,
            ma non più
            nei suoi occhi.
            Potrò finalmente,
            vivere a modo mio.
            Lei
            non sarà più
            padrona assoluta
            della mia vita.
            Ed io,
            mai più affaticherò
            il mio cuore
            per proteggerla,
            viverla,
            dedicarle la mia vita.
            Da domani
            butterò nel fuoco
            ogni pensiero,
            le mille lacrime,
            è tutti i ricordi
            che mi hanno soffocato.
            Riprenderò il mio viaggio,
            spiegherò
            le vele dell'amore,
            manovrerò
            il timone della passione,
            solcherò le onde del mare
            fin dove mi porterà il cuore.
            È quando la mia nave
            avrà raggiunto l'estremo,
            avrò l'assoluta certezza
            di aver approdato
            in un porto, al centro del mondo.
            Composta sabato 8 ottobre 2011
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              Scritta da: Salvatore Coppola

              Le mie paure

              Ho voglia di vivere,
              di sperare, di volare,
              di amare,
              e con l'amore
              crescere...
              conquistare il mondo.
              Ho voglia
              di chiudere gli occhi,
              di dormire,
              di sognare,
              perché i sogni
              mi raccontino di lei,
              di noi, del domani.
              Ed in quei sogni,
              mi lascerò cullare
              dalle onde
              del mare senza tempo,
              e tra le onde,
              troverò il coraggio
              di fuggire lontano
              dalle ombre
              delle mie paure.
              Ho voglia
              di credere nella gente,
              di amare,
              di essere amato.
              Vorrei confondermi
              tra i fili d'erba
              e sciogliermi
              come una goccia di rugiada.
              Vorrei
              credere nel suo amore,
              nel suo piccolo cuore
              nel suo sorriso,
              e dal suo cuore...
              mi lascerò trasportare.
              Composta lunedì 10 ottobre 2011
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                Scritta da: Salvatore Coppola

                Mentre ti penso

                Volevo parlarti di me!
                Dirti tutto della mia vita,
                cosa faccio, come sono fatto,
                di come io,
                trascorro le mie giornate.
                Volevo parlarti di me!
                Dove vado, il lavoro che faccio,
                se mi incontro con gli amici,
                di che colore...
                sono dipinti i miei sogni.
                Ecco!
                Di questo vorrei parlarti,
                non di vissuti banali,
                non di parole scontate
                che in te possano creare disagio.
                Volevo parlarti di me!
                Di un uomo
                Che va in giro per il mondo.
                Di un uomo
                affamato di verità...
                In conflitto con le sue stesse idee.
                Di un uomo
                che ama, che vuole essere amato.
                Di un uomo
                in cerca di quelle emozioni
                che gli facciano sentire
                il sapore di una vita speciale.
                Volevo parlarti di me!
                Della mia solitudine,
                di come, insieme a te,
                potrei armonizzare i miei pensieri.
                Volevo parlarti di me!
                Di come s'infiammano i miei occhi
                dopo aver versato mille lacrime,
                di come...
                vorrei stringerti tra le braccia
                per trasmetterti l'energia
                di quella fiamma
                che brucia dentro il mio cuore.
                Volevo parlarti di me!
                Per dirti che il vento si placherà,
                che il mio tempo...
                raggiungerà presto il suo tempo.
                Volevo parlarti di me!
                Del desiderio di volerti amare.
                Che tu...
                facessi parte di me, della mia vita,
                che questo sogno
                non restasse solo un sogno,
                ma che mi accompagnasse
                lentamente fino al sorgere del giorno
                per ascoltare
                una canzone d'amore mentre ti penso.
                Composta domenica 9 ottobre 2011
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                  Scritta da: Salvatore Coppola

                  Il mio dono

                  Era per me un dono
                  una sorpresa nascosta
                  nell'intimo del mio cuore
                  un dono carico di amore.
                  Un bacio, un sorriso,
                  il desiderio che cercavo
                  nel suo timido sguardo
                  pieno di tenerezza.
                  Mielato, garbato
                  era l'abbraccio,
                  in un mattino gelido,
                  mi girai, e lei non c'era più.
                  Era andata via,
                  tra le stelle, lassù,
                  pronta a mostrare
                  tutto il suo splendore.
                  Ed io...
                  con gli occhi al cielo,
                  imploro la speranza
                  affinché lei torni da me,
                  tra le mie braccia.
                  Che sia lei il mio dono,
                  il dono...
                  di un'importante storia d'amore.
                  Composta domenica 9 ottobre 2011
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                    Scritta da: Salvatore Coppola

                    Rime d'amore

                    Con te
                    vorrei trascorrere
                    ogni attimo di vita,
                    anima mia infinita
                    bianca luce del mio cuore.
                    Con te
                    vorrei svegliarmi
                    in un'isola sperduta
                    nell'aggressivo oceano
                    si perda il nostro tempo.
                    Vorrei
                    che fosse vero
                    e non sfaldati sogni,
                    il mondo e il nostro angolo
                    di fiamme e di passioni.
                    Vorrei
                    Che il caldo sole
                    baciasse il corpo tuo,
                    a me donasse l'estasi
                    di viverti e di amarti.
                    Vorrei
                    che gli occhi tuoi
                    stupissero le stelle.
                    e quando farà notte
                    brillassero d'amore.
                    I sogni miei son veri,
                    si copriranno d'oro,
                    di gemme di speranza
                    del cuore miei forzieri.
                    Composta giovedì 15 settembre 2011
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