Scritta da: Luigi Berti

Angelo

Sento presente a fianco a me
un entità che non c'è,
forse è il mio Angelo custode,
che mi protegge in ogni occasione.

Vivo di sussurri che ho creato,
vivo di sogni senza peccato.

Oh angelo mio, oh angelo bello,
trasportami fuori da questo sogno,
se in realtà non vi è certezza,
nel mio sogno c'è la speranza.

Vivi anche tu questo momento,
ascolta il tuo angelo che ti è a fianco.

La tua presenza è sempre più forte,
se c'è un dolore che mi sconvolge,
sotto il mio pianto nasce l'aurora,
sempre protetta dalla sua aurea.

Vivo è il pensiero ma non ti vedo
viva è la mente che sempre ti sente.

Proteggimi ancora finché potrai,
senza rimpianto e senza dolore
e non far si che le forze del male,
si impossessino del mio cuore.
Luigi Berti
Composta martedì 25 febbraio 2014
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    Scritta da: Luigi Berti

    La notte

    La notte,
    la notte mi sento splendente,
    con i sogni e le avventure,
    ci ricopro le fessure,
    della vita mia apparente,
    che non riesce a darmi niente
    e abbracciando le coperte
    sempre tu mi vieni in mente.

    Il battito,
    il battito sento forte,
    rimbombare nel locale,
    anche il tuono più vicino,
    non farebbe più casino,
    sono battiti d'amore
    che accarezzano il mio cuore,
    ogni notte cerco sempre
    di portarti nel presente.

    Gli occhi,
    gli occhi sono chiusi
    ma vedono lo stesso,
    nel buio della notte
    la tua immagine di fronte,
    che mi parla che mi vuole,
    che mi dice dolci parole.

    Mi avvolge il silenzio della notte,
    sono note i sussurri della tua voce
    e sfiorandomi con il pensiero,
    un brivido sale piano,
    mi sciolgo in seduzione,
    come neve sotto il sole.

    La notte,
    la notte è sempre buia,
    ma gli occhi dell'amore,
    illumina il mio cuore,
    come se ci fosse il sole.
    Luigi Berti
    Composta venerdì 14 febbraio 2014
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      Scritta da: Luigi Berti

      San Valentino

      Era alto quel balcone che separava il nostro cuore,
      ma con forza e amore son riuscito a salire,
      la tua mano era tesa e aspettava solo me,
      il tuo viso una rosa che più bella non ce né.

      Sono gli occhi di una fata quelli che ho davanti a me,
      perché mi hanno imprigionato nell'immenso del creato,
      dove io sempre mi perdo nel profondo del tuo sguardo,
      non c'è ora non c'è giorno che io non voglia festeggiarlo,
      ma è una grande fregatura se festeggi solo ora.
      Luigi Berti
      Composta venerdì 14 febbraio 2014
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        Scritta da: Luigi Berti

        Lo specchio della vita

        Verrà il giorno come per tutti,
        di ritrovarsi soli e vecchi,
        uno specchio davanti ai tuoi occhi,
        rammenterà i tuoi giorni più belli,
        spariranno in un solo frangente
        tutte le rughe dalla tua pelle.

        Ti rivedi com'eri allora,
        con tanti sogni senza dimora,
        con la speranza di andare avanti,
        anche se hai preso tanti calci,
        e se la vita ti ha donato un fiore,
        ora è nascosto dentro il tuo cuore.

        Io ogni tanto spesso ci penso,
        e vorrei coprire quello specchio,
        ma non è possibile sai perché,
        quello specchio è dentro di me,
        che ho osservato da una vita,
        o da una vita lui osserva me.
        Luigi Berti
        Composta giovedì 30 gennaio 2014
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          Scritta da: Luigi Berti

          Droga

          C'è stato un giorno in cui io pensavo,
          che il mondo fosse bello e umano,
          ma il momento che vivo adesso,
          mi cambia le regole e le idee spesso,
          viviamo ma non sappiamo come,
          in un mondo che non ha più la ragione,
          voi siete in ogni angolo del tempo,
          distesi con un ago dentro il corpo,
          la droga è la vostra distrazione,
          vi cambia il mondo e la ragione,
          ma a cosa pensi adesso,
          che non vedi più il tuo volto,
          e non provi più nessun sentimento,
          vedi la vita che ti sorride anche quando muore,
          non riconosci più tuo padre ne tua madre,
          perso è il tempo in cuoi scrivevi e ricordavi,
          il bambino che aveva composto sogni veri.
          Questa droga sta cambiando te,
          sta cambiando te, ma non me,
          perché io vivo canto sogno e respiro,
          anche se tutto non va sorrido e scrivo,
          quando sono triste sottovoce grido,
          la droga che prende nelle mie vene
          è solo la gioia nel vedere,
          il mio sorriso riflesso su ogni viso.
          La droga è una grande malattia,
          soltanto l'amore e l'allegria,
          la porterà via.
          Luigi Berti
          Composta martedì 28 gennaio 2014
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