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Poesie di Guido Paolo De Felice

Chirurgo orale, nato venerdì 5 luglio 1985 a Caserta (Italia)
Questo autore lo trovi anche in Frasi & Aforismi, in Umorismo, in Racconti, in Frasi per ogni occasione e in Diario.

Scritta da: G. De Felice
Mi guardo intorno e penso
"Magari sono io"
Poi invece le vedi
Tutte sul piedistallo
Tutte piene di sé
Tutte modelle
Tutte fashion blogger
Tutte influencer
Tutte assetate di approvazione
Tutte che guardano dall'alto in basso
Tutte che mostrano un'altezzosità
Che sfocia in arroganza
Non in nobiltà d'animo
Tutte innamorate di se stesse
Da perdere il contatto con la realtà
E allora mi chiedo
Tu
Tu che sai ancora arrossire
Ad un complimento
Tu che hai gli occhi così blu
Che anche il mare te li strapperebbe
Dall'invidia
Tu che con quegli occhi
Sorridi in disparte
Quasi come se non volessi disturbare
Tu che sei capace di così tanta gentilezza
Da commuoverti quando
Vedi due anziani mano nella mano
Sognandoti così a novant'anni
Tu che hai quei capelli così biondi
E così profumati
Un profumo che si riconoscerebbe ovunque
In mezzo a qualsiasi folla
Tu che ami leggere in riva al mare
Tu che ami scattare foto ai tramonti
Tu che non sai dire "ti amo"
Ma sai dimostrarlo dal buongiorno
Fino al bacio sulla fronte con cui
Auguri la buonanotte
Sapendo che sarai protagonista
Di quei sogni
Anche se ti imbarazza saperlo
Tu

Dove ti stai sprecando in questo momento?
Guido Paolo De Felice
Composta venerdì 1 giugno 2018
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    Scritta da: G. De Felice
    Ci affanniamo spesso
    Nel rincorrere tutto ciò che non ci appartiene
    Quello che sembra rifiutarci
    Come se fosse una sfida
    Come se dovessimo
    Perennemente
    Dimostrare qualcosa a noi stessi
    Tanto che poi anche raggiungere
    Quel qualcosa
    O quel qualcuno
    Non regala mai chissà
    Quale felicità
    Quale senso di appagamento
    Perché spesso è un qualcosa
    O un qualcuno
    Incapace di guardarci
    Stringerci
    Desiderarci
    Quanto meriteremmo.
    Allora mi chiedo
    Se come una pepita in fondo ad un fiume
    Oppure una conchiglia in fondo al mare
    O un ristorantino
    A gestione familiare
    Di quelli con le sedie di legno
    E le tovaglie, i fazzoletti di stoffa
    Nascosti in qualche angolino
    Di una qualsiasi città stupenda
    Scoperto per caso
    Attratti da qualcosa di inspiegabile
    Non valga piuttosto la pena
    Di lasciarsi trovare
    Lasciarsi scoprire
    Come se fosse la prima volta
    Come se potessimo scoprire noi stessi
    Guardandoci attraverso altri occhi
    Quelli giusti
    Quelli che non aspettavano altro
    Quelli che brillano per le piccole cose
    Come "buongiorno amore"
    Che poi piccole non sono.
    Ecco
    Spero davvero che quando
    Incroceremo i nostri guardi
    Sapremo riconoscerci
    E allora non avrà molto senso
    Sapere chi avrà vinto la guerra
    Chi avrà trovato chi

    Chi avrà riconosciuto chi.
    Guido Paolo De Felice
    Composta venerdì 1 giugno 2018
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      Scritta da: G. De Felice
      Non dirmi "ti amo"
      Non è quello che voglio sentire
      Non dirmi "mi fai impazzire"
      Ma impazzisci
      Non chiedermi cosa voglio per cena
      Ordina due pizze
      La mia preferita la conosci
      Come conosci tutto di me
      Non farmi mai promesse
      Neanche mezza
      Ma mantienile tutte
      Non dirmi "sarà per sempre"
      Ma resta qui

      E fallo per sempre.
      Guido Paolo De Felice
      Composta giovedì 31 maggio 2018
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        Scritta da: G. De Felice
        Oggi ti hanno regalato delle rose
        Chissà chi sarà stato
        Però sai
        È facile innamorarsi di una rosa
        Il suo profumo inebriante
        Il suo rosso vivo
        Quasi grondante sangue
        Io ti dico invece
        Che devi imparare ad amare le spine
        Che devi tenere gli occhi aperti
        Su chi saprà amare ogni tua spina
        E farti innamorare delle sue
        Perché chiunque potrà dirti che
        Per lui
        Sei una su milione
        Io invece da quando ci sei tu
        Ho disimparato a contare
        La matematica è impazzita
        I numeri sembrano ubriachi
        Non so neanche più
        Cosa sia un milione
        O un miliardo
        Di altre donne
        Se ce ne siano così tante
        O invece molto poche
        Ma conta poco
        Perché al mondo
        Per me

