Scritta da: C. De Padua Visconti

Sono un navigatore solitario

Virtuale è questo tempo
che scorre misero
in tua assenza,
privo di ogni sostanza
ogni senso!
Insignificante è tutto ciò che sento
lontana da te, voci che non approdano
al mio cuore, musica sorda ai miei orecchi!
Barcollo in questo mare dell'inerzia
ogni cosa non soddisfa
quest'anima che ti brama
da lontano, mentre sfoglia sogni
e accumula speranze!
Dove sei amore mio in questo
momento? Ho bisogno di te
della tua pelle del tuo profumo!
Sono un viandante
guidato da una stella
sempre luminosa
sono il navigatore solitario
che si fà guidare dagli astri
che luccicano nelle tenebre
e indicano la tua terra!
Sono un corpo senza forza
una cometa senza scia
una coltre notte
senza luna!
Amore in questo spazio
senza fine, io lotto
contro le intemperie del destino,
contro le infamie del fato,
per sconfiggere le lingue false
che s'annidano lungo il cammino,
mentre attendo l'alba nella tua anima
accendo un lume in questa notte tedra!
Composta sabato 19 marzo 2016
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    Scritta da: C. De Padua Visconti

    Il tuo profumo che rimembro al calar del sole

    Osserverò invano
    il cielo con le sue stelle lucenti;
    l'odore dei fiori
    in questa primavera inattesa
    non potrà sostituire
    il tuo profumo che rimembro
    al calar del sole
    quando era intenso
    durante la notte!
    Passeggerò lungo viali
    alberati e la tua mano
    che è lontana
    non mi sosterrà,
    non c'è musica
    che sostituisca
    la tua voce intensa.
    Il tempo scapperà
    e i miei sensi
    saranno come ibernati,
    gelo al petto
    cuore rotto!
    Ti aspetto
    come l'alba infreddolita
    attende il calore del sole,
    ed io forse germoglierò
    come i miei sensi
    nel giardino dell'amore!
    Composta sabato 5 marzo 2016
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      Scritta da: C. De Padua Visconti

      C'è un vivaio di ricordi!

      C'è un vivaio di ricordi intensi
      ed io come un giardiniere
      raccolgo i più belli
      ne faccio intrecci di corone
      e mi avvolgo in essi
      come ad inebriarmi
      d'intensi profumi
      poi come tutti i petali
      s'avviliscono
      e il vento del tempo
      li trascina in remoti luoghi
      che io conosco
      perché annidati
      nel profondo dell'anima!
      Non è vero che dimentichiamo
      quei ricordi
      sono piccoli semi
      che germogliano
      nelle stagioni della tristezza
      o nelle primavere della gioia
      il cuore è il custode dell'anima
      e le emozioni
      sono le chiavi che liberano
      come farfalle gaie
      il nostro vissuto
      nulla sarà offuscato
      in questa valle del dolore!
      Composta sabato 6 febbraio 2016
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