Scritta da: C. De Padua Visconti
Sul pendio dei ricordi
riguardo il mio vissuto
anni mesi giorni
han scalato la vetta,
rapidi predatori
di sogni e speranza!
Sulla cima della vita
osservo i miei percorsi
ostili
fatto di tentativi
di rese e piccole gioie.
La vita non è quella
che aspettiamo
la strada un percorso mai voluto
ma imposto dal destino
sul piatto della sorte.
Composta venerdì 31 luglio 2015
Vota la poesia: Commenta
    Scritta da: C. De Padua Visconti
    Arcipelago di limpide acque
    è la tua anima che io bramo
    pura come candida neve
    è la tua pelle.
    Le mie mani sui tuoi seni
    come a raggiungere e a discendere
    una vetta innevata.
    E la tua schiena che io osservo
    è il mio prediletto abisso!
    Nella tua bocca
    le mie labbra
    si nutrono del tuo amore
    e nelle tue brune trecce
    io smarrisco il mio viso inebriato
    dai tuoi profumi
    mi confondo
    in una primavera
    fatta di carne.
    Ogni tuo poro
    è un petalo di rose profumate
    e nei tuoi occhi mi perdo
    come in mezzo ad un oceano
    mosso da alte onde
    galleggio sul tuo corpo!
    E nel bel mezzo dell'infinito
    che guardo estasiato
    voglia la mia anima
    naufragare nella tua
    senza mai ritornare!
    Composta mercoledì 1 aprile 2015
    Vota la poesia: Commenta
      Scritta da: C. De Padua Visconti
      Smarriti i miei occhi
      ciò che vedo non osservo
      la tua immagine fissa è riflessa
      nelle mie pupille,
      il resto è fumo trasportato dal vento,
      e nemmeno la nebbia osa oscurare
      la luce immensa del tuo viso
      sei sole, sei primavera
      all'anima mia,
      sei l'alba
      che schiarisce le ombre
      le ombre della vita.
      Composta sabato 14 febbraio 2015
      Vota la poesia: Commenta
        Scritta da: C. De Padua Visconti

        Sarò vento alle tue ali

        Sarò il tuo conforto nei giorni tristi,
        sarò vento alle tue ali.
        Ti eleverai in alto come un'aquila
        e guarderai in basso il tuo passato.
        Sarò fuoco sulle steppe dei dolori
        e acqua sulle languide speranze
        sarò frutto dei tuoi semi
        trattenuti nel cuore
        luce ai vicoli della tristezza
        forza nei momenti di debolezza.
        Io sarò per te
        tutto quello che hai sempre sognato
        e farò del tuo cuore scalfito
        un cuore rigenerato
        sazio d'amore, sazio di bene.
        Composta venerdì 13 febbraio 2015
        Vota la poesia: Commenta
          Scritta da: C. De Padua Visconti
          Così osservo il dolore del mondo
          come una foglia secca trasportata dal fiume
          della vita che sbocca
          sul mare dell'indifferenza.
          Così ci stacchiamo dalla quercia maestra
          e come foglie ingiallite siamo risucchiati
          dal vortice del dolore.
          Impotenti al destino
          seguiamo quell'ignoto corso
          fatto di imprevisti
          e dalle correnti veniamo sbattuti
          in lungo e in largo inermi
          ai fluttui
          ai temporali del destino.
          Perché se vivere è un dono
          anche il soffrire fa vivere
          ma inaccettabile alla ragione
          non fatta di fede
          ma di carne e dolore.
          E osservo il mondo
          nel suo infausto percorso
          da tempo la domanda del suo perché
          al dramma
          ma inutile
          non c'è nessuno che sappia
          dare un senso a questa vita
          senza senso.
          Composta martedì 3 febbraio 2015
          Vota la poesia: Commenta
            Questo sito contribuisce alla audience di