Questo sito contribuisce alla audience di

Esserci

Sono sdraiato sull'erba mossa dal vento
erba, vento, luce si riflettono dentro me
attraverso occhi... orecchie... pelle.

Ruscelli d'acqua sgorgano.

Di rompo a valle in un fiume
dove ritrovo lo scorrere
impetuoso e giocoso
attorno e dentro me
smarrendomi
in luccicanti turbinii

Riemergo nell'Estasi
come trasparente placida acqua.

Alle aperte finestre dei miei sensi,
l'esterno si riflette e vive
nell'interno sensibile spazio.

Quando
quest'intima esperienza mi coglie
l'Esser mio svanisce nell'Esserci.
Libero Ciapparelli
Composta giovedì 30 settembre 1982
dal libro "Fluire" di Libero Ciapparelli
Vota la poesia: Commenta

    Il Viaggio

    Colui che viaggia solo alla ricerca di "Qualcosa"
    accumula molteplicità di spostamenti
    (fisici, emozionali e mentali)

    Colui che è immerso nell'Ascolto di "Qualcosa"
    il Viaggio... è il senso del suo Esistere.

    Viaggiare è
    nuovi spazi
    nuovi stupori
    nuove informazioni
    nutrimenti per la propria esperienza
    è percepire il gusto prezioso a ri-trovarsi
    attraverso la conoscenza Consapevole della Vita.
    Libero Ciapparelli
    Composta venerdì 30 novembre 1984
    dal libro "Fluire" di Libero Ciapparelli
    Vota la poesia: Commenta
      Quando vivo nell'Esserci
      tutto è mutazione, trasformazione

      il fiume non è più un fiume/concetto

      l'albero non è più un albero/concetto

      il fiore non è più un fiore/concetto

      poiché nel mio "Cuore"
      la percezione della loro Esistenza
      è il riflesso del loro divenire.

      Io stesso
      non ho più un'identità personale
      né sociale, né storica.

      Mi riconosco solo nel Fluire
      con la mutevolezza della Natura
      ed il senso del mio Esistere
      sfocia nella percezione del:
      divenire secondo natura.
      Libero Ciapparelli
      Composta domenica 31 ottobre 1982
      dal libro "Fluire" di Libero Ciapparelli
      Vota la poesia: Commenta

        BenEssere

        La mia mente
        è cullata da note musicali
        Il mio corpo
        al ritmo dell'onda flessuosa di un serpente
        desidera muoversi fra rami di un albero
        Il profumo
        della corteccia – delle foglie – dei fiori – dei frutti... m'inebria
        trasformandomi
        ora in scoiattolo... ora in passero.

        Un volo
        nello spazio azzurro del cielo
        in alto sempre più in alto
        come aquila volteggio.

        Mi appare laggiù
        una sequenza di giocose immagini
        di terra e acqua
        si accarezzano... s'intrecciano... si fondono.

        In
        libera
        caduta
        mi tuffo
        in limpida e fresca sorgente.

        Con il corpo
        ricoperto da luminose squame
        scivolo fra galleggianti luccichii

        mi immergo

        Riemergo in un prato
        tutt'attorno fili d'erba
        fra macchie coloratissime di fiori
        catturano la luce.

        Con ali di farfalla
        sfioro e accarezzo la luce
        in una danza
        di forme colori profumi.
        Riscopro il mio respiro
        in un corpo
        dove alita la brezza
        del BenEssere.
        Libero Ciapparelli
        Composta venerdì 30 novembre 1984
        dal libro "Fluire" di Libero Ciapparelli
        Vota la poesia: Commenta

          I suoi occhi

          Al chiaror lunare
          una pozza di cheta e limpida acqua
          mani sfiorano una giovane vita amica
          un bocciolo di ninfea galleggia
          pervaso dalla brezza della carezza amica
          apre i suoi petali all'Esistenza
          mostrando al centro del suo "Cuore"
          due scintillanti e lucenti stelle
          i suoi occhi.
          Libero Ciapparelli
          Composta lunedì 30 novembre 1987
          dal libro "Fluire" di Libero Ciapparelli
          Vota la poesia: Commenta

            Fragranze d'amore

            Pervaso
            dalla fioritura
            di condivisi desii
            due stelle contemplo
            nel tuo amabile sorriso
            scintillanti~vividi occhi.
            Liete brezze percorrono
            l'universo corporeo:
            gioiose~sensuali
            tenere~virili.
            Là dove
            Il vivifico piacere
            è libero corale canto.
            Là dove
            il corpo è l'arpa
            ove trarne magiche note
            virtuose ~ dolci armonie.
            La dove
            incondizionato amore
            è bastante
            all'amore che non possiede

            vorrebbe essere posseduto.
            La dove
            ci si schiude al mistero
            del reciproco donarsi
            fragranze d'amore.
            Libero Ciapparelli
            Composta lunedì 30 novembre 1987
            Vota la poesia: Commenta