Poesie di Jean-Paul Malfatti

Freelance, nato lunedì 30 giugno 1986 a Como (Italia)
Questo autore lo trovi anche in Frasi & Aforismi, in Umorismo, in Racconti, in Frasi per ogni occasione e in Diario.

Scritta da: Jean-Paul Malfatti

Profumo d'arancia

C'è un
profumo d'arancia
nell'aria...
Un aroma che mi
ricorda l'infanzia...
Un'infanzia che non
era né qui né là,
un'infanzia piena di
ricordi e nostalgia.

C'è un
profumo d'arancia
nell'aria...
Un aroma che mi
fa venire in
mente una persona...
Una persona che per me
rispecchia pienamente
il concetto di forza
e di positività.

C'è un
profumo d'arancia
nell'aria...
Un aroma che mi
fa stare in armonia
con la vita e con lo
spirito che la pervade,
lo spirito della
consapevolezza e della
serenità che mi mancava.

C'è un
profumo d'arancia
nell'aria...
Un aroma che mi
riporta molto indietro
nel tempo e nello spazio,
un tempo ed uno spazio
diversi e lontani tra loro
migliaia di chilometri.

C'è un
profumo d'arancia
nell'aria...
Un aroma che mi
porta ad una finestra
immaginaria, dove,
guardando l'orizzonte,
mi perdo e mi ritrovo
ancora tra me e me.
Jean-Paul Malfatti
Composta lunedì 18 aprile 2011
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    Scritta da: Jean-Paul Malfatti

    Affinché che vita...

    Affinché la vita sia vissuta al meglio,
    bisogna accettare e sapersi accettare.

    Affinché la vita sia bella,
    c'è soltanto un mezzo: bisogna vivere bene.

    Affinché la vita possa circolare,
    occorre fare appello all'amore.

    Affinché la vita abbia sapore,
    bisogna condirla con una dose d'amore.

    Affinché la vita abbia un senso,
    dobbiamo cercare di tirare fuori qualcosa
    di buono anche da una cosa così orribile.

    Affinché la vita sia ciò che deve essere,
    bisogna esistere unione di spiriti,
    unione di caratteri ed unione di cuori.

    Affinché la vita possa continuare
    e voi possiate continuare ad essere umani,
    insegnate ai vostri figli e nipoti
    a sognare un sogno nuovo e differente.
    Jean-Paul Malfatti
    Composta lunedì 30 giugno 2003
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      Scritta da: Jean-Paul Malfatti

      Tornerai a volare

      C'è troppo rumore Amore...
      Scappa subito, prima che
      io ti prenda per sempre.
      Scappa da questo cuore
      che ti ha imprigionato...
      Strappa il cordone che
      ti lega a me, che ti soffoca.
      Urla con tutta la voce che hai
      e fai esplodere le pareti
      della prigione che ti zavorra.
      Sono stato egoista a non pensare
      alle tue ferite ancora aperte...
      Anzi, ti ho portato più tormento,
      tu sei così fragile come me.
      Ti lascerò respirare ancora,
      non sarò più tanto egoista...
      E tu vivrai, tornerai a volare,
      unico e libero come prima.
      Jean-Paul Malfatti
      Composta domenica 19 dicembre 2010
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        Scritta da: Jean-Paul Malfatti

        Il silenzio che parla...

        Dal tuo improvviso silenzio
        deduco che tu non me ne voglia parlare,
        comunque è un silenzio che in realtà
        fa molto rumore... almeno nel mio cuore.

        Un silenzio che mi dice cose che
        forse non volevi dirmi a voce alta.
        Scusami tesoro se sono stato pesante,
        non ti tedierò più con questo o qualche
        altro discorso del genere.

        Meno male che il tuo improvviso ed inaspettato
        silenzio mi ha fatto capire che amare è anche
        accettare di farsi carico delle ferite che altri
        hanno inferto alla persona amata.

        Perdonami se non posso smettere di amarti
        nemmeno per un piccolo attimo.
        Sarebbe come smettere di respirare.
        Lo sai che non ci riesco... non ce la faccio.

        Hai piantato le tue radici nel profondo del mio
        essere... del mio cuore, della mia anima.
        Ed estirparle sarebbe lo stesso che abortire
        una vita che già c'è e che potrebbe esser eterna.
        Jean-Paul Malfatti
        Composta domenica 19 dicembre 2010
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