Questo sito contribuisce alla audience di

Poesie di Moira Fogli

Sognatrice
Questo autore lo trovi anche in Racconti.

Scritta da: coccinella 80
Squarcia la nebbia
e sorridi
e non importa
se dopo farà buio di nuovo

Rivesti di senso
ogni attimo
ogni secondo
ogni sospiro

e poi sparisci
e che di te non rimanga
neppure ombra
né traccia

prendi il mio cuore
e fallo cadere
nel fango
e poi calpestalo
con passo sicuro

mille volte meglio
la morte che mi viene da te
che questa vita
di niente e bugie.
Moira Fogli
Composta venerdì 16 aprile 2010
Vota la poesia: Commenta
    Scritta da: coccinella 80
    Mi aggrappo a te.
    Mi rifugio tra le tue braccia,
    afferro la tua mano tesa.
    Bevo dalle tue labbra
    la mia medicina.
    La tua magia potente
    mi costringe alla vita,
    insegna al mio cuore a pulsare.
    Parla di te il mio tempo,
    parla con te il mio respiro:
    di parola in parola,
    in fittissime maglie,
    intreccia sospiri e silenzi
    e tesse la trama
    segreta di tutti i pensieri.
    Non sarei qui
    se tu non ci fossi,
    le mie gambe non reggerebbero
    il peso dei giorni,
    tremerebbero le mie mani
    e non saprei vedere il cielo
    se anche tu non lo guardassi;
    non sopporterei
    il mio male di sempre
    se tu non lo dividessi
    nel buio con me.
    Moira Fogli
    Vota la poesia: Commenta
      Scritta da: coccinella 80
      Solo tu sei come le foglie
      che storniscono,
      presagio di terribile tempesta,
      e assieme la quiete
      ed il tepore di un caldo focolare.
      Tu sei il vento irrequieto
      che agita e disperde i pensieri
      così che non posso raccoglierli
      in un unico filo:
      ribelli scappano dalle mie dita
      come piccole perle
      di una collana spezzata.
      Sei l'onda tu
      che travolge gli argini
      della mia vita
      dietro cui tenevo in salvo
      le mie abitudini:
      nulla resterà dopo di te.
      Sei l'aria pulita
      dopo giorni di pioggia.
      Sei nella mia estate
      la sete imperiosa
      dell'anima riarsa:
      io mi nutro di te
      goccia a goccia.
      Sei la malinconia
      del mio autunno
      ingiallito.
      Sei nel mio inverno
      il freddo feroce
      che crepa di schianto la roccia,
      che uccide la rosa tardiva.
      Sei tu, ogni cosa
      che vive e che muore;
      sei tu, ogni cosa che esiste.
      Moira Fogli
      Vota la poesia: Commenta
        Scritta da: coccinella 80
        A lungo in vano ho atteso
        che la tua porta crudele
        si aprisse.
        Tu solo tieni nascosta la chiave
        di ogni mio giorno
        e prigioniero vaga
        il fantasma della mia vita
        che la tua assenza ha trafitto.
        La mia mente anela riposo:
        esausta ti cerca
        nei remoti corridoi
        del tempo
        dove un giorno
        incontrai i tuoi occhi
        dove un giorno
        ci siamo sfiorati.
        Io ero con te felice
        io ero per te qualcuno.
        Ma ora vuoto simulacro,
        involto inutile,
        ombra dell'ombra:
        la mia anima è fuggita!
        Ferma per sempre
        lo scorrere lento
        di questi attimi infiniti,
        arresta l'emorragia
        della mia esistenza
        senza la tua voce.
        Non esiste più
        un'alba senza la tua luce
        non esiste più calore
        senza la tua mano.
        Moira Fogli
        Vota la poesia: Commenta
          Scritta da: coccinella 80
          Spezza le ossa
          il tuo silenzio
          grigio come le giornate senza sole,
          pungente acuminato,
          trafigge la mia anima addormentata.
          Ho perso ormai
          il conto dei giorni
          dei mesi
          degli anni.
          Abbasso gli occhi
          sul piatto
          e la mia voce grida.
          Ti guardo,
          non ti sento.
          Ho sete di vita
          e non l'ascolto
          finché mi brucia la gola
          finché il cuore mi si secca
          rattrappito dall'inerzia
          e dalla colpa:
          non so volerti
          non so non volerti
          non so viverti accanto
          nel buio senza desiderare
          ancora un bagliore di luce.
          Moira Fogli
          Vota la poesia: Commenta
            Scritta da: coccinella 80
            Dipendo da te
            Dal tuo passo
            Sicuro od incerto
            Dal tuo sorriso
            Da quando c'è
            e da quando non c'è

