Troppo spesso nella vita si incontrano persone che sono convinte di poterti comprare con i loro soldi. Ma non esiste prezzo che possa pagare la tua Libertà. Quindi se hai accettato questo baratto, sai benissimo che solo il bisogno ti ha spinto a farlo, ma non hai venduto a nessuno la tua libertà, l'hai solo ceduta in prestito, e un giorno la riscatterai. Quando arriverà quel giorno incomincerai a Viverla, ma non dimenticherai mai quanto ti è costata!
Ti vesti di me il sogno non c'è deserto lontano mi porgi la mano, passione ormai spenta chiusa nel cuore, ormai estinta non chiedi perdono io non ci sono rivolgiti a Dio e poi dici addio...
Fa che il tuo silenzio abbia un senso per me non sei nessuno se non il mio re. Proietta il tuo amore sulla mia ombra nascondi il passato nella tua tomba.
Ho blindato il mio cuore dopo la tempesta per non farlo soffrire, è assurdo, ora basta! Batteva di suono assai melodioso che neppure un'orchestra era così armoniosa, e quando sentiva la tua mesta voce ancora più forte non si dava pace. Adesso lui sta in uno stato svilente non vuole sapere di altra gente, un angelo tiene la guardia deciso, non va all'inferno e né in paradiso, rimane sospeso nel silenzio di un bacio nel cuore di sasso a cui l'ho donato, sconfitto dal vento delle tue parole si è chiuso nel poi senza un po' di sole...
Tra il dire e il fare c'è il vuoto da colmare, tra sogno e realtà c'è la vita di qua, nel mondo etereo ci siamo incontrati col mondo reale ci siamo scontrati, niente previsto è stato il caso come due fiori dentro ad un vaso, e innaffio in silenzio e porgo pazienza aspetto il sole per donare amore. Su mare in tempesta ci siamo imbarcati, con l'ira funesta abbiamo lottato, le anime e il cuore sono a brandelli ma non c'è arresa siamo granelli di sabbia pulita che attendono il mare per unirsi ancora e iniziare a viaggiare...
Bastarda, sincera e testarda generosa, ipocrita e faceta in un groviglio di contraddizioni che ti han reso meno impeccabile ma forse più umana. Ora ho fretta di chiudere la copertina di questi cinque anni sudati, giocati e probabilmente volati ma l'egoismo di cambiare vita non scolorirà mai le giornate passate a studiare in compagnia, le minchiate fatte in classe o in birreria, gli scioperi e rinvii di una verifica, tutti gli attimi che hanno reso questa classe mitica; lo scazzo del primo giorno di scuola, e la felicità dell'ultimo, i due, i dieci, le soddisfazioni e i fallimenti, le gite che hanno consacrato tutti questi momenti, quella sera d'aprile che mi ha cambiato la vita e le mani che mi han costretto a non mollare mai la partita. È di questa quotidiana follia che mi sono inebriato perché ho capito che non è solo un compito di filosofia a tenerci uniti e a differenza di quanto dicono tutti gli insulti che ci siamo guadagnati o presi questo è il più bel gruppo che abbiano unito. E se qualcuno si ostina a volere la perfezione che vada a cercarla nei dizionari perché questa è realtà, meravigliosa realtà.