Poesie di Claudio Visconti De Padua

Dipendente Regione Campania, nato venerdì 25 aprile 1969 a avellino
Questo autore lo trovi anche in Frasi & Aforismi, in Umorismo, in Racconti, in Frasi per ogni occasione e in Diario.

Patire il dolore dall'uomo egoista

Galleggio sulle onde dei sensi
impavido sfido le tempeste dell'anima,
lampi di luce su occhi feriti
l'alba insidiosa m'acceca!
Dio dammi la forza
per vincere il turbine,
il vento del male
che soffia sui corpi
le frecce dell'uomo avvelenate,
Dio dammi riparo dai dardi infuocati
delle lingue di drago rosse di fuoco
dal riso beffardo di uomini vili!
Patire il dolore dall'uomo egoista
un bimbo che soffre,
che muore di fame
un bimbo alle prese
di un peccatore mortale
proteggilo sempre
non farlo soffrire.
Le madri picchiate
son rose estirpate
innaffiale sempre del tuo amore
immortale.
Claudio Visconti De Padua
Composta venerdì 10 maggio 2013
Vota la poesia: Commenta

    Dove sei amore?

    Dove sei amore?
    Dov'è la mia anima?
    È con te a spasso?
    È questo il vuoto che lasci,
    quando sei via!
    Non mi manchi
    solo tu,
    c'è parte di me
    che porti via!
    Dove sei amore?
    La mia mente viaggia
    e non ti raggiunge,
    dammi un segno
    rispondi
    non senti le grida
    del cuore?
    Urla il tuo silenzio
    ma tu non senti
    hai la mia anima
    incollata alla tua
    e la restituisci
    quando a mancarti
    sono io,
    con le mie spoglie
    fatte di carne
    e di cuore
    e null'altro sono
    che un corpo
    vagante
    se tu non lo raggiungi!
    Claudio Visconti De Padua
    Composta martedì 7 maggio 2013
    Vota la poesia: Commenta

      Ti vedrò ancora

      Ti vedrò ancora
      e sarà come la prima volta.
      Ti guarderò come
      una madre fiera
      del suo nascituro!
      Con mani tremanti
      sfiorerò le tue tempie
      bacerò il tuo collo
      fino alle labbra,
      a respirarti
      affannosamente
      come un corridore al
      traguardo!
      Ti vedrò ancora
      e afferrerò i tuoi fianchi
      vedrai il mondo girare
      velocemente
      ruoteremo
      fino a cadere
      con gli occhi
      ubriachi d'amore
      distendersi
      in una morsa d'abbracci
      mentre sentiremo
      scivolarci la terra
      perché l'amore
      ci faccia volare.
      Claudio Visconti De Padua
      Composta domenica 28 aprile 2013
      Vota la poesia: Commenta

        Com'è dolente il tuo silenzio

        Com'è dolente il tuo silenzio!
        La vita ha i suoi attimi d'assenzio!
        La bocca ingoia il suo amaro!
        Tu distante
        ed io a consultar ricordi
        son come goccia di rugiada
        dissetano la mia inquietudine!

        Com'è dolente il tuo silenzio!
        La tua voce che io rimembro
        come un sottofondo musicale
        a riprendermi da quest'oblio.
        Il mio corpo vuoto e desolato
        dal deserto del dolore
        dal dolore del distacco
        tu sei via chissà dove?

        Com'è dolente il tuo silenzio!
        Claudio Visconti De Padua
        Composta sabato 27 aprile 2013
        Vota la poesia: Commenta
          Questo sito contribuisce alla audience di