        Ci sei solo tu.
        Guido Paolo De Felice
        Composta giovedì 31 maggio 2018
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          Scritta da: G. De Felice
          Quando penso a te
          Penso alle onde
          Che ostinate si infrangono
          Contro gli scogli
          Ancora e ancora.
          Penso alla pioggia
          Che batte sul cristallo
          Di un auto
          Che sta portando qualcuno
          Dalla sua ragione di vita.
          Perché tu sei così
          Fiera e inaccessibile
          Ostinata e testarda
          Oggi va di moda dire
          "Resiliente"
          Ma con un velo di malinconia
          Che ti rende bellissima.
          Ecco perché sono qui
          Ecco dove hanno sempre sbagliato
          Gli altri
          Tutti quelli che hanno provato
          A cambiarti
          A snaturarti
          A distruggerti
          Ecco perché io voglio
          Che tu sia te stessa
          La te stessa più vera
          Che tu sia stata mai
          Non chi avrebbero voluto
          O vorrebbero
          Tu fossi
          Qualsiasi cosa significherà
          Qualsiasi ostacolo ci si presenterà
          Qualsiasi scalata mi toccherà fare
          Lungo le alte mura delle tue disillusioni
          Da cui cola olio bollente
          Che cerca di farmi desistere.
          Davvero credi che basterà spaventarmi?
          Piccola testarda,
          Conserva piuttosto energie
          Affinché tu possa finalmente capire
          Di aver trovato lo scoglio giusto
          Su cui infrangerti fragorosamente
          E solo così io potrò dire

          Di aver davvero amato su questa terra.
          Guido Paolo De Felice
          Composta giovedì 31 maggio 2018
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            Scritta da: G. De Felice
            Vedo così tante persone
            Brave ad amarsi
            Quando c'è un sole che scioglie
            E nessuna nuvola in cielo.
            Poi ci sono io
            Che ho perso la testa
            per te
            E sai una cosa?
            L'ho persa per i tuoi difetti
            Per il modo in cui arrossisci
            Quando dici di non sentirti
            mai abbastanza
            Quando maledici la tua bellezza
            La tua bontà
            La tua sensibilità d'animo
            Che troppo spesso
            Persone sciocche dal cuore marcio
            Hanno usato come armi
            Contro di te.
            Io ho perso la testa
            per tutte le tue manie
            le tue ossessioni
            I tuoi vizi
            I tuoi momenti peggiori
            E sai una cosa?
            Non poteva essere altrimenti
            Perché è facile amarsi in primavera
            O d'estate, mano nella mano
            In un tramonto sul mare
            Osservando il sole che si tuffa
            E che ride degli amanti imbarazzati
            Perché non sanno
            Se saranno mai in grado
            Di amarsi durante le tempeste.
            Perciò, credimi amore mio
            è molto più raro
            Trovare chi ti ami
            Nei momenti peggiori
            Nei momenti di difficoltà
            Nei momenti in cui ti sentiresti
            Sola contro il mondo
            Sola contro tutto
            Sola contro tutti.
            È qui che voglio amarti
            Qui e ora
            Qui è ora
            Affinché tra centocinquant'anni
            Fai anche centosettanta
            O forse l'eternità, chissà
            Tu possa capire
            Di non aver sbagliato
            Ad aver scelto me

            E nessun altro.
            Guido Paolo De Felice
            Composta mercoledì 30 maggio 2018
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              Scritta da: G. De Felice
              Una volta
              Fernando disse
              "E se fossimo tutti sogni
              che qualcuno sogna?
              E se fossimo pensieri
              che qualcuno pensa?"
              Io invece mi chiedo
              Qualcosa di diverso
              Mi chiedo invece
              E se fossimo tutti
              Baci che nessuno ha mai
              Avuto il coraggio di rubare?
              E se fossimo invece
              Messaggi che nessuno ha mai
              Trovato il coraggio di inviare?
              E se fossimo piuttosto
              Quei caffè che nessuno
              ha mai concesso?
              Oppure potremmo essere
              Carbonare che nessuno ha ordinato
              Desideri che nessuno ha mai espresso
              Lacrime che nessuno ha mai versato
              Errori mai commessi, oppure
              Scelte mai prese.
              O magari se fossimo
              Occhi che avremmo dovuto incrociare
              Oppure
              Mani che avremmo dovuto stringere
              Abbracci che avremmo
              dovuto pretendere.
              Io non lo so
              Quello che so è che qualsiasi cosa
              Siamo lo possiamo decidere
              Possiamo andarcelo a prendere
              E so di poterlo fare
              Fino al giorno in cui tu crederai in me
              In noi
              Quello che so è che ora che ti ho trovata
              Non rischieremo mai più
              Di annegare nei nostri