            Dipendo da te
            Come se fosse scritto
            e a mala pena
            So volere o non volere

            Non c'ero
            Quando non c'eri
            e con te ho cominciato
            a contar le stelle
            e a riempire di pensieri
            Il pensiero.

            Ho bevuto
            Tutta l'acqua del mare
            e tra le tue mani
            Galleggio
            Io sono una vela
            Ed il tuo vento
            Mi sospinge.

            Non c'ero
            Quando non c'eri
            e conto i respiri
            Ad uno ad uno
            Perché niente sono
            se tu non sei
            e nulla vedo
            se non dai tuoi occhi.
            Moira Fogli
            Vota la poesia: Commenta
              Scritta da: coccinella 80
              Muoio senza te ogni giorno
              ed il respiro si fa più lento.
              Muoio per te ogni momento
              e non so dirtelo
              e sorrido distratta alla gente
              che mi vede
              viverti accanto
              e crede che io sia forte.
              Muoio insieme a te ogni istante:
              la mia vita se ne fugge
              goccia a goccia
              come la pioggia scivola dal vetro
              ed io non so e non voglio trattenerla,
              distillato potente di dolore
              e di angoscia.
              Muoio e divento pietra
              più simile ad un muro
              ad una statua:
              è il dolore che mi attraversa
              che mi tiene ritta in piedi
              che mi fa camminare;
              occhi vuoti di speranza,
              non so più vedere
              oltre le pareti di questa casa.
              Muoio e continuo la mia vita
              perché nessuno si accorga
              che il mio cuore non pulsa
              che il mio sangue si è fermato
              che non c'è un alito di vita
              in questa corazza vuota.
              Moira Fogli
              Vota la poesia: Commenta
                Scritta da: coccinella 80
                Luce del mio mattino
                piccola goccia del mio sangue
                tramutata in carne
                e poi evaporata via
                il silenzio che mi hai lasciato
                dentro non si colma
                e il tuo vuoto mi toglie il respiro
                perché il mio cuore si fermò
                assieme al tuo:
                mille dei miei battiti
                per uno solo dei tuoi
                ma non basta volerlo.
                Piccoli e delicati
                si sono spenti da soli
                come minuscole gocce di rugiada
                sulle foglie a primavera
                ed io non so quando
                né dove né come
                Oh se avessi almeno potuto cullarti
                se avessi potuto nutrirti del mio coraggio
                del mio sangue del mio nettare
                se avessi potuto trattenerti
                oppure lasciarti andare tenendoti per mano
                come le madri sanno fare quando si deve...
                ma il tuo silenzio improvviso ha spento in me ogni voce
                e dentro ogni cosa tace profonda.
                La vita ti ha strappato via
                con mani freddissime
                ed insieme anche il mio calore:
                la sapiente mano della nutrice
                che ci mette al mondo
                e con l'inganno poi ci uccide
                di morte lentissima e feroce!
                A te il mio tepore
                a te il mio respiro caldo
                a te il mio tocco lieve
                a consolarti della mia incolpevole assenza
                a te il mio cuore
                la mia anima
                a te il mio dolore
                infinito lacerante
                dalle viscere dal cuore dal petto
                perché non è naturale
                che io esista se tu non puoi.
                Moira Fogli
                Vota la poesia: Commenta