Scritta da: Pierluigi Cavarra
in Poesie (Poesie personali)
Inutile
Nasci. Combatti, impazzisci,
cerchi l'amore.
Costruisci il tuo futuro,
cerchi l'odio.
In un'impossibil vita cerchi di vivere...
... e la morte ti distruggerà ogni cosa.
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Nasci. Combatti, impazzisci,
cerchi l'amore.
Costruisci il tuo futuro,
cerchi l'odio.
In un'impossibil vita cerchi di vivere...
... e la morte ti distruggerà ogni cosa.
Mia cara donna,
ti scrivo, perché sei tanto lontana, da non più udire la mia voce;
da quando il moderno vento spazza via i sentimenti, mi trascino nell'essere, svuotato del tuo sostegno;
il tuo volto si è coperto di un velo che ne sbiadisce i tratti e alla luce del giorno, non si chiariscono i ruoli.
Mia cara,
distante è il tempo dei tuoi semplici gesti, barattati con voglie di diverso profilo;
distante è il tempo del focolare, poiché distratta da nuove passioni, non già alimenti il fuoco dell'amore.
Mia cara donna,
sbandato in una folla di sbandati, inutilmente ti cerco, e tendo la mano elemosinando il tuo sguardo;
vago è il ricordo del tuo mutevole aspetto;
sfumata l'essenza dell'aria che respiro.
Di te mi mancano i bianchi capelli, annuncio del nascere di un'era;
di te mi manca l'abbraccio di vita, quando questa vuol fare a meno di sé;
ti prego torna... torna com'eri!
Ho visto un uomo
sulla sponda del fiume
si specchiava sui riflessi dell’acqua
capricciosi come capelli di donna.
Ho visto un uomo
sdraiato sull’erba del mattino
guardava i disegni delle nuvole
enormi come i dolori del mondo.
Ho visto un uomo
immobile su una montagna
inseguiva inutilmente i pensieri
veloci come i colori della vita.
Ho visto un uomo
solo in mezzo alla folla
cercava qualcuno che lo amasse
ma non si accorse di te.
Ho visto un uomo
nudo sotto la pioggia
confondeva le gocce con le lacrime
fino a che non venne la sera.
Ho visto un uomo
terrorizzato nell’ombra
si nascondeva dal suo cuore
che lo trovò e l’uccise.
Avrei voluto,
Che tu mi amassi,
Mi crescessi, giorno per giorno,
Ma non hai voluto!
E sono finito in un cassonetto!!
Adesso sono un Angelo
Proteggerò quei bimbi che tu non hai meritato
Forse anche questo è Amore;
Non il tuo mamma!
La libertà è un treno che corre
verso paesi senza frontiere.
La libertà è uno spazio infinito
senza confini.
La libertà è camminare su un prato coperto da fiori
senza essere soppresso dal tempo.
La libertà è fermarsi a guardare
i colori dell'arcobaleno
e affondare lo sguardo nell'azzurro infinito del cielo.
La libertà è non chiudersi dietro le sbarre del pregiudizio
ch eti separano dai tuoi simili,
è non avere lacciche legano il cuore
e non gli consentono di amare
chi è diverso di te.
La libertà è seguire con gli occhi
un gabbiano che volteggia nel cielo
felice di essere libero.
Non c'è respiro alcuno per la mente che non si apre laboriosa alla freneticità della vita.
Non vi sono nuove albe o vissuti tramonti per una mente chiusa al quotidiano.
Creati sono per essa solo lunghi giorni desolati.
La sera viene... Viene ed è un dolce arrivo!
Nel letto della mia buia stanza
Proietto la tua immagine
Ti rivedo con me che mi sorridi
Ti rivedo con me che mangi un panino
Ti rivedo con me nell'auto
Ti rivedo abbracciata a me impaurita
E piena di dubbi
La tua immagine rimane fissa nella mia mente
E nel mio cuore
In quel momento mi sembra di averti accanto
Sento il tepore del tuo corpo
Per un attimo sembra reale
Tu sei qui con me!
Il Vecchio E Il Cane
Amico mio fedele
non so dirti cosa provo
nel vederti ancora qui
accanto a me
Questa eterna malattia
chiamata solitudine
non vuol più andare via
Medicina di immenso valore
la tua assidua compagnia
e anche se non hai parole
so benissimo cosa vuoi dire
Entrambi siamo vecchi
pieni di acciacchi
ma insieme abbiamo dato
più di quanto c'è stato reso
E anche adesso
che non bussa più nessuno
alla porta del coraggio
so di non sbagliare
quando decido per il nostro avvenire
Sarà come correre ancora
nei prati della giovinezza
in un gioco senza fine
verso un'unica certezza
quella di riscoprirti
adesso come allora
quando ti ho trovato
nel percorso della vita
sulla strada abbandonato
Quello che ho sentito allora
è rimasto dentro me
un sentimento inalterato
Adesso nei tuoi ultimi respiri
percepisco anche i miei
io non ti abbandono
senza te non vivrei
mio compagno adorato
Adesso vivremo per sempre
in un mondo incantato
dove i cani sono eterni
gli uomini privi di comando
sopratutto privi del pensiero
di poter tornare indietro
Ora sono stanco
resta sempre accanto a me
Amico mio
fedele sarò anche io
Adesso che t'appartengo
non farmi più soffrire
disse il cane al suo padrone
il tempo ti saprà premiare
non sarai mai solo ad aspettare
che finisca un'altro giorno di dolore
sopratutto adesso che sei pieno di paure
l'estate sta per cominciare
non mi abbandonare.
Non è l'abbandono
che dà lutto all'anima
è la mancanza d'amore
nella mia casa.
La somiglianza
con il soffitto bianco
attraverso l'imbutto della sofferenza
mi appartiene.