Scritta da: CINELLA MICCIANI

Cattedrali di luce

Amo immergermi
nell'aria frizzante
del mattino,
rugiada per l'anima,
carezza per il cuore.
È appena l'alba.
I magici colori
sfumati di rosa
macchiano di vita
il manto turchino.
Non ho sonno.
Avrò tanto tempo
per riposare.
Incantata, ammiro
mille tonalità
tutte diverse.
Alba e sole
dipingono il cielo.
Una rondine garrula
fa strane piroette.
Improvviso
arriva un suono
di chitarra
accompagnato
da un dolce canto.
Una voce limpida
com'acqua cristallina
di sorgente
entra dentro di me.
È la tua voce
che mi cerca.
Ogni parola,
sorsata d'amore,
bagna le pareti
dell'anima.
Nel mio cuore
cattedrali di luce.
Cinella Micciani
Composta venerdì 14 ottobre 2016
Vota la poesia: Commenta
    Scritta da: CINELLA MICCIANI

    La magia del silenzio

    C'è un posto
    dove l'anima
    ogni giorno
    si rifugia
    in cerca di serenità.
    È un posto
    dove cielo e terra
    si sfiorano
    s'accarezzano
    si toccano.
    È un posto
    dove trovi
    silenzio e pace.
    Nessun rumore
    distrae la mente.
    La magia
    del silenzio
    che ti parla
    è unica.
    L'anima confusa
    ritrova la pace
    e riprende a volare.
    I sorrisi spenti
    tornano radiosi.
    I sogni accantonati
    si vestono di luce
    e di colori.
    Nel mio cuore
    c'è un universo.
    Ogni istante di vita
    è un volo infinito
    tra cielo e terra.
    L'orizzonte
    pennella l'anima
    di speranza.
    La melodia del silenzio
    nel suo magico incanto
    è respiro di vita vera.
    Cinella Micciani
    Composta venerdì 14 ottobre 2016
    Vota la poesia: Commenta
      Scritta da: CINELLA MICCIANI

      Il naufragio

      Un giorno,
      se mi sarà concesso
      di uscire indenne
      da questa tempesta,
      io la racconterò.
      Vi narrerò il naufragio,
      di un'anima disperata,
      caduta in balia
      di onde impetuose.
      Vi narrerò le insidie
      la disperazione
      di chi vede la riva
      ma sente i flutti
      trascinarla giù,
      avvolgerla, risucchiarla
      come fossero spire
      d'un perfido serpente.
      Se mi sarà concesso,
      vi racconterò
      come mi sono salvata,
      come sono approdata
      su quella spiaggia
      luminosa e bella
      che aspettava solo me.
      Per ora la dipingo
      coi colori del cuore.
      Un angolo di Paradiso
      uno spicchio di cielo,
      tempestato di stelle.
      Se mi sarà concesso,
      narrerò il mio naufragio.
      Il volo di un'anima
      finalmente libera
      di spaziare nel blu
      d'un cielo dipinto
      di splendidi sogni
      e magiche promesse.
      Cinella Micciani
      Composta venerdì 14 ottobre 2016
      Vota la poesia: Commenta
        Scritta da: CINELLA MICCIANI

        Bagliori di vita

        Sto qui in silenzio
        ad ascoltare
        il rumore del vento.
        Oscilla, svolazza,
        scompiglia tutto.
        È un bimbo birichino
        che gioca con il mare.
        M'avvicino.
        Guardo le onde.
        Non più increspature
        spumeggianti e lievi.
        Bizzarri cavalloni.
        arrotolano i flutti
        spruzzando la rena.
        Col cuore di bambina
        prendo a cavalcarli
        sulle ali della fantasia.
        In un istante
        la distesa blu
        è un tappeto fluttuante
        ove adagio sogni
        ripongo speranze.
        L'anima si riempie
        di bagliori di vita.
        Sono un sorriso nuovo.
        Un palpito riaffiorato.
        Una favola cullata.
        Alzo lo sguardo.
        Vedo ricami di farfalle,
        il guizzare spensierato
        delle libellule in volo.
        L'anima estasiata
        respira l'infinito
        pennella di luce
        l'immensità.
        Cinella Micciani
        Composta venerdì 14 ottobre 2016
        Vota la poesia: Commenta
          Scritta da: CINELLA MICCIANI

          Nuove primavere

          Sperare ti aiuta
          a vivere e a sognare.
          Ho visto la mia vita
          dipanarsi come filo
          dalle mille sfumature.
          La mia primavera
          ha fatto sbocciare
          un giovane fiore
          che s'apriva alla vita.
          Momenti teneri
          tutti da scoprire
          ancora da vivere.
          La mia estate
          è stata un misto
          di fuoco, d'amore,
          di passione viva
          vissuta con l'arsura
          di chi non spegne
          l'irrefrenabile sete.
          Poi è arrivato l'autunno
          con la sua sentenza
          i brividi nella schiena
          il terrore nell'anima
          di non vedere l'inverno.
          Non ho mai amato
          questa stagione opaca
          né il suo intenso gelo.
          Ora lo aspetto trepida.
          L'incertezza dilania
          spegne ogni luce,
          cancella ogni colore.
          Attendo il mio inverno
          come un dono di Vita.
          Il suo arrivo scioglierà
          ogni paura dell'anima.
          Viverlo sarà poesia
          promessa d'infinito
          speranza viva
          di nuove primavere.
          Cinella Micciani
          Composta venerdì 14 ottobre 2016
          Vota la poesia: Commenta
            Questo sito contribuisce alla audience di