              "Addio, che peccato".
              Guido Paolo De Felice
              Composta mercoledì 30 maggio 2018
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                Scritta da: G. De Felice
                E anche stanotte
                Vado a dormire
                Che per tutto il giorno
                L'ho cercata
                Ovunque
                Con gli occhi ben aperti
                E il cuore preparato
                Eppure
                Come al solito
                Non mi crederai
                "Che sciocco che sei"
                E arrossirai
                Oh se arrossirai
                Che poi io impazzisco
                Quando arrossisci
                Ma devo dirti
                Che come sempre
                anche oggi

                Nessuna è mai stata più bella di te.
                Guido Paolo De Felice
                Composta mercoledì 30 maggio 2018
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                  Scritta da: G. De Felice
                  Ogni tanto quando
                  Sono solo
                  Ripenso a tutte le volte
                  In cui mi sono sentito
                  Fuori posto
                  Oppure
                  Inadeguato
                  In qualche modo
                  Non all'altezza.
                  Ripenso a tutte le
                  Occasioni
                  Opportunità
                  Momenti
                  Che ho lasciato scorrere via
                  Soltanto perché
                  Sono stato il mio primo
                  Nemico
                  Soltanto perché
                  Non ho saputo lasciare
                  Che gli altri potessero ammirare
                  La purezza
                  Di ciò che porto dentro.
                  E so che questo
                  è capitato anche a te
                  Più volte
                  Così tante volte
                  Da esserti dimenticata anche oggi
                  Quanto vali
                  Quanto meriti
                  Quanto puoi raggiungere.
                  È per questo che ci intrufoliamo
                  In storie senza senso
                  Ci innamoriamo
                  Di chi non ci ama
                  e non ci amerà mai
                  Ci annulliamo per persone
                  Che a stento meriterebbero il nostro
                  "Ehi ciao!"
                  E noi invece le riempiamo di
                  "Mi manchi"
                  "Voglio vederti"
                  "Voglio cambiarti la vita"
                  Insultando noi stessi
                  e il nostro cuore.
                  Però arriva prima o poi
                  Arriva per tutti
                  e arriverà anche per me
                  Come per te amore mio
                  Il giorno in cui svegliandoti
                  Ti guarderai allo specchio
                  e conterai con le dita i giorni
                  Che hai sprecato
                  Cioè i giorni in cui non sei stata
                  Spudoratamente felice
                  Schifosamente innamorata di te stessa.
                  Non arrivare a quel giorno
                  Non voglio arrivarci neanche io
                  Liberiamoci dai condizionali
                  Costruiamo tutto su quello che
                  Abbiamo oggi
                  Su quelli che siamo oggi
                  Imparando ciascuno dai pregi
                  Dell'altro
                  Innamorandoci ciascuno dei difetti
                  Dell'altro.
                  È per questo che sono qui
                  è per questo che tutto ci ha portato
                  Qui
                  Dove non potremmo mai sapere
                  Chi siamo

                  Senza guardare negli occhi dell'altro.
                  Guido Paolo De Felice
                  Composta martedì 29 maggio 2018
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                    Scritta da: G. De Felice
                    Vorrei che ogni sera
                    tu potessi addormentarti
                    sul mio petto
                    mentre ti leggo qualche poesia
                    che come al solito
                    parlerà di te
                    Perché tutte le poesie d'amore
                    Specialmente quelle belle
                    Parlano di te, sempre.
                    Vorrei leggertele in spiaggia
                    sorseggiando Gewürztraminer
                    Mentre guardandoti in quegli occhi

                    Mi chiederei cosa stesse sognando Dio
                    quando li ha dipinti
                    e poi sul divano,
                    di fronte al fuoco
                    sotto il nostro plaid,
                    d'inverno
                    Quando entrambi freddolosi
                    Troveremmo riparo l'uno nell'altra.
                    Ti leggo in ogni verso,
                    In ogni frase d'amore immaginata
                    e ancora mai scritta
                    Desiderando tutto di te
                    Desiderando di riempire la mia vita di te
                    Come si può desiderare

                    soltanto ciò che non si potrà mai avere.
                    Guido Paolo De Felice
                    Composta martedì 22 maggio 2018
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