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Scritta da: Salvatore Coppola
Sarà dei giorni fragili,
se nella notte saggia,
riaffiorano i ricordi
degli anni già vissuti.
Saranno i climi sterili,
le mille aspirazioni,
gli spasmi insopportabili,
certezze irraggiungibili.
Sarà quel fiume gelido
che scorre lentamente
ad osteggiare i battiti
di un cuore naufragante.
Sarà di un uomo umile,
ansioso ed affannato
che nel domani invoca
risposte del passato.
Sarà un sorriso fievole
che al sorgere del sole
spalanca le finestre
ad una poesia d'amore.
Composta sabato 21 maggio 2011
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    Scritta da: Salvatore Coppola

    Ero io

    Ammira con grazia
    il mare dei tuoi ricordi,
    siediti su quello scoglio,
    racconta la tua storia alle onde.
    Ascolta il fragore
    del loro infrangersi,
    guarda quell'onda, l'ultima.
    osservala,
    seguila attentamente.
    Si allontana,
    va verso l'orizzonte,
    perché domani,
    lorizzonte, ti dirà
    che quell'onda ero io!
    Composta domenica 22 maggio 2011
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      Scritta da: Salvatore Coppola

      I miei giorni

      I giorni,
      non saranno più i miei giorni.
      Le notti,
      non saranno più le mie notti.
      I sogni,
      non saranno più i miei sogni.
      I raggi del sole,
      non scriveranno più nei miei occhi.
      La luna,
      non guiderà più la mia ombra.
      Le stelle,
      non saranno più le mie lacrime.
      La terra,
      non conterà più i miei passi.
      I fiori,
      non sbocceranno più per me.
      I ruscelli
      non laveranno più i miei pensieri.
      ll cuore,
      non parlerà più di un grande amore.
      Le ore,
      non saranno più il mio tempo.
      ed il passato,
      cancellerà le mie speranze future.
      Composta sabato 21 maggio 2011
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        Scritta da: Salvatore Coppola

        Tu

        Tu
        che mi hai dato la felicità
        Tu
        che sei riuscita
        a rapire i miei occhi
        con il solo colore
        della tua femminilità
        e la perfezione delle tue labbra.
        Tu
        che hai aperto
        uno spiraglio nel cuore
        che mi sei stata vicina
        tenendomi per mano
        tu che continui
        a riempire i miei spazi
        disegnando
        il calendario dell'amore
        Tu
        che con dignità
        curi le mie speranze
        che hai fatto il miracolo
        rendendomi uomo sicuro
        Tu
        che sorridente
        patisci sofferenze
        incertezze, disagi, violenze,
        eppure mi ami.
        Tu
        mia piccola amica,
        che con sapienza
        è spirito materno,
        guidi i miei passi
        tu che con intelligenza
        e tanto amore, sai condurmi
        ai confini della giovinezza.
        Composta sabato 21 maggio 2011
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          Scritta da: Salvatore Coppola

          Anima fragile

          Anima fragile
          anima nobile
          raggio di sole
          storia di vita.
          Occhi fantastici
          labbra di seta
          primula magica
          cuore incantato.
          Ali spiegate
          volo leggero
          rose incantate
          virtù di pensiero.
          Dolce la notte
          quando si ama
          musica d'arpe
          immensa poesia.
          Anima timida
          anima dolce
          il chiaror di luna
          diamante d'amore.
          Composta lunedì 16 maggio 2011
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            Scritta da: Salvatore Coppola

            Silenzi disperati

            Ci sono silenzi
            asfissianti, annebbianti
            biforcanti, sopraffan... ti
            che inquietano le menti.
            Ci sono silenzi
            partoriti dal rancore
            silenzi devastanti
            vili e indifferenti.
            Ci sono silenzi
            falsati e provocati
            da odi o gelosie
            silenzi scoraggianti.
            Ci sono silenzi
            patiti, sottilmente calcolati
            silenzi progettati
            dannosi e frammentati.
            Ci sono silenzi
            che non sono silenzi
            silenzi disperati
            che confondono gli amori.
            Composta mercoledì 4 maggio 2011
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              Scritta da: Salvatore Coppola

              Nel pozzo della vita

              Camminerò così,
              in punta di piedi
              senza far rumore
              neanche una parola.
              Lascerò ogni cosa
              le mie ali morte
              piuma dopo piuma
              l'aria che respiro.
              Mi affiderò alla sorte grama
              alle onde spumeggianti
              ai vortici infernali
              del mare già in tempesta.
              Camminerò così
              sconfitto e senza meta
              nel pozzo della vita
              affogherò i miei sogni.
              Composta venerdì 29 aprile 2011
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                Scritta da: Salvatore Coppola

                I miei pensieri

                Vorrei amare il tuo sorriso
                Vorrei amare la tua luce
                Vorrei amare il tuo bel viso
                Vorrei sentire la tua voce.
                Vorrei che in cielo brillino le stelle
                Vorrei la luna risplendesse in te
                coprirti di quel manto colorato
                che la speranza dorma nel mio cuore.
                Vorrei salire in cima alla montagna
                gridare il mio dolore disperato
                non c'è più verde e fiori sulla terra
                dinanzi agli occhi miei smarriti e persi.
                La mente offre al vento i miei pensieri
                ombrosi e freddi volano depressi
                mi sono perso e non so ritrovare
                la strada che dal cielo porta al cuore.
                Composta venerdì 29 aprile 2011
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                  Scritta da: Salvatore Coppola

                  Il mio rimpianto

                  Ho un solo rimpianto;
                  di non aver vissuto
                  intensamente, a lungo,
                  come avrei voluto.
                  Non ho saputo respirare
                  l'aria del cielo infinito
                  gli occhi delle stelle
                  l'argento della luna.
                  Non ho saputo amare
                  le gioie della vita
                  del mare in tempesta
                  i battiti di un cuore impazzito.
                  Vago nel nulla o niente
                  in cerca di amori infiniti
                  di una vita misteriosa
                  o di sogni mai vissuti.
                  Composta giovedì 28 aprile 2011
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