Poesie di Claudio Visconti De Padua

Dipendente Regione Campania, nato venerdì 25 aprile 1969 a avellino
Questo autore lo trovi anche in Frasi & Aforismi, in Umorismo, in Racconti, in Frasi per ogni occasione e in Diario.

Le mie labbra fredde

Scende leggiadra la pioggia,
immutata melodia al mio udire,
ma l'eco della tua voce irrompe,
come un armonica sinfonia
riscalda e gioisce l'anima mia.
La tua voce,
desio,
fuoco,
passione,
è sempre presente nella mente
predomina vittoriosa
nel frastuono del mondo.
Come castigo la mia anima
t'insegue,
le mie labbra fredde
supplicano le tue,
un ardente bacio di calore vivo.
Come lontane sponde,
ignare le anime nostre
si sfioreranno
sui torrenti dell'amore,
e come infuriate onde che s'imbattono
ripetutamente sulla riva
lasciando tracce di salata schiuma
io rieccheggerò
il nostro amore
all'infinito.
Claudio Visconti De Padua.
27/10/2011
Copyright-@.
Claudio Visconti De Padua
Composta giovedì 22 novembre 2012
Vota la poesia: Commenta

    Se non avessi conosciuto

    Amore,
    ti sei chiesta come
    sarebbe stata la vita
    se non avessi incrociato il tuo cammino?
    Sarebbe stata la vita adorna
    di rose senza spine?
    O sarebbe
    come un giardino senza fiore
    e una notte senza stelle?
    Quest'amore
    sofferente,
    distante,
    di una nostalgia imponente!
    Ma è pur vita
    è amore?
    Amore,
    nell'angustia e nel dolore
    la mia anima
    t'insegue con ardore
    t'insegue con passione
    sei la mia destinazione!
    Tutto il resto non ha ragione
    perché ti amo senza finzione.
    Amore ti sei chiesta come
    sarebbe la vita senza il nostro amore?
    Semplicemente non sarebbe
    stata vita.
    Claudio Visconti De Padua
    Composta giovedì 22 novembre 2012
    Vota la poesia: Commenta

      Sei via

      Come vagabondo
      privo di ogni meta
      l'anima mia duole,
      languida su vani orizzonti.
      Fiaccato questo cuore hai voluto!
      Ed io addolorato ho taciuto.
      Il mio petto attraversato da fiumi di
      lacrime, il cuore appiattito dal dolore,
      oh morte prendi queste pene!
      Rapisci il mio afflitto spirito che geme,
      come un fiore senza sole,
      come sole senza luce,
      appassita e senza vita quest'anima,
      ammansita e ferita
      sembra un eremita.
      Avrei preferito non vivere
      non baciare quest'amore
      è sgomento è dolore!
      Non ho luce al mio cammino,
      tu eri la stella, la guida,
      che soffiava in me l'alito della vita.
      Sei partita, sparita,
      hai lanciato nel vuoto il
      mio affetto,
      spietata hai scelto
      il denaro per l'amore,
      la ricchezza per l'onore,
      non resta che soffrire,
      prego Dio di morire!
      Claudio Visconti De Padua
      Composta giovedì 22 novembre 2012
      Vota la poesia: Commenta

        Non vivo

        Non vivo senza il tuo sorriso,
        non vivo senza te,
        non posso,
        non vedo luce,
        solo ombre senza te,
        nessuna immagine,
        nessuna visione,
        solo il tuo viso
        scolpito nell'anima
        attratta dal tuo fascino,
        inquieta, ti cerca,
        nei sogni,
        nei pensieri che librano
        su ali di fantasia
        per raggiungerti ovunque
        oltre ogni barriera!
        Claudio Visconti De Padua
        Composta giovedì 22 novembre 2012
        Vota la poesia: Commenta

          I Nostri ricordi

          Mia fanciulla,
          arretro nel tempo,
          nei ricordi di vita vissuta,
          quando la tua anima io non conoscevo,
          amareggiato vorrei rivivere
          ogni attimo vissuto con te,
          colmare con baci e carezze
          inutili spazi di vita,
          e farne tesoro nel mio cuore
          quando sarai lontana da me.
          Ricominciare a vivere
          e nutrire il tempo di te,
          tempo dell'amore,
          non facendolo scorrere
          fermarlo al sodalizio delle nostre labbra,
          alla congiunzione delle anime nostre,
          in un eterna passione di ebbrezza,
          perche'tu sei parte di me,
          ed io già ti appartenevo!
          Claudio Visconti De Padua
          Composta giovedì 22 novembre 2012
          Vota la poesia: Commenta
            Questo sito contribuisce alla audience di