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Scritta da: devasundari

Ad una stella

Muoiono le stelle sulla terra
per rinascere in cielo
felici di volare e vivere
splendenti
di luce pura
tu sei morta qui
mia stella amica
ma il tuo sorriso
lassù illumina il cielo
così come faceva quaggiù, con noi
quando, seppur dilaniata dal dolore,
ci regalavi la tua luce
la tua anima non ha conosciuto mai l'ombra
persino nel momento più buio.
Vivrai in eterno, stella mia,
nella gioia con cui hai inondato il mondo.
E sempre vivrai
nell'amore di coloro che hai amato
riamata.
Rosalia Maria Lo Bue
Composta sabato 21 novembre 2015
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    Scritta da: devasundari

    Mi manchi

    Mi manchi:
    è difficile ammetterlo anche a me stessa
    ma mi manchi.
    Mi manchi dalla testa ai piedi.
    Mi manchi nel corpo
    mutilato delle tue parti migliori.
    Mi manchi negli occhi vuoti
    di te e di lacrime.
    Mi manchi nelle orecchie silenziose
    della musica della tua voce.
    Mi manchi nella pelle priva
    del tuo velluto delicato.
    Mi manchi nelle narici piene
    della ricerca vana del tuo profumo.
    Mi manchi nella bocca e nella lingua
    costrette a ricordare solo sapori del passato.
    Mi manchi nella mente
    che si nutre di te nella sua ossessione.
    Mi manchi nel cuore,
    rimasto solo a battere.
    Mi manchi
    dall'alba al tramonto
    e ancor di più
    mi manchi nel buio della notte
    che fa paura.
    Mi manchi
    nel freddo della solitudine quotidiana
    e nel fuoco del ricordo del quasi mai.
    Mi manchi
    Eppure della tua assente essenza
    dovrò fare ragione di vita.
    Rosalia Maria Lo Bue
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      Scritta da: devasundari

      Solo amore

      Se sentissi il fuoco bruciarmi forte dentro
      allora capirei d'essere ancora viva
      ma il calore è solo ombra di scintilla
      lontano, freddo e fumoso ricordo.
      Se sentissi il mare inondarmi silenzioso
      allora capirei d'essere terra in attesa
      ma il vento ha scompigliato tutte le onde
      e l'uragano ha distrutto tutti i porti.
      Se sentissi la primavera risvegliarmi i sensi
      aprirei gli occhi e ne godrei gridando
      ma è un piacere della vita che non posso più provare
      perché l'inverno ha gelato le mie porte.
      Se solo sentissi quella voce
      tanto potente da sovrastare il gran silenzio
      con un soffio ed un sorriso seducente
      mi riprenderei ciò che un tempo è stato solo mio.
      Se l'esistenza ritornasse indietro
      e di tante vite mi donasse la migliore
      sono sicura che non sarei più sola
      circondata dalla forza dell'amore.
      Rosalia Maria Lo Bue
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        Scritta da: devasundari
        You thrill me
        with the magic caresses of your words
        heard before only
        in my sweetest and most secret dreams.
        You touch me with the infinite vibration
        of your fingers'impalpable extension
        you move me
        with the wind and the echo of your own words
        and you change me into what I am not
        and in what i wish i were
        you are the present absence of every day
        , you are the perfect ideal always unreal
        you are a dream that will always be a dream


        Mi sconvolgi
        con le carezze magiche delle tue parole
        udite in precedenza solo nei miei sogni più dolci e segreti.
        Mi tocchi con la vibrazione infinita
        dell'estensione impalpabile delle tue dita.
        Mi commuovi
        con l'eco e il vento del tuo desiderio
        e mi trasformi in ciò che non sono
        e che invece vorrei essere.
        Sei la presente assenza di ogni giorno,
        il perfetto ideale continuamente irreale,
        un sogno che rimarrà per sempre il sogno.
        Rosalia Maria Lo Bue
        Composta mercoledì 14 settembre 2011
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          Scritta da: devasundari

          Lentamente

          Lentamente
          vorrei vivere
          per godere
          senza fretta
          del piacere della vita.
          Questa mia gaudente lentezza
          diventa anormalità
          agli occhi stupiti e ciechi di chi dovrebbe,
          per sua scelta,
          accompagnarmi nel percorso
          e godere con me
          pacatamente
          ma intensamente,
          e che, invece, continua a correre all'impazzata
          alla ricerca di futili chimere.
          Senza scampo
          mi distruggo
          sapendo che
          in qualche parte del mondo
          in eccitante digiuno
          Si trova
          l'altra mostruosa creatura affamata:
          semicerchio incantato e incompleto
          in attesa paziente
          di ricomporsi con me
          nell'estenuante, lento, meraviglioso
          rito dell'amore
          che ritrova, riempie e riunisce
          avvolgendo
          di misterioso piacere.
          Rosalia Maria Lo Bue
          Composta sabato 1 gennaio 2011
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            Scritta da: devasundari

            Sogni e desideri

            Ma tu hai veramente bisogno di me
            che sono nulla e nessuno senza di te?
            Fiammella che ti riscalda
            quando il tuo cuore ti sembra freddo e solo
            e se la tua voce si perde nel vento
            inascoltata,
            io la raccolgo
            come preziosa acqua di fonte nel deserto
            perché ho sete delle tue parole.
            Quando tu mi cerchi
            non mi nego
            e non mi nascondo
            e lascio che tu ti nutra a sazietà
            di ciò che di buono posso offrirti.
            Mi concedo a te senza limiti e divieti
            felice di essere, finalmente,
            momentanea proprietà di qualcuno.
            Mi sciolgo lentamente
            tra le tue mani accese
            e raggiungo la mia perfezione
            quando le lancette dei nostri corpi
            disegnano un cerchio perfetto.
            Ci consuma la voglia
            di perderci
            in un'armonia tutta nostra
            di forme e di suoni
            che si ripete puntualmente
            ad ogni magico incontro delle nostre essenze.
            Rosalia Maria Lo Bue
            Composta venerdì 22 ottobre 2010
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