Questo sito contribuisce alla audience di

Poesie di Lina Orlandi

Nato mercoledì 29 marzo 1961 a Bologna (Italia)
Questo autore lo trovi anche in Frasi & Aforismi, in Racconti, in Frasi per ogni occasione e in Diario.

Scritta da: L. Orlandi

Oceani

In acque lontane e cristalline
ingordi delfini scivolano a riva
bambini festosi pattinano sull'incerato suolo,

serpenti scovano prede dagli anfratti corallini,
leoni e foche volano tra nuvole
di guizzanti per disperderli e cibarsene.

Stelle giganti a braccetto
di cavallucci, ricci e coralli.

Vita generatrice origine dell'esistenza.
Lina Orlandi
Vota la poesia: Commenta
    Scritta da: L. Orlandi

    D... esisti

    Nei disagi sfuggi,
    natura morta la tua vita,
    egli ti sostiene, nei difetti tuoi
    lamento di donna.

    I suoi cari doni,
    irrisori e poco aspirati da te,
    ricerchi dimora eccellente bramata e invisibile,

    tu con te stessa deludente e smaniosa,
    passato baule nascosto,
    sorte maligna ad ogni evento.

    Rimpianti, mancati momenti,
    capriccio,
    orienta sguardo al cielo
    afferra le nuvole
    bocca zittisci
    cuore intendi
    e non frugare ciò che non è mai stato.
    Lina Orlandi
    Vota la poesia: Commenta
      Scritta da: L. Orlandi

      Mare

      La tua bimba canta filastrocche,
      manine gioiose le accolgono,
      dolci sorrisi e infantili giochi ti accompagnano.

      Bimbi cavalcano le onde
      sommersi dalla schiuma,
      cavalieri impugnano spade
      e affrontano la vita.

      Vocio, ritrovi di famiglie,
      pause e riposi tranquilli
      dal quotidiano rimescolio.

      Tramonto silente, spazi vuoti,
      acqua tiepida sussurra
      infrangersi del mare assaporo...
      Lina Orlandi
      Vota la poesia: Commenta
        Scritta da: L. Orlandi

        Idolo

        Ti ho trovato un dì,
        nell'acqua di mare del rosso Conero,

        la mia mano si appoggia e, tra tanti,
        ti lasci prendere, lucente e unico.

        La luce del sole ti fa bello,
        ed io mi affretto, prima che
        passi ti pongano al pari degli altri.

        Una macchia scura ti sfiora
        da parte a parte,

        alla sommità un occhio attento e sensibile
        misura e osserva il mondo.

        Il tuo colore all'acqua strano,
        ora mi scalda e lentamente
        si confonde con la mia pelle.
        Lina Orlandi
        Vota la poesia: Commenta